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Sport => Calcio! => Discussione aperta da: paolo71 il 29 Set 2010, 08:15

Titolo: i loro colori
Inserito da: paolo71 il 29 Set 2010, 08:15
Guardando in tv la querelle Bossi-titty in un telegiornale Alemanno intervistato aveva dietro la bandiera del comune di Roma coi classici colori rosso pompeiano e arancio, ebbene tutto questo mi ha fatto un' attimo sobbalzare, ma non sono proprio i colori che indossano ora i riomici per i loro vessilli?
Poi facendo mente locale mi chiedevo ma loro non sono "nati" coi colori giallorossi? Io ricordo negli anni 80-90 che era quello il loro accostamento cromatico, sia per le maglie che per le loro, brutte, coreografie, così come per il simbolo non avevano la faccia del canide a bocca aperta, tipo AGIP o ENI per intenderci, mò hanno la lupa capitolina...
Mi rivolgo per lo più ai residenti di Roma, io pur essendoci nato risiedo al nord, quando e perchè (sul perchè credo di conoscere la risposta) è stato fatto o permesso questo cambiamento e abuso dei simboli e colori del comune di Roma?

Grazie a chi risponderà alla mia curiosità
Titolo: Re:i loro colori
Inserito da: Alex 73 il 29 Set 2010, 10:22
Guarda... ti dico l'ultima che ho sentito. Ero un pò distratto da "altre cose" ( :twisted:), quindi prendila mooooooooolto con le molle. Qualche giorno fa, ho sentito due miei amici che stavano parlando di un qualcosa relativo alla vendita dello stemma della lupa (o all'acquisizione del Comune dei diritti d'immagine), cioè come se diventasse un "marchio registrato" e stavano dicendo che la Riomma avrebbe dovuto stemma... cioè non che non potesse più avere la lupa, ma non quella capitolina che usano loro stemma... quindi ho immaginato un ritorno al lupo stilizzato anni '80.
Ripeto... ero in altre faccende affaccendato ahahahah... quindi se qualcuno ne sa qualcosa (ammesso che sia vera questa storia), faccia un pò di chiarezza...
Titolo: Re:i loro colori
Inserito da: eaglefly1978 il 29 Set 2010, 10:26
Credo che abbiano avuto, da parte di una delle precedenti amministrazioni comunali, il permesso di utilizzare gratuitamente il simbolo del comune di Roma.
La concessione "DOVREBBE" essere a tempo determinato, ma vista l'aria che tira (destra, sinistra, comunisti, nazisti, centristi che siano)...
Titolo: Re:i loro colori
Inserito da: Esprit Libre il 29 Set 2010, 10:29
Il simbolo della Roma è il lupetto, non possono usare quello del comune per scopi commerciali.
Titolo: Re:i loro colori
Inserito da: eaglefly1978 il 29 Set 2010, 10:29
Citazione di: Esprit Libre il 29 Set 2010, 10:29
Il simbolo della Roma è il lupetto, non possono usare quello del comune per scopi commerciali.

Lo fanno, lo fanno... (cit.)
Titolo: Re:i loro colori
Inserito da: Zoppo il 29 Set 2010, 11:23
Citazione di: Esprit Libre il 29 Set 2010, 10:29
Il simbolo della Roma è il lupetto, non possono usare quello del comune per scopi commerciali.

E' come dice eaglefly. Concessione gratuita. Il simbolo della roma è sempre stato quel lupo brutto e spennacchiato. Poi non so chi è stato a fare questa orrenda concessione. Che poi io sono anche a favore, ma che pagassero come tutti, questi orridi scrocconi.
Titolo: Re:i loro colori
Inserito da: eaglefly1978 il 29 Set 2010, 11:32
Citazione di: Zoppo il 29 Set 2010, 11:23
E' come dice eaglefly. Concessione gratuita. Il simbolo della roma è sempre stato quel lupo brutto e spennacchiato. Poi non so chi è stato a fare questa orrenda concessione. Che poi io sono anche a favore, ma che pagassero come tutti, questi orridi scrocconi.

Che poi sono passati, senza nemmeno saperlo, ad un simbolo ancor meno nobile...



CitazioneACCA LARENZIA

Si tratterebbe di una figura semidivina ereditata dagli Etruschi come prostituta protettrice del popolo umile. Secondo la mitologia romana, in una versione citata da Macrobio, dopo aver trascorso una notte di preghiere nel tempio di Eracle, fu compensata dal dio facendole incontrare e sposare un uomo ricchissimo di origine etrusca, Taruzio. Alla morte di quest'ultimo la donna ereditò una grande fortuna che a sua volta donò al popolo romano, che per gratitudine istituì in suo onore le festività dette Accalia o Larentalia, che si svolgevano il 23 del mese di dicembre nei pressi della sua tomba, si dice posta presso il Velabro.


Secondo una ulteriore versione
, citata anche da Lattanzio, Acca Larenzia è moglie del pastore Faustolo, che soccorse i gemelli Romolo e Remo, fondatori di Roma. In questa versione assume anche i nomi di Faula o Fabula, e viene detta "lupa" (termine con il quale i Romani indicavano le prostitute e dal quale viene il termine "lupanare").

Già madre di dodici figli, alla morte di uno di questi, Romolo ne prese il posto ed insieme agli altri diede vita alla confraternita dei cosiddetti Fratres Arvales (Arvali). Acca Larenzia si curò di allattare anche Romolo e Remo, che crebbero, ed una volta venuti a conoscenza della loro origine reale, decisero di vendicarsi: uccisero lo zio usurpatore Amulio, e rimisero sul trono il nonno Numitore legittimo re di Alba Longa. La lupa che allattò Romolo e Remo è, quindi, identificabile con costei, dato che aveva avuto un passato come prostituta.
Titolo: Re:i loro colori
Inserito da: ralphmalph il 29 Set 2010, 11:50
i loro colori

(http://img401.imageshack.us/img401/2947/urina.jpg) (http://img401.imageshack.us/i/urina.jpg/) (http://img543.imageshack.us/img543/9919/ruggine.jpg) (http://img543.imageshack.us/i/ruggine.jpg/)