Igli Tare (Topic Ufficiale)

Aperto da Lazio.net, 01 Set 2015, 20:01

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FatDanny

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Citazione di: syrinx il 16 Mag 2022, 12:49
Non hoi capito che c'entri tutto questo con quello che ho scritto io, o spalsh.

splash non ha detto che si giudica dal risultato, ma che non si può giudicare solo dal mercato se si considera Tare plenipotenziario
e io sono d'accordo.
Sei tu che hai tradotto --> quindi va giudicato dai risultati  :=))

BladeRunner

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Premesso che se Tare rimane, me ne frega meno di nulla....però un grande applauso x aver venduto un INUTILE a circa 31 mln di €.........chi ne capisce un minimo di calcio già sapeva , chissà cosa dicono ora le vedove di Correa che lo definivano un big, roba che neanche a Salerno lo avrebbero definito così !!

syrinx

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Citazione di: FatDanny il 16 Mag 2022, 13:12
splash non ha detto che si giudica dal risultato, ma che non si può giudicare solo dal mercato se si considera Tare plenipotenziario
e io sono d'accordo.
Sei tu che hai tradotto --> quindi va giudicato dai risultati  :=))

mmm no, ho scritto che va giudicato dal punto vista macro; di cui i risultati portivi sono l'elemento principale, o no?

guido 59

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Citazione di: BladeRunner il 16 Mag 2022, 13:15
Premesso che se Tare rimane, me ne frega meno di nulla....però un grande applauso x aver venduto un INUTILE a circa 31 mln di €.........chi ne capisce un minimo di calcio già sapeva , chissà cosa dicono ora le vedove di Correa che lo definivano un big, roba che neanche a Salerno lo avrebbero definito così !!

si perchè l'operazione Keita a scadenza te la regala...

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Laziostyle87

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Citazione di: BladeRunner il 16 Mag 2022, 13:15
Premesso che se Tare rimane, me ne frega meno di nulla....però un grande applauso x aver venduto un INUTILE a circa 31 mln di €.........chi ne capisce un minimo di calcio già sapeva , chissà cosa dicono ora le vedove di Correa che lo definivano un big, roba che neanche a Salerno lo avrebbero definito così !!
Io non sono una vedova di Correa e già lo scorso campionato dicevo che si doveva provare a intavolare una sua cessione visto che non stava offrendo miglioramenti, faceva spesso incazzare perché svogliato e era troppo assente.
Detto questo va analizzata una cosa. Correa ha segnato pochissimo (suo difetto storico ancora più evidenziato questo anno, ma quando Correa è stato impiegato (a partita in corso o dall'inizio) l'inter ha fatto in 25 partite ha fatto 59 punti (2,36 a partita), mentre quando è stato ai box ha fatto 19 punti in 11 partite (1,7 a partita). Ovviamente non è un campione statistico rilevante e non è che deve essere per forza indicativo, ma, anche vedendola giocare, mi sembra che per loro sia un grosso facilitatore di gioco e la squadra giri molto meglio. Soprattutto in questo scorcio finale di stagione con un Dzeko impalpabile. Stiamo parlando sempre di un giocatore che aveva 26 anni reduce da un sudamericano vinto pur non da protagonista. Per me viste le quotazioni che girano non è assoltamente un furto. Al netto che gli mancano i numeri di un certo livello, ma è al suo primo anno in una big che punta al titolo. La sua pecca peggiore (quella si) è l'incostanza e inaffidabilità fisica per me.
Insomma non è che sia sto grosso colpo di Tare, anche perché se non c'era Inzaghi che spingeva per averlo bisogna vedere a quanto lo cedeva. Per me è quasi più un colpo essere riusciti a avere un prestito oneroso con stipendio pagato da loro per Muriqi a gennaio e sarebbe un colpo >> se si cedesse a 5 o 6 milioni come difficoltà per un DS. Correa a 25 si vendeva da solo per me, a 31 magari è un filo sovrapprezzato, ma nulla di stratosferico. Consideriamo sempre che un kean della juve è stato comunque pagato tipo 35 eh.

FantaTare

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Sia chiaro.

L'Atalanta ha una struttura aziendale di altissimo (non alto: altissimo) livello in tutti (ripeto: tutti) i rami aziendali.

