Qualche magagna comincia a saltare fuori - Genoa/Bankiitalia/BancaCarige
Il secoloXIX
Carige, i soldi al Genoa garantiti coi calciatori
Genova - Chissà cosa ne penserebbe el Principe , a sentirla così: «Prendiamo la cessione di Milito all'Inter, il cui pagamento mi è stato corrisposto dal dottor Moratti in più tranche. Per assicurare l'operazione ha fornito delle fideiussioni, e quelle fideiussioni hanno rappresentato a loro volta una garanzia per Banca Carige, con cui abbiamo aperto una linea di credito da tempo. Per non parlare dei diritti televisivi e degli immobili in pancia alle mie società».
Il presidente del Genoa Enrico Preziosi si ritrova sui giornali da settimane poiché indicato come uno dei clienti «privilegiati» proprio da Carige. Uno di coloro che, prima secondo gli ispettori di Bankitalia e poi nell'opinione della Procura, ha goduto di "fidi facili", prestiti e mutui ottenuti senza palesare la solidità finanziaria richiesta ad altri debitori.
Anzi, con una previsione di sofferenza dolosamente sottostimata dalla banca, dettaglio che dà corpo all'ipotesi di appropriazione indebita e falso in bilancio di cui a breve potrebbero rispondere manager ed ex manager dell'istituto genovese.
Presidente, il Genoa ha una "posizione aperta" con Carige di 70 milioni; le altre sue aziende, messe insieme, superano i 40. I pm sostengono che abbiate avuto prestiti a fronte di garanzie modeste e che la banca abbia sottovalutato le potenziali perdite della "galassia Preziosi": non sarebbero 5 milioni, ma 26...