Igli Tare (Topic Ufficiale)

Aperto da Lazio.net, 01 Set 2015, 20:01

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HummingBard

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Citazione di: Warp il 23 Mag 2023, 14:58
Ho capito ma non stai al mercato del pesce che uno dice il pescespada e il tonno costavano troppo c'era il pangasio gratis ho preso quello per la grigliata. :beer:

Sì, ma se (per farti degli esempi) tu Garrido lo prendi nell'operazione Kolarov (che ti porta 22 milioni) perché il City vuole metterlo dentro, allora Garrido è un flop.

Se Eliseu preso a zero e rivenduto a un paio di milioni nella stessa sessione è un flop, allora vale tutto.

Se prendi giocatori di completamento a zero o poco più, tipo Vinicius o Kakuta, e non sfondano, allora il mercato è stato un flop.

FatDanny

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Citazione di: alenlalieno il 23 Mag 2023, 14:56
a luglio tare andrà via.
servono 3 dati.
quanto ha speso da quando è arrivato
quanto avremo incassato da quando è arrivato
quanto resta come valore della rosa.
poi si valuta.

mi sembrano dati incompleti.
Se su un giocatore fai una plusvalenza di 20 dopo 4 anni, ma in quei 4 anni hai mancato due volte la CL per una differenza reti o 2 punti perché per prenderlo non hai completato la rosa nel tuo computo risulterà +20 in luogo di +20-30-30 (ho scontato che comunque vai in EL, ma in ogni caso resta una semplificazione).

Secondo me la valutazione quantitativa non esiste in questo caso.
Può essere solo qualitativa e quindi resta un margine di discrezionalità in base a quel che si considera o meno.

Warp

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Citazione di: HummingBard il 23 Mag 2023, 15:02

Ma infatti è proprio questa logica della pesca a strascico tariana che ha creato i contrasti con Sarri secondo me.
Senza entrare nelle vicende dei singoli calciatori che possono aver inciso poco per vari motivi, ambientamento, infortuni, prestiti secchi. Fatto sta che quelle Lazio avevano allenatori che riuscivano a ovviare alle assenze, senza contare che erano squadre che talvolta neanche giocavano le coppe e al massimo gli era richiesto un posto in europa league o andare avanti in coppa italia e questi giocatori era gente veramente presa per fare numero e poco altro.
Con l'arrivo di inzaghi e ancora di più con Sarri l'asticella si è alzata e Inzaghi si lamentava con Lotito, Sarri che è un allenatore top ti manda direttamente affan.culo e i giocatori che prendi non li fa giocare se non gli vanno bene. Senza considerare il fatto che da quando ci sono le 5 sostituzioni la panchina è diventata determinante soprattutto per le squadre che giocano molte partite infrasettimanali. (quanti punti abbiamo perso nei finali di partita)
Una squadra che aspira ad essere un top club non può avere una panchina come quella della Lazio (senza che riapriamo il dibattito sul vice immobile, eccetera eccetera).
Ripeto per me quest'anno Sarri ha fatto un miracolo in campionato, pagato caro nelle coppe.

LeonKennedy

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Io mi domando solo una cosa: poco poco (come spero ardentemente) Tare va effettivamente via...

Gente come Cardone, Magliocchetti ed Artibani...come farà? Saranno inconsolabili..

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Goceano

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Citazione di: LeonKennedy il 23 Mag 2023, 15:48
Io mi domando solo una cosa: poco poco (come spero ardentemente) Tare va effettivamente via...

Gente come Cardone, Magliocchetti ed Artibani...come farà? Saranno inconsolabili..

Trovano naltro modo de criticà non ti preoccupare, passano al nuovo DS o Fabiani o Lotito stesso.

tosh

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Citazione di: Adler Nest il 23 Mag 2023, 14:04
Grazie.
A futura memoria per i difensori e per i critici: mi permetto di sottolineare i due mercati 19-20 e 20-21 che per me sono stati devastanti.
Su una squadra che doveva affrontare la CL e via via sempre più vecchia.
Gli analitici del forum avranno molto materiale su cui riflettere.
Non c'è di che  :beer:

RubinCarter

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Citazione di: Goceano il 23 Mag 2023, 15:54
Trovano naltro modo de criticà non ti preoccupare,

Avoja, mica cambiano.
:)

syrinx

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Citazione di: FatDanny il 23 Mag 2023, 15:02
mi sembrano dati incompleti.
Se su un giocatore fai una plusvalenza di 20 dopo 4 anni, ma in quei 4 anni hai mancato due volte la CL per una differenza reti o 2 punti perché per prenderlo non hai completato la rosa nel tuo computo risulterà +20 in luogo di +20-30-30 (ho scontato che comunque vai in EL, ma in ogni caso resta una semplificazione).

