BRESCIA, 6 dicembre 2010 - Gino Corioni ha deciso: a guidare il Brescia sarà Mario Beretta. A Beppe Iachini, il tecnico della promozione in serie A, è già stato comunicato il licenziamento: gli è stato fatale il 3-0 col Milan, ma soprattutto la lunga striscia senza vittorie, arrivata a quasi tre mesi. "Una decisione molto dolorosa - ammette il direttore sportivo Gianluca Nani - ma purtroppo era necessario voltare pagina". Parecchio dispiaciuto anche il consulente Gigi Maifredi: "Sono più rammaricato oggi rispetto alle volte in cui è capitato a me di essere esonerato. Beppe è un tecnico bravissimo e una persona in gamba. Avevamo un progetto a lungo termine con lui, purtroppo la mancanza di risultati ci ha impedito di proseguire insieme".
Il Brescia va ufficialmente a Mario Beretta. Il tecnico milanese ha firmato un contratto che lo legherà alla società del presidente Corioni fino alla fine della stagione. Con l'annuncio del nuovo allenatore, il presidente ha rotto il silenzio: "L'uomo Iachini non meritava l'esonero - ha detto - ma dopo una serie di risultati tanto negativi non potevamo fare altrimenti. Abbiamo aspettato tanto anche perché dovevamo riconoscenza e massimo rispetto a Iachini che resta un uomo e un allenatore serio e preparatissimo e che non è stato nemmeno troppo fortunato". Corioni Conclude: "Ho scelto Beretta perché è un allenatore che sa conquistare salvezze e gioca in tutti i modi. Era già in preallarme sabato, infatti ha seguito con attenzione la partita di Milano. L'ho visto convinto, è la mia prima scelta". Domani alle 13.30 la presentazione a Coccaglio.
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