Gli acquisti finti della Juventus per gonfiare le plusvalenze

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Gli acquisti finti della Juventus per gonfiare le plusvalenze
« il: 03 Feb 2021, 08:32 »
Gli acquisti finti della Juventus per gonfiare le plusvalenze (Domani, 3 Febbraio 2021)

La società ha concluso un affare virtuale da 66 milioni con il Genoa per scambiare tre giovani calciatori
La squadra leader del calcio italiano si è chiusa dentro una bolla finanziaria che cresce a dismisura

PIPPO RUSSO
FIRENZE



Hanno aspettato l’ora della colazione al bar. Alle 8.25 di venerdì 29 gennaio Juventus Football Club SpA ha dato comunicazione ufficiale attraverso il sito web dell’ultimo, complesso intreccio di mercato realizzato col Genoa: l’acquisizione del giovane centrocampista Nicolò Rovella da parte dei bianconeri, coi calciatori dell’Under 23 juventina Manolo Portanova e Elia Petrelli che fanno la rotta inversa. Quanto alla formula, è un sudoku. Fresco di rinnovo col Genoa, Rovella è stato valutato 18 milioni di euro. Inoltre, in base a bonus noti soltanto alle due società, la Juventus potrebbe riconoscere altri 20 milioni di euro al club rossoblu. Non abbiamo memoria di un accordo di trasferimento in cui la somma dei bonus è più elevata del prezzo-base. Quanto a Portanova e Petrelli, il loro valore di trasferimento è rispettivamente di 10 milioni e 8 milioni. Cioè 18 milioni, che quadrano coi 18 di Rovella. Per la cronaca, tutte le somme sono “pagabili” in tre esercizi. Ma nei fatti non si muoverà un euro lungo l’asse Torino-Genova. Anche per Portanova e Petrelli sono previsti dei bonus, rispettivamente di 5 milioni e 5,3 milioni di euro. E poi c’è il capitolo plusvalenze. Il Genoa la realizza per intero: 18 milioni secchi. Ciò che probabilmente consentirà alla società di Enrico Preziosi di perpetuare un prodigio: il bilancio annuale di 13 mesi, aggiustato dalle plusvalenze del mercato di gennaio prima di portare in assemblea annuale (aprile-maggio) conti che non godono di ottima salute. Discorso quasi identico sul versante juventino: come informa la nota ufficiale della società bianconera, Portanova frutta 9,6 milioni di euro su 10 e Petrelli frutta 7,6 milioni di euro su 8. Totale: plusvalenza da 17,2 milioni di euro su 18 totali. Ultima annotazione: dopo aver impegnato 18 milioni di euro in valore finanziario per assicurarsi Rovella e avergli fatto firmare un impegno quadriennale la Juventus lo lascia dov’è fino alla fine di questo campionato e per tutto il prossimo. Pagandogli anche lo stipendio, salvo accordi diversi. Un intreccio eccentrico, quanto basta per spingere il quotidiano sportivo spagnolo As a parlare di «malabrismo». Che in termini letterali va tradotto con «giocoleria». Parola usata in accezione non benevola. Le cifre dicono che per tre calciatori, due dei quali di Serie C, è stato movimentato un valore finanziario da 36 milioni di euro (e plusvalenze per 35,2 milioni di euro), che col maturare dei bonus potrebbe toccare quota 66,3 milioni di euro. Cifre lunari per quello che è l'attuale valore dei tre. Scambi spagnoli La verità è che per la società bianconera sono giorni frenetici sul fronte del calciomercato. Il giovedì pomeriggio all’ora dell’ammazzacaffè erano stati comunicati gli accordi con l’Olympique Marsiglia di Pablo Longoria, ex capo dello scouting bianconero diventato Chief football officer del club francese. Alle 13.45 il sito della società bianconera ha comunicato lo scambio incrociato che coinvolge la