alcuni appunti sparsi: l'udinese attacca con 4 giocatori, fondamentalmente. i due là davanti, che attualmente fanno la differenza a livello individuale, più isla e armero, ossia i due giocatori di fascia.
i tre di centrocampo di solito tentano l'inserimento per vie centrali, ma vediamo questo tipo di azioni prevalentemente nelle partite in cui l'udinese sta perdendo ed è costretta ad attaccare o in quelle in casa contro squadre molto chiuse.
il loro segreto sono i due... (come chiamarli... terzini? boh, non è esatto perché questi giocano su tutti i 100 metri di campo... vabbe', famo che so' terzini, va...) terzini, che in fase di possesso sono sempre molto alti e larghi, quasi sulla linea del fallo laterale. uno degli schemi preferiti è l'uscita di di natale verso il portatore palla. se di natale riesce a girarsi, di solito va a cercare il cambio gioco sulla fascia opposta, altrimenti la da di prima a inler che cerca di fare la stessa cosa. isla e armero sono perfetti per questo tipo di gioco, perché hanno corsa, senso dei tempi di inserimento e anche buona tecnica individuale.
l'udinese gioca con tre centrali ben assortiti, attenti in marcatura e anche dotati di buoni piedi.
quando subiscono almeno uno dei due attaccanti rientra sempre dietro la linea del pallone, facendo quello, per capirsi, che secondo molti reja non deve permettersi di chiedere a zarate senno' lo snatura, che sei matto?
sanchez ultimamente in trasferta ha fatto due gol simili, a palermo e a cagliari, partendo praticamente dalla linea del limite della sua area di rigore.
il modulo a tre in difesa è tipico delle squadre che puntano molto sull'equilibrio e tendenzialmente preferiscono prima non prenderle. guidolin, del resto, è sempre stato considerato un mister catenacciaro non a caso...
quest'anno hanno trovato una grande stagione di dinatale, ma la grande intuizione di guidolin è stata la posizione di sanchez, da sempre considerato un attaccante laterale e utilizzato come tale.
guidolin invece lo considera una seconda punta a tutti gli effetti, libero di svariare su tutta l'ampiezza e tenendo come riferimento la posizione di di natale. i due non giocano mai molto distanti l'uno dall'altro, e le grandissime doti tecniche del cileno hanno fatto il resto: la sua discreta imprevedibilità sulla linea laterale è diventata mostruosa se messa in condizioni di agire più vicino all'altra punta.
continuo tra un po'...