Ciò le ha permesso di fare il Grande Salto - "seize the chance, baby: this is capitalism!" - che la bravura (organizzazione) e la fortuna (episodi legati al campo e concorrenza modesta) le hanno concesso:
- a livello sportivo: giocando 3 CL, buone campagne in EL, due finali di CI (ma questo relativo successo deve essere costantemente alimentato, dati i limiti strutturali).
- a livello economico (la cessione di una quota di maggioranza a Pagliuca internazionalizza la società, - il prossimo d.t. non a caso sarà straniero, come l'allenatore io sospetton- ampliandone l'influenza, la rete e il giro d'affari: pure se Pagliuca non ci mette un dollaro di più. I risultati saranno all'altezza di quelli dei predecessori?)

La bontà della Bergamasca si deduce dal rapporto tra: potenzialità della piazza (modeste, perchè provinciale)/risorse economiche strutturali attuali e in prospettiva/ risultati sportivi ed economici ottenuti.
- Staff tecnico Prima squadra (Gasperini è un "Maestro di Calcio" ideale per certe dimensioni, come Sarri e Unai Emery, ma forse il suo tempo a Bergamo è finito: stile di gioco letteralmente unico, studiato all'estero, ha creato una scuola di discepoli - Juric, Tudor, Paro, etc).
- Settore Giovanile e Primavera di alto livello, data la piazza (investimenti decennali favoriti dalla possibilità di tenere bassi i costi della squadra, visto lo scarso blasone del club).
- Direzione tecnica E sportiva (erano due figure diverse - ah, la divisione del lavoro... - con Sartori d.t. e Zamagna d.s.).
- Direzione generale (Marino, uomo di grande esperienza del settore).
- Proprietà (i Percassi sono una Famiglia di Grandi Imprenditori Italiani e Bergamaschi: e lo dico in termini culturali, perchè nella gestione sportiva mettono zero euro; forse, qualcosa per le infrastrutture, come lo stadio, contenendo così l'indebitamento diretto del club).

Lotito vs Percassi.
Di cosa stiamo parlando, esattamente?
Sartori è solo una parte del tutto.


Lotito vs De Laurentiis - piazze blasonate che comprimono la possibilità di destinare altrove gli scarsi ricavi caratteristici; padri padroni; amministrazione complessiva dell'azienda a filo di gas a filo di gas - invece ci sta.
De Laurentiis rischia solo un po' di più: vecchio uomo di spettacolo, vecchia volpe da casinò di Sanremo e Las Vegas! Lotito, invece, la domenica va sempre in Chiesa...
Prendiamoci Giuntoli, che è abituato a fare un po' tutto :ssl

FatDanny

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Citazione di: syrinx il 16 Mag 2022, 13:16
mmm no, ho scritto che va giudicato dal punto vista macro; di cui i risultati portivi sono l'elemento principale, o no?

dipende cosa consideri, cosa stai valutando.
Se valuti una stagione sicuramente i risultati sportivi sono l'elemento principale: piazzamento ed eventuali trofei.
Se valuti un ciclo non per forza: se costruisci un istant team che ti fa andare in EL il primo anno ma poi sballa conti e rosa il risultato rischia di essere fuorviante
Se valuti il rafforzamento della società in termini compiuti io prenderei in considerazione altri elementi ancora: primavera, presenze allo stadio (non come entrate, ma come seguito, bellezza dell'ambiente), iniziative con e per i tifosi.

Ovviamente essendo la stagione lo standard di base si tende a valutare quella.
Ma proprio per questo stamattina si ricordavano le critiche in prospettiva al mercato di due anni fa (e la [...]èlla sui risultati).
I risultati sono l'elemento più importante nel valutare una stagione.
Se il discorso è in prospettiva vanno inseriti in un contesto.

Ed è in questo contesto che Tare appare molto molto carente ed è estremamente difficile che peschi nei prossimi 2-3 anni un altro savic e un altro immobile (e in questo si capisce dove risiede la botta di culo, che non significa siano arrivati qui per caso).


Citazione di: FantaTare il 16 Mag 2022, 13:41

Lotito vs Percassi.
Di cosa stiamo parlando, esattamente?
Sartori è solo una parte del tutto.



