(Il Fatto Quotidiano 28.04.2010)
SCUDETTO IN BILICO
ROMANISTI ULTIMO STADIO
Le radio romane, unite nonostante le rivalità, convocano un happening sotto la sede della Figc: sia tutto regolare
I due volti di un città, una manifestazione speculare, il mondo delle radio che si muove senza divisioni (ed è la prima volta in assoluto) per esprimere allarme e vigilanza sugli ultimi duecentosettanta minuti di campionato. Venerdì mattina alle 10, i tifosi della Roma si troveranno in via Allegri a Roma, sotto le finestre della Federcalcio. Un happening quasi storico convocato via Web, alimentato dalla sinergia tra le più grandi radio sportive romane ("Te la do io Tokyo" e Centro Suono Sport, Rete sport e le altre a seguire) che ricorda molto da vicino quello di dieci anni fa. Allora, nel 2000, sotto le vetrate della Figc si ritrovarono i tifosi della Lazio, furibondi per le sviste dell'arbitro De Santis in Juventus-Parma. Alla fine, dopo la pioggia di Perugia, il titolo andò a Eriksson e Mancini. Questa volta, rabbiosi per gli errori di Damato di Barletta in Roma-Sampdoria, manifesteranno i romanisti. "Le ingiustizie non devono passare sotto silenzio". L'appello lanciato da alcuni blog di tifosi romanisti, che promettono un'adunata pacifica e non violenta è chiaro. Il timore è che Lazio-Inter, ratifichi lo scudetto di Mourinho e dei suoi. Una maniera di esternare il proprio malcontento (espresso a chiare lettere anche da Rosella Sensi che ha parlato di "direzione di gara inadeguata", mentre su Facebook, il gruppo "Tutti a via Allegri per la Roma" raccoglie migliaia di adesioni. E' uno scherzo della storia, il potere autoconvocativo dell'etere romano, una pagina di protesta urlata, al fine di mantenere regolare uno dei tornei più combattuti dell'ultimo trentennio.