Secondo me la valutazione quantitativa non esiste in questo caso.
Può essere solo qualitativa e quindi resta un margine di discrezionalità in base a quel che si considera o meno.

Concordo. Ma è pure peggio, non sono dati incompleti ma completamente inutili, imho.


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Axel Latino Heat

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Citazione di: SSL il 23 Mag 2023, 07:29
Però ha fatto in tempo a dire che la squadra è difficilmente migliorabile e ci saranno un paio di innesti.
Io non mi fido.
Fidarmi nemmeno io.
Sino a quando non vedo Lotito che presenta un nuovo ds, non mi faccio illusioni.
Di sicuro però ci sono meno certezze degli altri anni su una sua permanenza.
Sentendo le dichiarazioni sia da parte di Tare che da parte di Lotito, sembrano esserci meno certezze sul proseguire la loro collaborazione.

Siculatium

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Citazione di: FatDanny il 23 Mag 2023, 12:44
la criticità di quella riflessione, secondo me, è che malinterpreta ciò che fa integrare male Sarri e Tare.
Non è che Sarri conosce 100 giocatori di Serie A e vuole quelli. Questa cosa non risponde alla realtà, è la narrazione di qualche giornalista che interviene in radio e che - ca va sans dire - è "vicino" al DS, manipolando alcune dichiarazioni paracule di Sarri che - come inzaghi - ha spinto su giocatori italiani per limitare il tarismo.
Non ci scordiamo, lo ricordavo a JSV un paio di giorni fa, che Sarri esalta il lavoro di Giuntoli il quale fa esattamente gli acquisti che qui vengono descritti come "anti-sarriani", da fuori, spesso sconosciuti o poco conosciuti (Kvara, ma non solo), per noi non addetti vere e proprie incognite.

Per capirci: se la questione fosse che Sarri vuole i Pedro e Tare deve necessariamente considerare anche i Luiz Felipe/Savic non ci sarebbe questa polarizzazione sul problema. O almeno, non da parte mia.

In realtà il problema è un altro e viene celato dalla lettura di WN.
Non si prendono perché Sarri, malato di calcio (cit. Lotito), è uno che studia un botto i giocatori, i numeri, le statistiche, ha collaboratori che fanno SOLO questo. è meticoloso, usa un metodo che chiamerei scientifico (per quanto io possa aborrire l'applicazione nel merito) alle caratteristiche dei giocatori e la combinazione tra di loro.
Tare non è nulla di tutto questo. Tare si rivendica le intuizioni tramite i contatti che ha per vecchie amicizie e compagni di squadra. Si vanta di non utilizzare scouting. Salta Silva? Salta Kumbulla? Va su Muriqi. Così, de botto, da un difensore ad un attaccante. Perché cerca il colpo di fantasia e non la meticolosità dello studio analitico, quasi matematico, dei giocatori. Prima il colpo e sul resto ci arrangiamo.
Sarri dei suoi ti sa inanellare dati che manco l'Istat, Tare parla proprio in altri termini del campo.
Questo li rende incompatibili, NON che Sarri vuole giocatori dalla Serie A per l'oggi e invece Tare deve pensare anche in prospettiva. Magari fosse così.

Il problema è che il modo di lavorare di Tare fa letteralmente uscire pazzo Sarri (e non solo lui) e lo disse quasi subito. Vi ricordate la dichiarazione, nella stessa intervista del "ci vogliono tre mercati"? Non si può sempre andare sui colpi, occorre programmare.
Ecco, quella fu la prima esternazione che metteva a confronto - e per certi versi a contrasto - i due metodi.

Questo problema Tare l'ha sempre avuto: inzaghi chiede un braccetto? Lui prende Vavro.
Perché è convinto che è forte e al massimo è Simone a dover trovare la soluzione.
Oppure sul quinto prende Jony e adattatelo ad ala perché lui i soldi deve metterli su quello che lo intriga di più. Anche se tu gli hai detto che i quinti per come pensi di giocare sono fondamentali.

Sarri su una cosa del genere esce pazzo. NON perché lui deve indicare il giocatore preciso che conosce, ma perché lui ti ha chiesto determinate caratteristiche e tu invece hai ragionato in tutt'altro modo, facendo la tua scommessa.
Certo che la scommessa è in linea di massima per il bene della Lazio, mica Tare voleva danneggiarci.
Ma resta il fatto che faceva il cazzo che gli pareva in questo senso.
Nel momento in cui Sarri capisce questo non si fida più e da lì pretende solo giocatori che conosce.


Se la cosa fosse che il DS guarda in prospettiva e l'allenatore nell'immediato io sarei quasi sempre col DS. Ed infatti io ero un bimbo di Tare fino a pochi anni fa.
Quando invece la questione diventa che il DS cerca di fare il bene della squadra ma in una logica tutta piegata alla propria allora le intenzioni saranno pure buonissime, ma il lavoro di quella persona inizia a diventare un problema.