Percassi però non ha tirato fuori un euro fatto salvo il primo aumento di capitale irrisorio (5 mln di euro) che era anche nelle possibilità di un Lotito.
il resto è stata solo capacità di gestione. Dunque non c'è ragione per dire che alla Lazio non sarebbe stato possibile.
Percassi non ha messo né ha rischiato, nel senso che i passi fatti dall'Atalanta non sono stati - vedi merde - basati sull'azzardo che al massimo percassi avrebbe coperto ma sui risultati raggiunti e consolidati.
Tirare fuori il paragone percassi - lotito perciò finisce per essere solo un modo per sminuire il nostro, dimostrando che poteva fare molto meglio.

FantaTare

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Citazione di: FatDanny il 16 Mag 2022, 13:43
dipende cosa consideri, cosa stai valutando.
Se valuti una stagione sicuramente i risultati sportivi sono l'elemento principale: piazzamento ed eventuali trofei.
Se valuti un ciclo non per forza: se costruisci un istant team che ti fa andare in EL il primo anno ma poi sballa conti e rosa il risultato rischia di essere fuorviante
Se valuti il rafforzamento della società in termini compiuti io prenderei in considerazione altri elementi ancora: primavera, presenze allo stadio (non come entrate, ma come seguito, bellezza dell'ambiente), iniziative con e per i tifosi.

Ovviamente essendo la stagione lo standard di base si tende a valutare quella.
Ma proprio per questo stamattina si ricordavano le critiche in prospettiva al mercato di due anni fa (e la [...]èlla sui risultati).
I risultati sono l'elemento più importante nel valutare una stagione.
Se il discorso è in prospettiva vanno inseriti in un contesto.

Ed è in questo contesto che Tare appare molto molto carente ed è estremamente difficile che peschi nei prossimi 2-3 anni un altro savic e un altro immobile (e in questo si capisce dove risiede la botta di culo, che non significa siano arrivati qui per caso).

Fat.

Ma in passato è già successo

Magari non Mister 80M Sergej, non Mister 40M Luis, non Leggenda Immobile, etc, etc.

Ma il livello complessivo della Lazio è rimasto stabile nel tempo, come cercavo di suggerire prima (crescendo nei singoli cicli sportivi, seppur non esponezialmente, per poi cominciare un altro percorso).

Da dove deduci che non esisteranno almeno - e nemmeno - "nuovi Klose", "nuovi Parolo", "nuovi Lulic", "nuovi Hernanes", nuovi etc, etc, etc?

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syrinx

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Citazione di: FatDanny il 16 Mag 2022, 13:43
dipende cosa consideri, cosa stai valutando.
Se valuti una stagione sicuramente i risultati sportivi sono l'elemento principale: piazzamento ed eventuali trofei.
Se valuti un ciclo non per forza: se costruisci un istant team che ti fa andare in EL il primo anno ma poi sballa conti e rosa il risultato rischia di essere fuorviante
Se valuti il rafforzamento della società in termini compiuti io prenderei in considerazione altri elementi ancora: primavera, presenze allo stadio (non come entrate, ma come seguito, bellezza dell'ambiente), iniziative con e per i tifosi.

Ovviamente essendo la stagione lo standard di base si tende a valutare quella.
Ma proprio per questo stamattina si ricordavano le critiche in prospettiva al mercato di due anni fa (e la [...]èlla sui risultati).
I risultati sono l'elemento più importante nel valutare una stagione.
Se il discorso è in prospettiva vanno inseriti in un contesto.

Ed è in questo contesto che Tare appare molto molto carente ed è estremamente difficile che peschi nei prossimi 2-3 anni un altro savic e un altro immobile (e in questo si capisce dove risiede la botta di culo, che non significa siano arrivati qui per caso).


Scusa, FD, abbiamo 10 anni di risultati sportivi per valutare tare, altro che una stagione. Però poi tu la sposti sulla prospettiva futura, legittimo, ma li siamo nel campo delle ipotesi.

Sulla Primavera mi sono già espresso: disastro senza attenuanti. Sullo stadio male quest'anno, ma nel complesso mi pare si sia fatto tanti sia sui prezzi che sulle altre iniziative. Magari non abbastanza, ma la situazione ambientale non aiuta.