Juventus Under 23, ossia il “plusvalenzificio” bianconero. Da Marsiglia arriva a Torino l’attaccante Marley Aké, classe 2000, impegnato fino alla fine della scorsa stagione col Marsiglia B in National 2, categoria dilettantistica che corrisponde alla Serie D italiana. Da Torino a Marsiglia va il trequartista Franco Tongya, calciatore che giusto di recente ha cambiato agente passando da Federico Pastorello a Mino Raiola. Classe 2002, riserva in Serie C, Tongya era in scadenza di contratto con la Juventus. Il Marsiglia avrebbe potuto prenderlo a 0 euro dopo il 30 giugno. Invece ha scelto di impegnare un valore finanziario da 8 milioni di euro, ma a patto di ricevere un valore equivalente per il trasferimento di Aké. Il risultato è la replica dell’operazione realizzata nel mercato invernale del 2020 col Barcellona. In quella circostanza i calciatori scambiati furono Matheus Pereira, passato da Juventus 23 a Barcellona B per 8 milioni di euro, e Alejandro Marqués, passato da Barcellona B a Juventus Under 23 per 8,2 milioni di euro. Plusvalenze abbondanti. Due calciatori con quelle quotazioni dovrebbero fare i fenomeni, nei rispettivi campionati di terza serie. Così come dovrebbe farlo il portoghese Félix Correia, giunto nell’Under 23 juventina dal Manchester City nel quadro di uno scambio con Pablo Moreno Taboada (10,5 milioni di euro ciascuno). E invece fin qui hanno dimostrato di essere normali calciatori di terza serie. Valutati molto generosamente. Il sentiero svizzero La scorsa estate capitò con un giornalista francese che segue il Lille e cercava di capire quale senso avesse lo spostamento in Francia di quattro calciatori del Napoli, di cui tre Primavera, valutati complessivamente 20 milioni di euro nel quadro del trasferimento di Victor Osimhen in Italia. Nei giorni scorsi analoga richiesta di chiarimento ci è giunta dalla Svizzera, a margine di un’altra manovra di mercato della Juventus cui si sta dando meno risalto: lo scambio effettuato col Lugano, relativo ai calciatori Christopher Lungoyi, approdato alla Juventus Under 23, e Kévin Monzialo, inviato in Ticino. In questo caso non esiste una comunicazione ufficiale da parte della società bianconera che dica quale sia il valore finanziario scambiato, dunque bisognerà attendere la pubblicazione della relazione semestrale per conoscere le cifre. Ma tanto le fonti di stampa quanto il sito specializzato Transfermarkt parlano di 2,5 milioni di euro ciascuno, che anche stavolta quadrano. Va aggiunto che, come nel caso di Rovella, Lungoyi è stato lasciato in prestito alla società ticinese. Lo scambio Lungoyi-Monzialo permette di dare un’occhiata alla battutissima pista svizzera, una via che nelle stagioni più recenti ha visto transitare numerosi calciatori da e verso Torino. Fra inverno e estate del 2019 c’è stato l'incrocio fra Roman Macek (da Juventus a Lugano) e Nikita Vlasenko (da Lugano a Juventus) per 1,8 milioni di euro ciascuno. Quindi si sono registrati altri trasferimenti di tenore minore, fra i quali spicca la girandola affrontata dal terzino Edoardo Masciangelo: ceduto dal Lugano alla Juventus nell’estate 2019 per un milione di euro e subito prestato al Pescara che a gennaio 2020 l’ha riscattato per 2,34 milioni di euro generando una plusvalenza di oltre 1,5 milioni di euro per la società torinese. Il tutto nel quadro di un intreccio che ha coinvolto anche il Parma. Ma la Juventus tiene altre e ottime relazioni in Svizzera. Per esempio col Sion, società che ha una modalità d’azione