Friulani al seguito

Aperto da Silverado, 23 Mar 2011, 11:32

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

Silverado

*
Lazionetter
* 2.271
Registrato
Prendo spunto dalla scritta sul cappello da trasferta di un mio caro amico (furlàn).
Chiedo aiuto tattico-tecnico a chi ha avuto modo di vedere spesso o almeno qualche volta l'Udinese.
(Mi sembra che il buon Gesulio non disdegni di sbirciare i friulani quando può).
Confesso di aver seguito l'Udinese proprio poco, giusto la partita contro di noi e un paio di mezze partite sparse (mi sembra il primo tempo contro la Samp, un secondo tempo non ricordo contro chi, l'unica costante e che hanno vinto...).
Cosa sta facendo funzionare così bene il motore bianconero?
Come giocano?
Mi sembra che Guidolin abbia cambiato vari moduli, dal 3-4-3 sia passato al 3-5-2 e poi al 3-4-2-1 o 3-4-1-2, ecc.
Chi fa un po' di chiarezza?
C'è tanta incompetenza sul web e qualche ricerca non mi ha aiutato granché: solito difetto  del giornalismo calcistico italiano, tutti impegnati a romanzare le partite e le squadre (la degenerazione del brerismo o sorianesimo) e nessuno in grado di spiegare cosa accade tatticamente in mezzo al campo...
L'Udinese ha trovato veramente la quadratura del cerchio?
Intendo, è forse riuscita a coniugare i movimenti offensivi appresi da Marino negli anni passati (come fossero un patrimonio che agisce nella "memoria istintiva" della squadra in fase d'attacco) con la solidità difensiva delle squadre di Guidolin?
In fondo il tecnico, che non ho mai stimato molto, potrebbe aver detto: vi insegno a coprirvi, a non prenderle, mentre per quanto riguarda la fase offensiva seguite pure l'istinto, ché tanto in quest'ultimo avete ormai codificato gli addestramenti di Marino.
E' un'ipotesi la mia, ci mancherebbe.
E quanto incide la qualità tecnica nel sistema Udinese?
Il tasso tecnico dei singoli è esaltato dal modulo (il tema) e dalla sua applicazione (svolgimento) oppure il modulo e soprattutto la sua applicazione sono così efficaci proprio per l'elevato tasso tecnico di alcuni singoli?
Domanda invero un po' oziosa, almeno nella mia visione del calcio; ritengo infatti che tasso tecnico e cultura tattica si nutrano a vicenda.
Corigetemi, suggerite, spiegate.

momi

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 9.584
Registrato

Io ho visto l'ultima partita dell'Udinese a Catania.
Mi è sembrata una squadra molto quadrata e compatta con ottimi interpreti in tutti i ruoli.

Di base, almeno con il Catania, ha giocato un pò in stile Lazio: molto corta, in attesa dellla squadra avversaria e pronta a ripartire.
Di diverso rispetto a noi hanno una condizione fisica decisamente migliore e un centrocampo più potente e veloce.
Armero a sinistra scende spesso e volentieri e, a differenza di Litch, sa decisamente crossare. ogni tanto fa qualche cappella dietro.

Adoro Asamoh che unisce muscoli ad una buona tecnica. Inler e Pinzi danno geometria e muscoli che uniti al moto continuo di Isla formano una bella diga davanti alla difesa.

Davanti c'è un pò di anarchia (non so quanto studiata o improvvisata). Sanchez con il Catania si è zaratizzato provando spesso soluzioni personali.
Di Natale un pò in ombra almeno in questa partita.

I tre centrali della difesa, ben coperti dal centrocampo non sono mai andati in affanno.

Non so se in questa partita sono stati particolaemente contratti perchè cominciano a sentire le pressioni di una stagione ce potrebbe diventare importante.

Da comunque l'impressione di essere una squadra ben strutturata senza particolari carenze in tutti i reparti.


