Responsabilità oggettiva

Aperto da ralphmalph, 16 Gen 2013, 18:04

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

ralphmalph

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 21.312
Registrato
Leggo ovunque che la responsabilità oggettiva sarebbe iniqua. E sono d'accordo per casi tipo Giannello (o Mauri, volendo, ma per Mauri c'è solo fuffa), in cui la società è vittima.
Ma mi chiedo (e vi chiedo) in che modo riformare la norma della resp. oggettiva?
E' chiaro che eliminando la responsabilità oggettiva tenderebbe, de facto, a zero anche la responsabilità diretta. Io presidente di società se voglio comprarmi una partita la valigetta coi soldi la dò a un mio giocatore e, se viene scoperto il taroccamento, salvo pelle e campionato (guardate che sta cosa già è successa con Doni, anche se nessuno ha ammesso o comunque è riuscito a dimostrare, che Doni agiva quantomeno col benestare della società).
Io sento solo chiacchiere ma nessuno degli opinionisti che si pregiasse di spiegare in che  modo riformerebbe la giustizia sportiva.

A naso mi viene da pensare che rinunciare alla responsabilità oggettiva, significherebbe rischiare di gettare ancora più nel caos la regolarità dei campionati.
Perché non riesco a capire in che modo riformare questa norma per salvare capra e cavoli

rio2

*
Lazionetter
* 9.279
Registrato
la norma e' antiquata ed e' fortemente penalizzante per una societa' che scoprisse un suo giocatore che si vende le partite, io personalmente la escluderei in caso di denuncia della societa' danneggiata e nel caso di palese danno alla societa' di appartenenza, invece la manterrei in caso di vantaggio evidente, partita comprata, vedasi valigia tipo preziosi o sensi.

ralphmalph

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 21.312
Registrato
Citazione di: rio2 il 16 Gen 2013, 18:12
la norma e' antiquata ed e' fortemente penalizzante per una societa' che scoprisse un suo giocatore che si vende le partite, io personalmente la escluderei in caso di denuncia della societa' danneggiata e nel caso di palese danno alla societa' di appartenenza, invece la manterrei in caso di vantaggio evidente, partita comprata, vedasi valigia tipo preziosi o sensi.

rio, non ci sarebbe più la valigia di preziosi, ma la valigia di un giocatore del genoa (a lui consegnata da preziosi). E la società sarebbe non punibile.
No, non ci siamo...

Gio

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 10.810
Registrato
Per me il principio della responsabilità oggettiva deve essere mantenuto per evitare che nascano le figure dei giocatori e dei tifosi utilizzati dalle società per scopi illeciti senza il rischio concreto di sanzione.
Deve però essere adeguato ai tempi.
Ovvero, le società su cui tale responsabilità grava non devono essere sanzionate se dimostrano di aver fatto tutto il possibile per evitare la condotta fraudolenta del proprio tesserato.
Il modello, tra l'altro, già esiste nell'ordinamento italiano ed è quello della legge 231/2001 in materia di responsabilità amministrativa delle società. Ovvero le società rispondono di alcuni reati commessi da propri dipendenti salvo che dimostrino di aver adottato un modello organizzativo  idoneo ad evitare la commissione di quel reato.

Ci vorrebbe un po' di tempo per ottenere un sistema credibile ed efficiente (si discuterebbe sulla sostanza dell' "aver fatto tutto il possibile"). Però, di certo, sarebbe un passo in avanti e consentirebbe alle società di difendersi seriamente.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

tommasino

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 27.723
Registrato
Un primo, ed a mio parere determinante, passo potrebbe essere quello di valutare bene il vantaggio ricevuto dalla società in conseguenza del comportamento fraudolento di un proprio tesserato.

Se gianello organizza la sconfitta della propria squadra, senza che sia provato che parte dei soldi ricavati sia finito nelle tasche della società, è assurdo che il napolisoccer venga punito.
Se doni con le sue pastette agevola la promozione della propria squadra, anche se non si riesce a provare un coinvolgimento diretto della società, è giusto che l'atalanta venga punita.

rio2

*
Lazionetter
* 9.279
Registrato
Citazione di: ralphmalph il 16 Gen 2013, 18:18
rio, non ci sarebbe più la valigia di preziosi, ma la valigia di un giocatore del genoa (a lui consegnata da preziosi). E la società sarebbe non punibile.
No, non ci siamo...

no aspetta se il giocatore compra la partita per la sua squadra la responsibilita' resta, e' nel caso che si venda la partita che deve essere rimossa (a meno che non ci siano prove inconfutabili che ci sia la societa' di mezzo).

piscedda69

*
Lazionetter
* 3.425
Registrato
Ralphmalph hai perfettamente ragione, il caso Doni è emblematico del fatto che il principio non puo' essere eliminato e basta.

Andrebbe intanto istituito un criterio di gradualità.
La spallata è già avvenuta con le sentenze del TNAS sul Benevento per il caso Paoloni, che ha ridotto da 9 a 2 i punti di penalizzazione.
La strada è quella, secondo me.


Blueline

*
Lazionetter
* 6.720
Registrato
Per il lancio degli oggetti in campo non c'è la responsabilità oggettiva. O meglio c'era, ma
poi il Milan fece molto casino dopo un Atalanta-Napoli, che diende un punto in più ai ciucci(89/90).