particolare sul calciomercato: compra dalle italiane a prezzi alti per standard del calcio svizzero, ma poi rivende a quegli stessi club a prezzi maggiorati. Aveva già usato questo schema con l'Inter, mettendo in piedi un meccanismo di “compra e recompra” relativamente a Federico Dimarco, attualmente in forza all'Hellas Verona. Giunto in Svizzera nell'estate 2018 per 3,9 milioni di euro, Dimarco fu rivenduto nell'estate successiva alla società nerazzurra per 5 milioni. Come disse all’epoca una persona vicina all’Inter: «Praticamente ci hanno prestato quasi 4 milioni di euro e l'anno dopo gliene abbiamo restituiti 5». Che si tratti di prestito o no, il Sion ha intrecciato uno scambio di valori asimmetrici anche con la Juventus. Nell'estate del 2019 la società del Canton Vallese ha speso 4 milioni di euro per acquisire dall’Under 23 juventina il difensore svedese Mattias Andersson, che in due stagioni ha giocato soltanto sei partite di cui tre con la squadra Under 21. Ma già nell'inverno 2020 la società bianconera ha dovuto restituire e ricaricare acquisendo due giovani dalla società svizzera: Enzo Barrenechea e Yannick Cotter, spediti a giocare con la Primavera. Il loro costo storico è certificato dalla relazione finanziaria della Juventus al 30 giugno 2020: quasi 4,9 milioni di euro ciascuno. Da segnalare che durante la scorsa campagna trasferimenti estiva il Sion si è visto concedere in prestito Nikita Vlasenko, preso un anno prima dal Lugano. Alla lista delle relazioni svizzere della Juventus si aggiunge il Basilea. A settembre 2020 le società hanno scambiato due calciatori delle giovanili: si tratta di Albian Hajdari, acquisito dalla Juventus, e di Kaly Sene, acquisito dal Basilea. Per quanto riguarda i valori impegnati, al momento e in attesa della semestrale bianconera dobbiamo fidarci di quanto riportato da Transfermarkt: 4,38 milioni di euro per Hajdari, 4 milioni di euro per Sane. Relativamente alla destinazione dei due, Hajdari è rimasto in prestito al club svizzero. Invece Sane è stato immediatamente prestato dal Basilea ai ciprioti dell’Omonia Nicosia, che però in questo mese di gennaio lo hanno restituito alla società svizzera. Nuovi record Altre due operazioni, probabilmente su valori gemelli e date come prossime alla conclusione, sono sfumate nelle ultime ore di calciomercato. Avrebbero dovuto coinvolgere società amiche: Sassuolo e Atalanta. Coi neroverdi si sarebbe dovuto azionare un giro che portasse l’attaccante Gianluca Scamacca (per il momento in prestito al solito Genoa) in bianconero e il centrocampista dell’Under 23 bianconera Nicolò Fagioli in neroverde. L’affare non è andato a conclusione perché il Sassuolo non ha accettato l’iniziale formula del prestito per Scamacca. Per quanto riguarda l’Atalanta, negli ultimi giorni della scorsa settimana si era ipotizzato uno scambio che portasse Cristian Capone (atalantino in prestito al Pescara) all’Under 23 bianconera mentre Pietro Beruatto e Alessandro Vogliacco (quest’ultimo in prestito al Pordenone) avrebbero dovuto ritrovarsi in nerazzurro. Manovra non conclusa, ma che potrebbe essere riproposta nei prossimi mesi. Dunque per il momento la giostra si ferma qui. Potrebbe riprendere in prossimità del 30 giugno, quando ci sarà da chiudere l'esercizio annuale 2021. Al 30 giugno 2020 è stata toccata la cifra monstre div oltre 166 milioni di euro in plusvalenze, ciò che non ha evitato di chiudere i conti con un rosso da quasi 90 milioni di euro. Dobbiamo aspettarci nuovi record?