Comunque diciamo sempre le stesse cose, come scrivevo prima.  :=))

guido 59

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Citazione di: BladeRunner il 16 Mag 2022, 13:15
Premesso che se Tare rimane, me ne frega meno di nulla....però un grande applauso x aver venduto un INUTILE a circa 31 mln di €.........chi ne capisce un minimo di calcio già sapeva , chissà cosa dicono ora le vedove di Correa che lo definivano un big, roba che neanche a Salerno lo avrebbero definito così !!

si perchè l'operazione biglia at 19ml et  candreva  at 22ml entrambi a scadenza te la regala....

AquiladiMare

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Citazione di: guido 59 il 16 Mag 2022, 13:55
si perchè l'operazione biglia at 19ml et  candreva  at 22ml entrambi a scadenza te la regala....


Tare o Lotito?

FantaTare

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Citazione di: FatDanny il 16 Mag 2022, 13:43

Percassi però non ha tirato fuori un euro fatto salvo il primo aumento di capitale irrisorio (5 mln di euro) che era anche nelle possibilità di un Lotito.
il resto è stata solo capacità di gestione
. Dunque non c'è ragione per dire che alla Lazio non sarebbe stato possibile.
Percassi non ha messo né ha rischiato, nel senso che i passi fatti dall'Atalanta non sono stati - vedi merde - basati sull'azzardo che al massimo percassi avrebbe coperto ma sui risultati raggiunti e consolidati.
Tirare fuori il paragone percassi - lotito perciò finisce per essere solo un modo per sminuire il nostro, dimostrando che poteva fare molto meglio.

Certo, Fat :-)

Infatti sono d'accordo con te.

Percassi è un "Grande Imprenditore Mondiale, Italiano e Bergamasco": l'aspetto economico (il patrimonio) c'interessa relativamente, bensì parlo in termini culturali: come ideologia aziendale, dunque come ambizioni (se la possibilità del salto si presenta lui la sfrutta, dentro come fuori dal campo) e dunque come metodologia di lavoro: in tutti i rami della sua azienda, quelli sportivi (nuovo d.t. con referenze, dall'estero) così come amministrativi (l'apporto di "saper fare" degli americani, ancor prima dei dollaroni per i campioni, ovviamente impossibile a Bergamo).

Per questo, Lotito (piccolo-medio imprenditore locale romano) e Percassi (Grande Imprenditore Mondiale, Italiano e Bergamasco) non sono per me paragonabili. L'aspetto patrimoniale, in questo caso, viene dopo.
Venendo gestite in modo simile - dal punto di vista meramente contabile (autofinanziamento) il "Rischio di Percassi" ovviamente è solo relativo: il blasone della pizza è modesto così come le pressioni, mentre i bassi costi di gestione lo mettono a riparo da tutto, grazie anche ai profitti generati dal "player trading" di alta qualità.
Il rischio sportivo prima che economico - non si tratta certo della continuità aziendale da garantire a suon di AdC- semplicemente sta nella capacità di generare maggiore valore dal gruppo squadra, per farla crescere attraverso cessioni remunerative, "rischiando" più frequentemente sul mercato vendendo e comprando anche giocatori importanti (oppure, vendendo pezzi pregiati del Settore Giovanile).
Non è scontato che alla fine del "gioco" tutte le tessere del puzzle vadano ogni volta al posto giusto (sicuri che Demiral, Boga e Musso valgano oltre 70M di euro? Non era meglio tenersi Romero, Barrow e Gollini? Che risultati tecnici ha prodotto, ciò? E in termini economici?)

Chiaramente, Lotito potrebbe fare meglio.
Ma sarebbe ancora Lotito, nel caso?
È possibile?

@LeastSquares su Twitter parlava della necessità di una "illuminazione" da parte del Nostro.
Che dire? Dobbiamo avere fede e pregare, come fa lui!  :beer:

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guido 59

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Citazione di: AquiladiMare il 16 Mag 2022, 14:02

Tare o Lotito?

boh.... fa un pò te...

si perchè dimenticavo 5 di plus neto/jordao, 17 hoedt, 35 FA (ripreso a 3),  22 hernanes, più o meno tutti a scadenza, quelli che mi ricordo.
Poi qualche pippa al sugo te la devi pure accollà, mica vengono dalla montagna del sapone...

FantaTare

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Citazione di: AquiladiMare il 16 Mag 2022, 14:02

Tare o Lotito?

