Citazione di: lagazzella il 03 Nov 2010, 10:04
L'Inter del triplete ha fatto lo stesso errore della Lazio scudettata, ovvero nono eseguire un ricambio generazionale nel momento di maggior valutazione della rosa (e credo che quella interista fosse anche più anzianotta).
Doveva vendere Maicon e Milito, e ha venduto Balotelli.
Doveva acquistare il sostituto di Zanetti ed ha preso Coutinho, facendo rientrare dal prestito Biabany.
Quoto tutto, con piccola riserva

Per me dovevano partire in quattro: Maicon, Milito, Balotelli, Sneijder. Il primo per evidente involuzione nelle ultime stagioni, unito alla mai nascosta voglia di andarsene al Real; il secondo, per l'età, per le parole disgustose pronunciate dopo la finale di Champion League e per il logorio che la passata stagione gli ha prodotto (e che sta pagando adesso, come mi aspettavo); il terzo, per l'incostanza di rendimento, la mancanza totale di disciplina ed intelligenza su tutti i fronti e l'opportunità di cederlo prima che si veda che è solo una grande promessa, non una realtà consolidata; l'ultimo, perchè è bravo ma come lui ce ne sono tanti, è economicamente esoso, non è minimamente attaccato alla maglia e se spostato un minimo dalla sua posizione abituale entra in crisi. L'acquisto di Coutinho è l'unica cosa decente dell'Inter in questa stagione, il ragazzo è bravo ma viene sempre fatto giocare in un ruolo non suo: se gli si desse l'opportunità di giocare al posto e nel ruolo di Sneijder farebbe meglio, ma forse paradossalmente è proprio ciò che non vuole vedere la società. Sarebbe servito non solo il sostituto di Zanetti (ha già 37 anni, quando vogliono iniziare a porsi il problema, quando ne avrà 55?

) ma anche quello di Chivu che notoriamente non è un terzino sinistro...Biabiany detto con estrema franchezza per me è una pippa, corre velocissimo ma non ha tecnica. L'Inter non ha fatto solo l'errore della Lazio, ma anche quello del Milan post vittoria in Champions: se con certi uomini hai vinto non significa che vincerai ancora, specie se sono già vecchi e spremuti come limoni