Leggo ovunque che la responsabilità oggettiva sarebbe iniqua. E sono d'accordo per casi tipo Giannello (o Mauri, volendo, ma per Mauri c'è solo fuffa), in cui la società è vittima.
Ma mi chiedo (e vi chiedo) in che modo riformare la norma della resp. oggettiva?
E' chiaro che eliminando la responsabilità oggettiva tenderebbe, de facto, a zero anche la responsabilità diretta. Io presidente di società se voglio comprarmi una partita la valigetta coi soldi la dò a un mio giocatore e, se viene scoperto il taroccamento, salvo pelle e campionato (guardate che sta cosa già è successa con Doni, anche se nessuno ha ammesso o comunque è riuscito a dimostrare, che Doni agiva quantomeno col benestare della società).
Io sento solo chiacchiere ma nessuno degli opinionisti che si pregiasse di spiegare in che modo riformerebbe la giustizia sportiva.
A naso mi viene da pensare che rinunciare alla responsabilità oggettiva, significherebbe rischiare di gettare ancora più nel caos la regolarità dei campionati.
Perché non riesco a capire in che modo riformare questa norma per salvare capra e cavoli