Esprit Libre

*
Lazionetter
* 16.858
Registrato
a me l'Udinese è sembrata in calo, potrebbe essere vicina al punto di rottura, almeno lo spero

geggio

*
Lazionetter
* 5.095
Registrato
Per quel che ho visto io (3/4 partite) appena possono cercano Di Natale. Cmq hanno un signor centrocampo.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

gesulio

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 19.411
Registrato
alcuni appunti sparsi: l'udinese attacca con 4 giocatori, fondamentalmente. i due là davanti, che attualmente fanno la differenza a livello individuale, più isla e armero, ossia i due giocatori di fascia.
i tre di centrocampo di solito tentano l'inserimento per vie centrali, ma vediamo questo tipo di azioni prevalentemente nelle partite in cui l'udinese sta perdendo ed è costretta ad attaccare o in quelle in casa contro squadre molto chiuse.
il loro segreto sono i due... (come chiamarli... terzini? boh, non è esatto perché questi giocano su tutti i 100 metri di campo... vabbe', famo che so' terzini, va...) terzini, che in fase di possesso sono sempre molto alti e larghi, quasi sulla linea del fallo laterale. uno degli schemi preferiti è l'uscita di di natale verso il portatore palla. se di natale riesce a girarsi, di solito va a cercare il cambio gioco sulla fascia opposta, altrimenti la da di prima a inler che cerca di fare la stessa cosa. isla e armero sono perfetti per questo tipo di gioco, perché hanno corsa, senso dei tempi di inserimento e anche buona tecnica individuale.
l'udinese gioca con tre centrali ben assortiti, attenti in marcatura e anche dotati di buoni piedi.
quando subiscono almeno uno dei due attaccanti rientra sempre dietro la linea del pallone, facendo quello, per capirsi, che secondo molti reja non deve permettersi di chiedere a zarate senno' lo snatura, che sei matto?
sanchez ultimamente in trasferta ha fatto due gol simili, a palermo e a cagliari, partendo praticamente dalla linea del limite della sua area di rigore.
il modulo a tre in difesa è tipico delle squadre che puntano molto sull'equilibrio e tendenzialmente preferiscono prima non prenderle. guidolin, del resto, è sempre stato considerato un mister catenacciaro non a caso...
quest'anno hanno trovato una grande stagione di dinatale, ma la grande intuizione di guidolin è stata la posizione di sanchez, da sempre considerato un attaccante laterale e utilizzato come tale.
guidolin invece lo considera una seconda punta a tutti gli effetti, libero di svariare su tutta l'ampiezza e tenendo come riferimento la posizione di di natale. i due non giocano mai molto distanti l'uno dall'altro, e le grandissime doti tecniche del cileno hanno fatto il resto: la sua discreta imprevedibilità sulla linea laterale è diventata mostruosa se messa in condizioni di agire più vicino all'altra punta.
continuo tra un po'...

gesulio

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 19.411
Registrato
l'udinese viene a torto paragonata al barcellona. è vero che il suo gioco a tratti è appassionante, ma l'udinese eccelle veramente quando sono gli altri a dover fare la partita.
anche contro il catania, così come contro il bari li ho visti un po' in difficoltà: simeone li aveva imbrigliati bene con un ottimo pressing sui c.campisti in possesso e una squadra molto corta. all'inizio avevano spesso cercato di approfittare dei buchi interni dovuti agli inserimenti dei c.campisti friulani, che come detto provano sovente questa situazione nelle partite contro squadre chiuse. l'udinese, però con i 3 dietro riesce ad assorbire bene i contropiedi di squadre che attaccano in inferiorità numerica ed inoltre nel primo tempo è arrivato anche il gol di inler, per cui l'abbrivio del match è totalmente cambiato e per il catania, infarcito di fabbri e con maxi in panca (in diffida e a rischio squalifica per il derby di domenica prossima), non c'è stato più molto da fare.
l'udinese in realtà è una squadra razionale ed equilibrata, che non rischia mai troppo, perché sa che lì davanti bastano quei 2 assistiti dai terzini per riuscire sempre a tirare fuori qualche situazione per segnare, e che quando lo fa di solito si espone a contropiedi micidiali come contro la Lazio, il milan e il bari, le squadre che sono riuscite a metterla in difficoltà vera da quando ha cambiato marcia dopo gli stenti iniziali.

