Parlo della Curva, in quanto tale: ovvero il "settore caldo" del Tifo per una squadra di calcio.
Al di là delle ideologie politiche di riferimento dunque, che in questo contesto (Acerbi vs la Nord) sono secondarie - se il calciatore avesse azzittito la "Brigata Lenin Lazio", non credo che le cose sarebbero andate poi così diversamente.
Per il "codice d'onore" della Tribù degli Ultras, quello che ha fatto Acerbi merita la pena capitale. Senza "se" e senza "ma".
In assenza (ma forse qualcuno in fondo li gradirebbe!) di Tribunali Speciali, allora l'unica alternativa alla bevuta della cicuta resta solamente una: l'esilio.
Non critico tanto l'atteggiamento degli Ultras - che sulla "fede" e sul "codice d'onore" si basano, a prescindere dalle ideologie politiche - perchè lo comprendo, pur non condividendolo. Non lo condivido soprattutto nel caso di Acerbi.
Francesco ha sempre dato tutto.
E non si merita che questa storia vada avanti.
Aveva deciso di legarsi a vita alla Lazio (sì, va bene: col ritocchino) e sarei contento se così questa vicenda possa finire.
È un buon giocatore.
Potrebbe diventare una riserva di lusso, nel tempo.
È un leader riconosciuto del gruppo.
Auspico un chiarimento (con tanto di gara di braccio di ferro e rinnovato patto di sangue, se serve!) per risolvere e chiudere finalmente la questione.
Lui ne ha passate davvero tante.
Spero possa passare anche questa.