pochi giocatori della Lazio mi hanno dato una gioia pari a quella datami da lui l'altra sera dopo un gol alla roma.
ripensavo che forse una gioia simile me la diede il grande Guerino Gottardi nel 1998, quando a 1 minuto dalla fine imbucò l'1-2 nel derby di ritorno di coppa italia, in cui, peraltro, eravamo già qualificati. Oppure Nicoli quando nel 1978 (sbaglio?) fece il 2-1 pure lui al 90esimo (il celebre derby del "Ve mannamo in b").
Insomma sono le gioie che arrivano dai giocatori "inaspettati" quelle che probabilmente danno più soddisfazione. E chi più "inaspettato" di Caicedo l'altra sera?
Bello il gol, bellissima l'esultanza sotto la Tevere (uno scatto di foto che ci rimarrà impresso per tutta la vita di tifosi), meravigliose, anche se un po' tristi, le sue parole dopo la partita ("ricordatemi per questo e non per l'errore di crotone"), bello tutto, insomma, da parte di un giocatore che non s'è mai fatto guardare dietro per impegno, spirito di abnegazione e professionalità.
Se è vero che abbiamo già pronto un rafforzamento per l'attacco vicino a Ciro, Wesley, spero che Caicedo possa ugualmente rimanere alla Lazio. C'è posto anche per lui, visto che da anni giochiamo una media di 55 partite a stagione. E lui qui ci sta bene.
Grazie di tutto Felipe Salvador Caicedo Corozo, per noi in eterno "Pantera".