Offline adiutrix

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1879
Re:Gli acquisti finti della Juventus per gonfiare le plusvalenze
« Risposta #1 il: 03 Feb 2021, 08:52 »
mo quando scoprono che per portanova, dovranno dare un milione di euro alla Lazio, sai che altarini tirano fuori...
 è Lotito che se la comanna
 :)

Offline Vincelor

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2985
Re:Gli acquisti finti della Juventus per gonfiare le plusvalenze
« Risposta #2 il: 03 Feb 2021, 09:09 »
E ora arriva qualcuno per dire che non è così, che non abbiamo capito niente, che Moggi era innocente, che ....
Re:Gli acquisti finti della Juventus per gonfiare le plusvalenze
« Risposta #3 il: 03 Feb 2021, 09:15 »
il rubentino del forum dirà che è tutto normale

Offline Il gitano

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897
Re:Gli acquisti finti della Juventus per gonfiare le plusvalenze
« Risposta #4 il: 03 Feb 2021, 09:16 »
Pippo Russo sempre sul pezzo

Offline richard

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9109
Re:Gli acquisti finti della Juventus per gonfiare le plusvalenze
« Risposta #5 il: 03 Feb 2021, 09:40 »
Come si fa a non odiare i gobbi demmerda?
Re:Gli acquisti finti della Juventus per gonfiare le plusvalenze
« Risposta #6 il: 03 Feb 2021, 09:57 »
 :=))
il rubentino del forum dirà che è tutto normale

Se Lui fosse normale sarebbe già andato affanculo .

Ma non lo capisce .

Offline radar

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8904
Re:Gli acquisti finti della Juventus per gonfiare le plusvalenze
« Risposta #7 il: 03 Feb 2021, 10:12 »
Chissà se l'Agenzia delle Entrate, di cui qualcuno invoca l'intervento per degli stipendi pagati con soldi veri, un giorno indagherà su questi simpatici fatti....
Magno tranquillo, vero?
Re:Gli acquisti finti della Juventus per gonfiare le plusvalenze
« Risposta #8 il: 03 Feb 2021, 11:25 »
Ma le plusvalenze sono tassate ?

Come per l'acquisto e la vendita di azioni ?

Online paolo71

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13703
Re:Gli acquisti finti della Juventus per gonfiare le plusvalenze
« Risposta #9 il: 03 Feb 2021, 12:00 »
serie b

Offline charlie

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9140
Re:Gli acquisti finti della Juventus per gonfiare le plusvalenze
« Risposta #10 il: 03 Feb 2021, 14:52 »
Un successone questa under23!

Offline richard

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9109
Re:Gli acquisti finti della Juventus per gonfiare le plusvalenze
« Risposta #11 il: 03 Feb 2021, 15:37 »
Plusvalenze gonfiate, esami di cittadinanza taroccati, ecc...
Poi vengono qui a farci la morale. Stronzi noi.
Re:Gli acquisti finti della Juventus per gonfiare le plusvalenze
« Risposta #12 il: 03 Feb 2021, 15:43 »
Chissà se l'Agenzia delle Entrate, di cui qualcuno invoca l'intervento per degli stipendi pagati con soldi veri, un giorno indagherà su questi simpatici fatti....
Magno tranquillo, vero?

Magna come vuoi, ma su quali basi dovrebbe intervenire l'agenzia delle entrate secondo te visto che la invochi?  Nel caso dovrebbero intervenire la Consob ed eventualmente la lega di serie a e la Figc se ritenessero che queste operazioni possano configurare illeciti contabili e di conseguenza dovrebbero prendere provvedimenti.
Riguardo le plusvalenze sono tassabili esattamente come per le altre aziende nella misura in cui contribuiscono al profitto ed esattamente come le altre aziende non lo sono se profitto non c'è.

Nel merito lasciando da parte gli ipocriti poco intelligenti che amano pensare che la stessa cosa fatta da chi percepiscono come nemici sia punibile mentre se fatta dalla propria società del cuore sia lecita, non ho nessuna difficoltà a dire che trovo questo modo di gestire il bilancio al di là della sua liceità che penso sia probabile se non certa, pericoloso per le società e per il sistema calcio in generale.
Di fatto sono un modo per spalmare le perdite nel tempo e mantenere una capacità operativa anche rispetto al fpf. Va da sé che a meno di non aumentare costantemente il fatturato in maniera considerevole, il gioco porta a scompensi difficilmente sanabili specie se non hai modo di reintegrare il capitale sociale, quindi a maggior ragione per le società piccole e medie.