Tarallo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 111.509
Registrato
l'Udinese e' la dimostrazione, la prova provata, che chi dice che il 3-5-2 e' uno schema difensivo (e' er 5-3-2) non sa di cosa parla.
Certo PUO' esserlo, ma non deve esserlo per forza.
L'uso degli spazi di questa Udinese, che io ho visto solo tre volte in partite intere il resto spezzoni, e' il classico gioiello del 3-5-2 quando e' fatto bene. Isla e' un alieno, quando l'ho visto io avra' fatto trecento chilometri senza mai fermarsi e senza perdere lucidita'.
Gesulio ha ragione quando dice che se Di Natale detta il passaggio allargandosi, dall'altra parte del campo si scatena il putiferio con almeno tre giocatori che attaccano gli spazi.

Io Guidolin non ricordo di averlo studiato, ma non me lo ricordo come un santone del 3-5-2 e di gran movimenti offensivi. Quando veniva qui col Bologna ho visto alcune delle partite peggiori della storia del calcio.

Strana quest'annata. Un esperto del 3-5-2 come Reja che niente, si rifiuta di farlo e di insegnarlo, e un ignorante come Guidolin che gioca di gran lunga il calcio piu' entusiasmante, allegro, aggressivo d'italia. Evidentemente non si muore catenacciari, e a vederli giocare il fatto di essersi trovato Di Natale non c'entra niente. Il gioco e' sviluppato altrove. Certo, avere un fenomeno davanti da' fiducia a tutti, aiuta a trovare la forza per spingere se sei il laterale, da' energia per la ricerca dell'azione giutsa sapendo che il gol se lo si crea, verra'.

Honore a Guidolin, altro che cazzi.

poborsky

*
Lazionetter
* 2.995
Registrato
due punte veloci che non tornano mai e stanno sempre alte, con 8 giocatori quindi a difendere per poi andar via il piu' delle volte in contropiede +  due esterni che sanno interpretare al meglio quel modulo

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

gesulio

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 19.411
Registrato
poborsky, guarda che almeno uno dei due torna sempre dietro la linea del pallone. ripeto riguardati i gol di sanchez contro palermo e cagliari e dimmi da dove parte il cileno...

Citazione di: Tarallo il 23 Mar 2011, 20:50
l'Udinese e' la dimostrazione, la prova provata, che chi dice che il 3-5-2 e' uno schema difensivo (e' er 5-3-2) non sa di cosa parla.
Certo PUO' esserlo, ma non deve esserlo per forza.
L'uso degli spazi di questa Udinese, che io ho visto solo tre volte in partite intere il resto spezzoni, e' il classico gioiello del 3-5-2 quando e' fatto bene. Isla e' un alieno, quando l'ho visto io avra' fatto trecento chilometri senza mai fermarsi e senza perdere lucidita'.
Gesulio ha ragione quando dice che se Di Natale detta il passaggio allargandosi, dall'altra parte del campo si scatena il putiferio con almeno tre giocatori che attaccano gli spazi.

Io Guidolin non ricordo di averlo studiato, ma non me lo ricordo come un santone del 3-5-2 e di gran movimenti offensivi. Quando veniva qui col Bologna ho visto alcune delle partite peggiori della storia del calcio.

Strana quest'annata. Un esperto del 3-5-2 come Reja che niente, si rifiuta di farlo e di insegnarlo, e un ignorante come Guidolin che gioca di gran lunga il calcio piu' entusiasmante, allegro, aggressivo d'italia. Evidentemente non si muore catenacciari, e a vederli giocare il fatto di essersi trovato Di Natale non c'entra niente. Il gioco e' sviluppato altrove. Certo, avere un fenomeno davanti da' fiducia a tutti, aiuta a trovare la forza per spingere se sei il laterale, da' energia per la ricerca dell'azione giutsa sapendo che il gol se lo si crea, verra'.

Honore a Guidolin, altro che cazzi.

ma il 352 E' uno schema difensivo, dove per locuzione schema difensivo si intende "modulo in cui la priorità è non prenderle".
il 352 è un modulo che prevede 7 uomini abilitati a superare il centrocampo, al contrario del 4XXX in cui gli uomini diventano 8.
il 352 rejano applicato alla Lazio toglieva all'11 iniziale un centrocampista centrale: uno tra Ledesma, Brocchi e Matu si accomodava in panca (poi lascia fa' che Matu s'è infortunato e alla fine le scelte erano obbligate) mentre Mauri faceva il trequartista dietro le punte.
l'udinese poi, di questi 7 uomini di solito attacca con i soli 4 già citati: Di natale, sanchez, isla e armero. all'udinese non vedi formicai impazziti o folle di giocatori che percuotono la fascia opposta quando di natale prende la palla.
di nuovo vi invito a guardare bene le azioni salienti di cagliari e palermo, o anche milano e dirmi se vedete altro giocatore estraneo ai 4 citati parteciparvi.
secondo me non c'è alcuna stranezza o chissà quali grandi interrogativi riguardo il rendimento di guidolin, dato che gioca alla stessa maniera, solo che s'è inventato sanchez seconda punta, e il ragazzo è cresciuto in una maniera spettacolare, è disciplinato tatticamente, sa sempre quando e dove passarla ed è devastante nell'uno contro uno. e poi ha trovato un di natale strepitoso, uno che quest'anno, per mandarla dentro, basta che la guarda e la palla ci va.

