Citazione di: Thunder il 07 Gen 2015, 17:19
Non si tratta di prendersi delle pause, quanto del fatto di assentarsi proprio dal gioco, come gli capitava spesso in brasile durante la stessa partita. Poi prendeva palla e faceva i numeri. Per questo motivo ogni tanto lo chiamavano sleepy Anderson.
La cosa impressionante delle ultime partite è proprio questa, che lui è sempre stato attivo nell'arco dei 90 minuti e in grado di fare sempre qualcosa di importante. Detto in parole povere, ha proprio svoltato. Aiutato anche dai compagni che ora lo cercano molto(nelle ultime 3 partite è il giocatore che tocca più palloni), invece al Santos la palla era di Neymar.
È cresciuto, semplicemente.
Io già nel Santos gli vidi fare cose straordinarie, fuori da comune.
Ha esordito ragazzino ed è andato via a 20 anni. Se aveva già la costanza di rendimento di un giocatore fatto lo avrebbero venduto a 100 mln.
Alcune volte bisogna guardare oltre ciò che si vede. Felipe Anderson aveva le stimmate del fuoriclasse.
Su Neymar io credo si sia fatta troppa caciara. Ottimo talento ma niente di trascendentale.
Al Santos lo trattavano come un principe, in Brasile lo venerano come una divinità, a me piace poco.