Come emerge dal articolo non è un problema solo italiano e tanto meno solo della Juve, come sapete benissimo anche voi. Ma la Juve ne ha abusato più di altri negli ultimi due o tre anni e da tifoso la cosa mi preoccupa molto.
Francamente non sono certo di quale possa essere una soluzione efficace e percorribile dato che fornire dei parametri certi alle valutazioni non è semplice come alcuni pensavo e ha delle contro indicazioni non piccole.
Io ho sempre pensato che forse la soluzione più semplice per evitare questi abusi sia quella di rimuovere il vantaggio contabile delle plusvalenze che di fatto deriva dal diverso trattamento contabile delle plusvalenze rispetto agli ammortamenti dei cartellini. Se si imponesse di attribuire la plusvalenza solo pro rata più o meno come si fa per gli ammortamenti quindi un 20-30% per esercizio, il vantaggio di queste plusvalenze fittizie secondo me sarebbe quasi annullato.
Mi sembra la soluzione migliore percorribile, magari ce ne sono altre allo studio ma non ne sono a conoscenza. Chiaramente è un problema che va regolamentato in sede UEFA visto che riguarda molti club in varie leghe e può incidere sulla competitività relativa degli stessi.
Re:Gli acquisti finti della Juventus per gonfiare le plusvalenze
« Risposta #13 il: 03 Feb 2021, 16:52 »
Magna come vuoi, ma su quali basi dovrebbe intervenire l'agenzia delle entrate secondo te visto che la invochi?  Nel caso dovrebbero intervenire la Consob ed eventualmente la lega di serie a e la Figc se ritenessero che queste operazioni possano configurare illeciti contabili e di conseguenza dovrebbero prendere provvedimenti.
Riguardo le plusvalenze sono tassabili esattamente come per le altre aziende nella misura in cui contribuiscono al profitto ed esattamente come le altre aziende non lo sono se profitto non c'è.

Nel merito lasciando da parte gli ipocriti poco intelligenti che amano pensare che la stessa cosa fatta da chi percepiscono come nemici sia punibile mentre se fatta dalla propria società del cuore sia lecita, non ho nessuna difficoltà a dire che trovo questo modo di gestire il bilancio al di là della sua liceità che penso sia probabile se non certa, pericoloso per le società e per il sistema calcio in generale.
Di fatto sono un modo per spalmare le perdite nel tempo e mantenere una capacità operativa anche rispetto al fpf. Va da sé che a meno di non aumentare costantemente il fatturato in maniera considerevole, il gioco porta a scompensi difficilmente sanabili specie se non hai modo di reintegrare il capitale sociale, quindi a maggior ragione per le società piccole e medie.

Come emerge dal articolo non è un problema solo italiano e tanto meno solo della Juve, come sapete benissimo anche voi. Ma la Juve ne ha abusato più di altri negli ultimi due o tre anni e da tifoso la cosa mi preoccupa molto.
Francamente non sono certo di quale possa essere una soluzione efficace e percorribile dato che fornire dei parametri certi alle valutazioni non è semplice come alcuni pensavo e ha delle contro indicazioni non piccole.
Io ho sempre pensato che forse la soluzione più semplice per evitare questi abusi sia quella di rimuovere il vantaggio contabile delle plusvalenze che di fatto deriva dal diverso trattamento contabile delle plusvalenze rispetto agli ammortamenti dei cartellini. Se si imponesse di attribuire la plusvalenza solo pro rata più o meno come si fa per gli ammortamenti quindi un 20-30% per esercizio, il vantaggio di queste plusvalenze fittizie secondo me sarebbe quasi annullato.
Mi sembra la soluzione migliore percorribile, magari ce ne sono altre allo studio ma non ne sono a conoscenza. Chiaramente è un problema che va regolamentato in sede UEFA visto che riguarda molti club in varie leghe e può incidere sulla competitività relativa degli stessi.