Regà :-)

Tare e Lotito sono una cosa sola.
Si scambiano braccia e cervello in continuazione: stanno insieme giorno e notte - una coppia di fatto - da quasi 20 anni.


Lotito, poi, ogni tanto si diverte a "scendere in campo" e si mette a giocare al gioco del calciomercato.
E dunque chiamava il compare Preziosi (sciagurato tanto quanto Giulini); chiama De Laurentiis, chiama Tinti e tratta Zaccagni, chiama l'Eintrach... ah no, scusate! col tedesco serve Tare! beh, parla cinque lingue!; dicevo, Lotito gioca ad andare al mercato e chiama Agnelli, poi gli dice "Sergej, lo vuoi Andrè? vedere moneta, vedere cammello!"; si fa passare Bielsa da Tare e gli fa: "ma io te manno aff*culo, Bielsa, hai capito o no? Io so' più pazzo de te! Capito? Pronto? Prontoooo? - Igli, meno male, va! Me dispiace avette fatto perde tempo, co' sto coso qua. T'ha mortificato, lo scemo. Quanto me stava sulle p*lle, sto c*zzo de Bielsa...
Chiama Simone, dai, che se ripijiamo lui. Sta già a Salerno? E sti c*zzi, no? La Salernitana è pure mia, o no? Chiama, chiama Fabiani".

Etc etc etc

Cosa vorrà fare Lotito della Lazio, lo capiremo nel caso non rinnovasse Tare (o questo decidesse di andare via).
Dato il contesto, non disdegnerei di ripercorrere lo scorso decennio appena concluso, magari con un acuto in una coppa europea minore.

Naturalmente, il meglio non muore mai.
Almeno tanto quanto al peggio non c'è mai fine.


Per il resto, dopo ogni sconfitta, ci ritroveremo al solito tutti qua.


Gulp

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Citazione di: FantaTare il 16 Mag 2022, 13:49
Fat.

Ma in passato è già successo

Magari non Mister 80M Sergej, non Mister 40M Luis, non Leggenda Immobile, etc, etc.

Ma il livello complessivo della Lazio è rimasto stabile nel tempo, come cercavo di suggerire prima (crescendo nei singoli cicli sportivi, seppur non esponezialmente, per poi cominciare un altro percorso).

Da dove deduci che non esisteranno almeno - e nemmeno - "nuovi Klose", "nuovi Parolo", "nuovi Lulic", "nuovi Hernanes", nuovi etc, etc, etc?

Però secondo me è innegabile che in questo momento ci sia una sfiducia verso di lui che anni fa non c'era, altrimenti l'ambiente non sarebbe così "terrorizzato" da una vendita illustre.
C'è un momento in cui, nonostante un buon decennio sotto il profilo dei risultati con alcuni momenti splendidi, abbiamo (perdonate l'uso del plurale) cominciato a pensare che la sua fortuna fosse di più della bravura a scovare il campione di domani e a fare una rosa che vale di più della somma dei cartellini.

RubinCarter

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Quando si arrivava ottavi ci si lamentava del fatto che col sesto bacino d utenza e fatturato si doveva arrivare più su.

Quando sei quinto sempre col sesto o forse settimo bacino e fatturato, viene a mancare la prospettiva.

Ad ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria.


Ps. Ma Percassi ha venduto una quota per ripianare debito o sbaglio?



Citazione di: Gulp il 16 Mag 2022, 14:42
Però secondo me è innegabile che in questo momento ci sia una sfiducia verso di lui che anni fa non c'era

È evidente.
Assodato.

Ma se non scrivi che se ne deve andare che è un ritardato, inetto, o altre cose simili,  vieni additato come difensore paladino ecc..

Jeffry

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HummingBard

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Citazione di: FantaTare il 16 Mag 2022, 13:41
Sia chiaro.

L'Atalanta ha una struttura aziendale di altissimo (non alto: altissimo) livello in tutti (ripeto: tutti) i rami aziendali.

Ciò le ha permesso di fare il Grande Salto - "seize the chance, baby: this is capitalism!" - che la bravura (organizzazione) e la fortuna (episodi legati al campo e concorrenza modesta) le hanno concesso:
- a livello sportivo: giocando 3 CL, buone campagne in EL, due finali di CI (ma questo relativo successo deve essere costantemente alimentato, dati i limiti strutturali).
- a livello economico (la cessione di una quota di maggioranza a Pagliuca internazionalizza la società, - il prossimo d.t. non a caso sarà straniero, come l'allenatore io sospetton- ampliandone l'influenza, la rete e il giro d'affari: pure se Pagliuca non ci mette un dollaro di più. I risultati saranno all'altezza di quelli dei predecessori?)

