Tutte belle, ogni tranvata di essi è una vittoria per lo sport che tanto amiamo.
Però Liverpool e Lecce sono irraggiungibili, fuori da qualsiasi classifica.
La prima per la posta in gioco, ampiamente festeggiata prima della partita giocata in casa.
La seconda per l'eccezionalità della cosa.
Provate ad immaginarla riportata ad oggi. La Juve crolla fisicamente e perde tutto il vantaggio preso nel girone di andata nei confronti della roma, che invece vola sulle ali dell'entusiasmo, fino ad arrivare a due partite dal termine a pari punti.
La Juve deve andare a Milano contro il Milan, mentre la roma incontra in casa il Lecce già retrocesso.
Sfilata del sindaco all'Olimpico per festeggiare lo scudetto ed inizia la festa.
Segna pure "vai Ciccio" Graziani e continua la festa. 1 a 0
Poi
1 a 1
1 a 2
1 a 3
Finisce 2 a 3 mentre la Juve, contro ogni previsione, vince a Milano.
Se quel giorno qualcuno avesse scommesso sul Lecce, ancora oggi vivrebbe (o forse vive) di rendita