momi

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 9.584
Registrato

Io, di base, credo che se non ci fosse stata la comcomitanza di eventi che cito sotto:

- calo fisiologico di Herny
- calo di Mauri (un pò meno fisiologico)
- prestazioni non esaltanti di Zarate

ora ci saremmo trovati a pochi punti dalla vetta.
Questo per sottolineare che, a prescindere dal modulo, la vera differenza nell'Udinese la stanno facendo i singoli.

AguilaRoja

Visitatore
Registrato
3 5 2, senza alcun punto di riferimento.
La forza, oltre a Sanchez e Di Natale, è ovviamente rappresentata dal centrocampo.
Inler ha ripreso a segnare e chi gli sta a fianco fa girare palla correndo, cosa non da tutti in serie A. Anzi, quasi da nessuno.
Occhio però: l'Udinese sta facendo leva sulle migliori stagioni, probabilmente irripetibili, dei suoi singoli.
Lasciando da parte Di Natale, il Sanchez attuale non si era mai visto. Probabilmente continuerà a crescere, sicuramente lontano da Udine, ma la variabile del cileno è senza dubbio la più impazzita.
Detto di Inler, ritrovato e certo dell'addio a fine stagione, bisognerà pur parlare di Asamoah e Benatia, il primo esploso nel corso della stagione passata, l'altro negli ultimi mesi.
Non è un bluff, l'Udinese, ma poco ci manca.
Se Guidolin, in tutta la sua carriera, ha sempre accusato un crollo nel girone di ritorno, ci sarà un motivo.
Non è mai stato un genio della tattica, disciplina che nel calcio conta fino a un certo punto.

Chiamalo culo, congiunzione astrale, ma a quest'Udinese sta riuscendo tutto.
E quando ti riesce tutto, ti riesce tutto  :pp

momi

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 9.584
Registrato
Citazione di: AguilaRoja il 24 Mar 2011, 12:17
3 5 2, senza alcun punto di riferimento.
La forza, oltre a Sanchez e Di Natale, è ovviamente rappresentata dal centrocampo.
Inler ha ripreso a segnare e chi gli sta a fianco fa girare palla correndo, cosa non da tutti in serie A. Anzi, quasi da nessuno.
Occhio però: l'Udinese sta facendo leva sulle migliori stagioni, probabilmente irripetibili, dei suoi singoli.
Lasciando da parte Di Natale, il Sanchez attuale non si era mai visto. Probabilmente continuerà a crescere, sicuramente lontano da Udine, ma la variabile del cileno è senza dubbio la più impazzita.
Detto di Inler, ritrovato e certo dell'addio a fine stagione, bisognerà pur parlare di Asamoah e Benatia, il primo esploso nel corso della stagione passata, l'altro negli ultimi mesi.
Non è un bluff, l'Udinese, ma poco ci manca.
Se Guidolin, in tutta la sua carriera, ha sempre accusato un crollo nel girone di ritorno, ci sarà un motivo.
Non è mai stato un genio della tattica, disciplina che nel calcio conta fino a un certo punto.

Chiamalo culo, congiunzione astrale, ma a quest'Udinese sta riuscendo tutto.
E quando ti riesce tutto, ti riesce tutto  :pp

Ecco Asamoah è uno che prenderei al volo. Mi piace da morire e secondo me nel nostro centrocampo ci starebbe benissimo.
Non sento circolare nessuna voce su di lui al contrario degli altri che hai citato che sembrano destinati alle varie Inter, Milan, etc.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Baldrick

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 8.782
Registrato
Citazione di: momi il 24 Mar 2011, 11:57
- calo fisiologico di Herny

Secondo me se continuate a chiamarlo "Herny" questo ce more prima della fine della stagione.