La bontà della Bergamasca si deduce dal rapporto tra: potenzialità della piazza (modeste, perchè provinciale)/risorse economiche strutturali attuali e in prospettiva/ risultati sportivi ed economici ottenuti.
- Staff tecnico Prima squadra (Gasperini è un "Maestro di Calcio" ideale per certe dimensioni, come Sarri e Unai Emery, ma forse il suo tempo a Bergamo è finito: stile di gioco letteralmente unico, studiato all'estero, ha creato una scuola di discepoli - Juric, Tudor, Paro, etc).
- Settore Giovanile e Primavera di alto livello, data la piazza (investimenti decennali favoriti dalla possibilità di tenere bassi i costi della squadra, visto lo scarso blasone del club).
- Direzione tecnica E sportiva (erano due figure diverse - ah, la divisione del lavoro... - con Sartori d.t. e Zamagna d.s.).
- Direzione generale (Marino, uomo di grande esperienza del settore).
- Proprietà (i Percassi sono una Famiglia di Grandi Imprenditori Italiani e Bergamaschi: e lo dico in termini culturali, perchè nella gestione sportiva mettono zero euro; forse, qualcosa per le infrastrutture, come lo stadio, contenendo così l'indebitamento diretto del club).

Lotito vs Percassi.
Di cosa stiamo parlando, esattamente?
Sartori è solo una parte del tutto.


Lotito vs De Laurentiis - piazze blasonate che comprimono la possibilità di destinare altrove gli scarsi ricavi caratteristici; padri padroni; amministrazione complessiva dell'azienda a filo di gas a filo di gas - invece ci sta.
De Laurentiis rischia solo un po' di più: vecchio uomo di spettacolo, vecchia volpe da casinò di Sanremo e Las Vegas! Lotito, invece, la domenica va sempre in Chiesa...
Prendiamoci Giuntoli, che è abituato a fare un po' tutto :ssl

Esaustivo, e non saprei cosa aggiungere.

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FantaTare

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Citazione di: Gulp il 16 Mag 2022, 14:42
Però secondo me è innegabile che in questo momento ci sia una sfiducia verso di lui che anni fa non c'era, altrimenti l'ambiente non sarebbe così "terrorizzato" da una vendita illustre.
C'è un momento in cui, nonostante un buon decennio sotto il profilo dei risultati con alcuni momenti splendidi, abbiamo (perdonate l'uso del plurale) cominciato a pensare che la sua fortuna fosse di più della bravura a scovare il campione di domani e a fare una rosa che vale di più della somma dei cartellini.

Come lavora Tare è noto ormai, Gulp :-)
Abbiamo detto tanto.
Nel bene e nel male.
Pregi e difetti.

Il "clima di sfiducia" verso Tare (e Lotito: e viceversa) per me dipende da tanti fattori.

a) alcuni strutturali
cit. Least: la Lazio ha raggiunto il suo massimale, con la modalità di gestione di Lotito, a cui Tare si conforma e viceversa).
Ma non solo. L'insofferenza della piazza verso questi due "personaggi" riesplode ciclicamente nelle difficoltà e nei periodi d'incertezzai: LotiTare sono identificati in un solo faccione - quello di Lotito: il male assoluto per alcuni - visto che sono percepiti come una cosa sola ("Lotito B*ia e Tare la sua Tr*ia!", cit.)
b) altri fattori di sfiducia sono contigenti[/b.]
Il rammarico per non essere riusciti ad alzare il livello, ulteriormente, facendo fruttare una storica - va detto, nel male - qualificazione alla CL, con acquisti in grado di puntellare e rinforzare un valido gruppo-squadra e far durare per più tempo l'onda lunga della crescita economica e sportiva.
c) alcuni fattori sono esogeni
Il calcio, pure quello della Serie A, sta cambiando: le aspettative sono crescenti in molte piazze, grazie pure alle proprietà straniere, mentre noi siamo sempre gli stessi nel bene e nel male.
d) altri fattori sono invece interni alla Lazio, anche nelle capacità e nella qualità dei singoli: ci metto tutti - escludendo l'allenatore.