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

porgascogne

Visitatore
Registrato
le aziende hanno un codice etico che ti fanno firmare
se contravvieni, so' cazzi tuoi

le aziende stesse, però, debbono formare i dipendenti al rispetto dello stesso e mettere in atto tutte le cautele circa la protezione dei dati, delle comunicazioni e dei rapporti interpersonali

fatto questo, la colpa ricade su chi commette cazzate

le società di calcio sono spa a tutti gli effetti, si applichino le leggi per le spa

Pergianluca

*
Lazionetter
* 6.893
Registrato
Citazione di: ralphmalph il 16 Gen 2013, 18:04
Io presidente di società se voglio comprarmi una partita la valigetta coi soldi la dò a un mio giocatore e, se viene scoperto il taroccamento, salvo pelle e campionato (guardate che sta cosa già è successa con Doni, anche se nessuno ha ammesso o comunque è riuscito a dimostrare, che Doni agiva quantomeno col benestare della società).
Il tema è complesso e vado un po' di corsa.
Appena posso cerco di tornarci.
Per ora, mi limito a segnalare che l'esempio che hai fatto integra una ipotesi di responsabilità diretta, non oggettiva.

PILØ

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 10.695
Registrato
De Laurentis:
«Abbiamo accettato la condanna ma essa è ingiusta e offensiva. Il Napoli è destinatario di un'accusa infamante, noi siamo sempre stati fedeli alla trasparenza, alla pulizia e ad una mortalità specchiata che ci ha sempre contraddistinto»

Brujita!

*
Lazionetter
* 11.573
Registrato
Citazione di: porgascogne il 17 Gen 2013, 10:17
le aziende hanno un codice etico che ti fanno firmare
se contravvieni, so' cazzi tuoi

le aziende stesse, però, debbono formare i dipendenti al rispetto dello stesso e mettere in atto tutte le cautele circa la protezione dei dati, delle comunicazioni e dei rapporti interpersonali

fatto questo, la colpa ricade su chi commette cazzate

le società di calcio sono spa a tutti gli effetti, si applichino le leggi per le spa

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

silvia84

*
Lazionetter
* 16.146
Registrato
Citazione di: ralphmalph il 16 Gen 2013, 18:18
rio, non ci sarebbe più la valigia di preziosi, ma la valigia di un giocatore del genoa (a lui consegnata da preziosi). E la società sarebbe non punibile.
No, non ci siamo...
beh se poi uscisse che la valigetta cmq gliel'ha data il Presidente allora sarebbe punibile.. io farei una cosa del genere..

Brujita!

*
Lazionetter
* 11.573
Registrato
Citazione di: silvia84 il 17 Gen 2013, 12:37
beh se poi uscisse che la valigetta cmq gliel'ha data il Presidente allora sarebbe punibile.. io farei una cosa del genere..

Ecco magari si. Per come funziona adesso la responsabilità oggettiva è solo un mezzo per falsare a proprio piacimento la classifica

PILØ

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 10.695
Registrato
Citazione di: silvia84 il 17 Gen 2013, 12:37
beh se poi uscisse che la valigetta cmq gliel'ha data il Presidente allora sarebbe punibile.. io farei una cosa del genere..
ma il giocatore a fine carriera a cui non cambia niente 1 anno o 5 di squlifica, non parlerà mai. E i presidenti possono pagargli il silenzio.

maverickiv2007

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 4.694
Registrato
La responsabilità oggettiva è una regola antiquata e va rivista; una volta i giocatori erano di proprietà delle Società che ne acquistavano i diritti, oggi sono dei professionisti che si mettono a disposizione delle Società per cui lavorano, perciò il datore di lavoro non può contravvenire alle regole di privacy nei loro confronti, altrimenti sarebbe esso denunciabile; il datore di lavoro non può spiare i propri dipendenti (vedi Moratti) altrimenti questi ultimi gli fanno il mazzo; come in una qualsiasi Azienda sarebbe giusto che chi contravvenisse al codice deontologico e alle indicazioni aziendali ne risponda in prima persona pagandone le conseguenze, a meno che non si dimostri che la Società fosse collusa con chi ha commesso il reato, ma con delle prove concrete.

ralphmalph

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 21.312
Registrato
Citazione di: Pergianluca il 17 Gen 2013, 10:44
Il tema è complesso e vado un po' di corsa.
Appena posso cerco di tornarci.
Per ora, mi limito a segnalare che l'esempio che hai fatto integra una ipotesi di responsabilità diretta, non oggettiva.

Citazione di: PILØ il 17 Gen 2013, 13:19
ma il giocatore a fine carriera a cui non cambia niente 1 anno o 5 di squlifica, non parlerà mai. E i presidenti possono pagargli il silenzio.

Questo volevo dire.
Eliminare la responsabilità oggettiva sarebbe come dare il benestare per le combine direttamente tra società.

FuoriPorta

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 1.809
Registrato
multe salate(molto salate)alle società senza penalizzazioni,ed hai giocatori coinvolti li squalifichi a vita,multi anche loro per un pari delle somme giocate e vinte(quando si hanno prove schiaccianti),non li fai nemmeno entrare allo stadio,daspo a vita,con il calcio non ci devono più guadagnare un euro.un pò a cazzo come proposta detta così,ma il senso è che gli devi fare talmente male che non gli deve passare per il cervello di fare ste cazzate

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Ulissechina

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 13.491
Registrato
Con questa caz.zo di responsabilità oggettiva, ci siamo fatti qualche anno di B in passato.
Se un tesserato è un disonesto, che colpe ha la società che gli paga lo stipendio?
Per dirla, terra terra, se un impiegato di una banca è un ladro, cosa fanno, penalizzano la banca o mandano in galera l'impiegato?

Discussione precedente - Discussione successiva