PETRUCCI: "PAGINA NERA" — Gianni Petrucci, presidente del Coni, è duro nella sua analisi: "Ieri è stata scritta una pagina nera nel mondo del calcio. Siamo a un punto di non ritorno. La maglia rappresenta la storia dei club. Ma vi rendete conto di cosa dicono presidenti, peraltro condannati, che vogliono parlare di etica? Bisogna stare zitti tutti. Il mio è un richiamo sereno a tutto il mondo del calcio, anche ai calciatori. Vedrete cosa farà la Figc, le regole ci sono e le applicherá". Petrucci è intervenuto all'iniziativa 'Sport in tour' dell'Us Acli: "Non so come si possa pensare che istituzioni come il calcio e lo sport italiani vengano rovinati da esaltati. Abbiamo assistito a trattative in campo, a giocatori che si tolgono la maglia... ieri sono trasecolato. Ci sono presidenti di societá che vogliono dettare le regole e l'etica: non esiste. Si parla sempre delle stesse cose, della responsabilitá oggettiva: ma come si fa a cambiarla in corsa? Una settimana fa avevamo vissuto un dramma, c'è un impegno che il mondo del calcio ha preso. Oggi, e non parlo della Figc, sembra che non sia successo nulla. Ieri ho detto tre volte vergogna, mi è stato detto che non sono stato originale. Non fa niente. Ieri abbiamo avuto la dimostrazione di come si può rovinare lo spettacolo più bello del mondo. Bene ha fatto Abete ad usare parole durissime".
Mi spiegate che c'azzecca questo riferimento, abbastanza esplicito, al presidente Lotito, fatto dall'ineffabile petrucci?