Per me Tare e la Lazio di Lotito sono uguali: di medio livello.

Come suggerivo prima - ma magari sbaglio! - di pipponi e buonissimi/buoni giocatori siamo sempre stati pieni, nel corso del tempo: quasi 15 anni di gestione Lotito/Tare - ogni sessione di mercato, più o meno.
Non vedo un grande cambiamento qualitativo, nelle scelte di Tare, qualità dovuta pure al modo in cui lui E la Lazio da sempre lavorano
Magari non ti ritroverà più De Vrij, Sergej, Luis, Ciro e Inzaghi in panchina (a meno che Luka Romero...) - ma forse Parolo, Hernanes, Lulic, Felipe Anderson l, Klose e Petkovic comunque sì: e rimani competitivo, a medio livello, come da tradizione lotitiana.
Ad oggi - ad oggi - la sessione di mercato 2020 (Fares, Muriqi, Pereira, etc: 30M) è stato uno scempio economico e sportivo unico nel suo genere (e per fortuna) in tutti questi anni di dittat...ehm, direzione sportiva di Tare.

Cosa accadrà in futuro, lo vedremo, Gulp.
Tare scade nel 2023.
Come Sarri.
Come Bianchessi.
Lotito il Temporeggiatore Massimo.

FantaTare

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Citazione di: FantaTare il 16 Mag 2022, 15:07
Come lavora Tare è noto ormai, Gulp :-)
Abbiamo detto tanto.
Nel bene e nel male.
Pregi e difetti.

Il "clima di sfiducia" verso Tare (e Lotito: e viceversa) per me dipende da tanti fattori.

a) alcuni strutturali
cit. Least: la Lazio ha raggiunto il suo massimale, con la modalità di gestione di Lotito, a cui Tare si conforma e viceversa).
Ma non solo. L'insofferenza della piazza verso questi due "personaggi" riesplode ciclicamente nelle difficoltà e nei periodi d'incertezzai: LotiTare sono identificati in un solo faccione - quello di Lotito: il male assoluto per alcuni - visto che sono percepiti come una cosa sola ("Lotito B*ia e Tare la sua Tr*ia!", cit.)
b) altri fattori di sfiducia sono contigenti
Il rammarico per non essere riusciti ad alzare il livello, ulteriormente, facendo fruttare una storica - va detto, nel male - qualificazione alla CL, con acquisti in grado di puntellare e rinforzare un valido gruppo-squadra e far durare per più tempo l'onda lunga della crescita economica e sportiva.
c) alcuni fattori sono esogeni
Il calcio, pure quello della Serie A, sta cambiando: le aspettative sono crescenti in molte piazze, grazie pure alle proprietà straniere, mentre noi siamo sempre gli stessi nel bene e nel male.
d) altri fattori sono invece interni alla Lazio, anche nelle capacità e nella qualità dei singoli: ci metto tutti - escludendo l'allenatore.

Per me Tare e la Lazio di Lotito sono uguali: di medio livello.

Come suggerivo prima - ma magari sbaglio! - di pipponi e buonissimi/buoni giocatori siamo sempre stati pieni, nel corso del tempo: quasi 15 anni di gestione Lotito/Tare - ogni sessione di mercato, più o meno.
Non vedo un grande cambiamento qualitativo, nelle scelte di Tare, qualità dovuta pure al modo in cui lui E la Lazio da sempre lavorano
Magari non ti ritroverà più De Vrij, Sergej, Luis, Ciro e Inzaghi in panchina (a meno che Luka Romero...) - ma forse Parolo, Hernanes, Lulic, Felipe Anderson l, Klose e Petkovic comunque sì: e rimani competitivo, a medio livello, come da tradizione lotitiana.
Ad oggi - ad oggi - la sessione di mercato 2020 (Fares, Muriqi, Pereira, etc: 30M) è stato uno scempio economico e sportivo unico nel suo genere (e per fortuna) in tutti questi anni di dittat...ehm, direzione sportiva di Tare.

Cosa accadrà in futuro, lo vedremo, Gulp.
Tare scade nel 2023.
Come Sarri.
Come Bianchessi.
Lotito il Temporeggiatore Massimo.

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