Esprit Libre

*
Lazionetter
* 16.858
Registrato
Asamoah è stato scoperto ormai da anni, Pozzo non lo vende se non per cifre stratosferiche, è l'unico che prenderei veramente, sul rendimento futuro degli altri non ci metterei la mano sul fuoco, sono troppi i giocatori che andati via da realtà pronviciali dopo un buon campionato che hanno fallito.
Lo stesso Di Natale, che in campo internazionale ha sempre toppato, ha preferito rimanere a Udine invece che tentare il salto in una grande.

AguilaRoja

Visitatore
Registrato
Citazione di: Baldrick il 24 Mar 2011, 13:24
Secondo me se continuate a chiamarlo "Herny" questo ce more prima della fine della stagione.

urticante, xdinci

giggio

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 11.006
Registrato
Citazione di: Esprit Libre il 24 Mar 2011, 13:34
Asamoah è stato scoperto ormai da anni, Pozzo non lo vende se non per cifre stratosferiche, è l'unico che prenderei veramente, sul rendimento futuro degli altri non ci metterei la mano sul fuoco, sono troppi i giocatori che andati via da realtà pronviciali dopo un buon campionato che hanno fallito.
Lo stesso Di Natale, che in campo internazionale ha sempre toppato, ha preferito rimanere a Udine invece che tentare il salto in una grande.
io metterei la mano sul fuoco per inler, che  ne pensi di lui?

Esprit Libre

*
Lazionetter
* 16.858
Registrato
Citazione di: giggio il 24 Mar 2011, 14:57
io metterei la mano sul fuoco per inler, che  ne pensi di lui?
Hai ragione, anche Inler sono ormai pià stagioni, con inevitabili alti e bassi, che dimostra un rendimento da ottimo giocatore. Però pure per lui si deve fare lo stesso discorso fatto per Asamoah, Pozzo pretende una fortuna.
Per Sanchez invece attenderei di vederlo ancora una stagione, invece di spendere chissà quanto per lui.

Detto questo credo che nessuno dei nominati sia obiettivo della Lazio.

cersius

*
Lazionetter
* 4.914
Registrato
Citazione di: Esprit Libre il 24 Mar 2011, 13:34
Asamoah è stato scoperto ormai da anni, Pozzo non lo vende se non per cifre stratosferiche, è l'unico che prenderei veramente, sul rendimento futuro degli altri non ci metterei la mano sul fuoco, sono troppi i giocatori che andati via da realtà pronviciali dopo un buon campionato che hanno fallito.
Lo stesso Di Natale, che in campo internazionale ha sempre toppato, ha preferito rimanere a Udine invece che tentare il salto in una grande.

quoto

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

sigurd

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 11.095
Registrato
niente, volevo dire la mia informandovi che l'Udinese è una squadra tifata in modo uniforme da un territorio, che su questo territorio non ci sono altre squadre e che tutti quelli che tifano Udinese la tifano come seconda squadra, la prima essendo (tipicamente) il mila.
La gente di questo territorio si ritiene un popolo ben identificabile, ma è troppo saggia per rompere i [...] con questa storia - e questo è il mila. Resta il fatto che almeno una lingua propria ce l'hanno - e questa è l'Udinese.

Non lo so se me ho stato spiegato.  8)

COLDILANA61

*
Lazionetter
* 17.365
Registrato
Citazione di: sigurd il 29 Mar 2011, 08:33
niente, volevo dire la mia informandovi che l'Udinese è una squadra tifata in modo uniforme da un territorio, che su questo territorio non ci sono altre squadre e che tutti quelli che tifano Udinese la tifano come seconda squadra, la prima essendo (tipicamente) il mila.
La gente di questo territorio si ritiene un popolo ben identificabile, ma è troppo saggia per rompere i [...] con questa storia - e questo è il mila. Resta il fatto che almeno una lingua propria ce l'hanno - e questa è l'Udinese.

Non lo so se me ho stato spiegato.  8)

Se non erro qui ci sono due netterine friulane .
chiediamo a loro cosa ne pensano ...

Anche se la scrittura di Sigurd e' alquanto arcana  :p

Discussione precedente - Discussione successiva