Visto che il testa di catso di cui sopra ama dire le cose facendo finta di non dirle (come dare del bimbominkia sessantenne a sbafo) , chiedo ai gentiluomini del forum se , quando parla di ipocriti poco intelligenti si riferisce :

a) Tutti i tifosi di tutte le squadre compresi quelli della Lazio
b) Tutti i tifosi tranne quelli della Lazio
c) Solo quelli della Lazio

Poiche' scrive su LazioNet chiedo per un amico una risposta , anzi due .

Qualcuno mi dice ANCHE le plusvalenze farlocche della Lazio ?

Almeno cominciamo a capire se la risposta b) e' da scartare .
Re:Gli acquisti finti della Juventus per gonfiare le plusvalenze
« Risposta #14 il: 03 Feb 2021, 16:55 »
Visto che il testa di catso di cui sopra ama dire le cose facendo finta di non dirle (come dare del bimbominkia sessantenne a sbafo) , chiedo ai gentiluomini del forum se , quando parla di ipocriti poco intelligenti si riferisce :

a) Tutti i tifosi di tutte le squadre compresi quelli della Lazio
b) Tutti i tifosi tranne quelli della Lazio
c) Solo quelli della Lazio

Poiche' scrive su LazioNet chiedo per un amico una risposta , anzi due .

Qualcuno mi dice ANCHE le plusvalenze farlocche della Lazio ?

Almeno cominciamo a capire se la risposta b) e' da scartare .


COLDILANA61 non capisco come può ancora scrivere qui un soggetto simile. Assurdo

Offline syrinx

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14616
Re:Gli acquisti finti della Juventus per gonfiare le plusvalenze
« Risposta #15 il: 03 Feb 2021, 18:06 »
Ha ampiamente rotto er cazzo.
Re:Gli acquisti finti della Juventus per gonfiare le plusvalenze
« Risposta #16 il: 03 Feb 2021, 18:29 »
Visto che il testa di catso di cui sopra ama dire le cose facendo finta di non dirle (come dare del bimbominkia sessantenne a sbafo) , chiedo ai gentiluomini del forum se , quando parla di ipocriti poco intelligenti si riferisce :

a) Tutti i tifosi di tutte le squadre compresi quelli della Lazio
b) Tutti i tifosi tranne quelli della Lazio
c) Solo quelli della Lazio

Poiche' scrive su LazioNet chiedo per un amico una risposta , anzi due .

Qualcuno mi dice ANCHE le plusvalenze farlocche della Lazio ?

Almeno cominciamo a capire se la risposta b) e' da scartare .

Grazie per avermi anticipato nela risposta salvandomi probabilmente da un ban pluriennale

Ha ampiamente rotto er cazzo.
Re:Gli acquisti finti della Juventus per gonfiare le plusvalenze
« Risposta #17 il: 03 Feb 2021, 19:27 »
Il giochetto delle plusvalenze, a cui negli ultimi anni hanno fatto ricorso soprattutto juventus e roma, ha un effetto collaterale non da poco: gli ammortamenti, che alla lunga finiscono per affossare il conto economico, rendendo alla fine del giro necessarie delle ricapitalizzazioni (e quelle si fanno coi soldi veri; magari raccattati vendendosi ai fondi di investimento :pp, ma veri).

Ad esempio nel bilancio chiuso a giugno 2020 la juve ha messo in bilancio ammortamenti per quasi 200 milioni di euro  :pp, circa 50 milioni in più rispetto a giugno 2019 e quasi il doppio del dato di giugno 2018.

Offline Gulp

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Re:Gli acquisti finti della Juventus per gonfiare le plusvalenze
« Risposta #18 il: 03 Feb 2021, 20:43 »
Gli ammortamenti, qualcuno pensi agli ammortamenti! :beer:

Non se li fila mai nessuno, eppure calcolarli è utile per capire qualcosa in più del gioco del calciomercato (tipo quanto stanno con le pezze Juve e Inter, per esempio)
Re:Gli acquisti finti della Juventus per gonfiare le plusvalenze
« Risposta #19 il: 03 Feb 2021, 20:46 »
La Juventus è una società quotata. Ma la Consob che dovrebbe tutelare mercato ed azionisti cosa fa?
 

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