Non so se fra Sarri e Tare accada effettivamente così, ma certo la dinamica e la narrazione funzionano. Bisogna comunque considerare il budget limitato con cui ha dovuto fare i conti il ds ad ogni stagione. E poi credo che, prima di qualsiasi ok all'acquisto, Tare si confronti altre che con la proprietà, anche con lo stesso Sarri che, a quel punto, potrebbe anche porre un veto. O mi sbaglio ?

Adler Nest

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Citazione di: Siculatium il 23 Mag 2023, 18:39


Non so se fra Sarri e Tare accada effettivamente così, ma certo la dinamica e la narrazione funzionano. Bisogna comunque considerare il budget limitato con cui ha dovuto fare i conti il ds ad ogni stagione. E poi credo che, prima di qualsiasi ok all'acquisto, Tare si confronti altre che con la proprietà, anche con lo stesso Sarri che, a quel punto, potrebbe anche porre un veto. O mi sbaglio ?
"Maximiano non sapevo manco chi fosse" versione non edulcorata.

Siculatium

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Citazione di: Adler Nest il 23 Mag 2023, 18:51
"Maximiano non sapevo manco chi fosse" versione non edulcorata.
Un ottimo gioco di squadra, non c'è che dire ...  :S
Le basi ...

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PARISsn

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intanto Kamenovic ha appena vinto lo scudetto...tze!! poi dite che non ce capisce  :p

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Citazione di: tosh il 23 Mag 2023, 13:52
Ho trovato questo articolo  datato due anni fa' (dal suo inizio alla Lazio fino alla stagione 2020/2021)c'è tutto l'operato l'operato di Tare tra acquisti e cessioni,certo tutto opinabile tra acquisti flop o intuizioni,specialmente nei giudizi di chi l'ha redatto,ma non nelle cifre.
"Spesso si parla delle doti da DS di Igli Tare. Alla Lazio dal 2009, tante sono state le intuizioni dell'ex calciatore albanese così come diversi sono stati gli acquisti che non hanno rispettato le aspettative. Sono di più le scommesse vinte o quelle perse? La redazione di Noi Biancocelesti è andata ad analizzare, anno per anno, tutti gli acquisti del Direttore Sportivo laziale con un resoconto nel finale.



2009/10
ACQUISTI: Barreto (3 mln), Andrè Dias (2.5 mln), Eliseu (0.9 mln), Floccari (prestito – riscatto 8.5 mln), Hitzlsperger (0.5 mln), Biava (0.5 mln), Julio Cruz (0), Bizzarri (0).

L'esordio ufficiale di Igli Tare nell'aera tecnica capitolina avviene nella stagione 2009/10. I biancocelesti, vincitori della Coppa Italia l'anno precedente, fanno il loro esordio battendo a Pechino l'Inter di Mourinho in Supercoppa Italiana. Prima dell'inizio della stagione non sono pochi i problemi in casa Lazio: Pandev e Ledesma, a seguito delle diatribe sul mancato rinnovo, vengono messi fuori rosa. Sarà soprattutto l'assenza dell'italo-argentino a pesare sulla Lazio. Il suo posto viene preso a sorpresa da Roberto Baronio, di ritorno dal prestito al Brescia. La Lazio del neo allenatore Ballardini non dà segni di continuità e a gennaio si ritrova a dover combattere addirittura con lo spettro della serie B. Saranno fondamentali gli innesti a gennaio di Dias, Floccari e Biava, il reintegro di Ledesma ma soprattutto l'arrivo di Edy Reja sulla panchina biancoceleste. Il risultato finale sarà un 12° posto in classifica.

INTUIZIONI: Andrè Dias, Floccari, Biava.
FLOP: Barreto, Eliseu, Hitzlsperger.
NEUTRI: Julio Cruz, Bizzarri.



2010/11
ACQUISTI: Garrido (2 mln), Alvaro Gonzalez (2 mln), Bresciano (0), Hernanes (13.5 mln), Onazi (0), Sculli (prestito – riscatto 3.2 mln).

La Lazio di Edy Reja è tutta altra squadra rispetto a quella della prima parte di stagione passata. Floccari viene confermato e guida l'attacco biancoceleste, dall'Uruguay arriva il "Tata" Gonzalez, giocatore sconosciuto ai più al quale Reja si affiderà in molte occasioni. In primavera, intanto, si affaccia un giovane nigeriano che sarà importante in futuro: Eddy Onazi. Ma il vero colpo di Tare risponde al nome di Hernanes. Centrocampista con spiccate doti offensive, sarà per diverso tempo uno degli elementi di forza della Lazio. La stagione si conclude con un quinto posto che sa di amaro: a causa della peggior differenza reti, è l'Udinese ad accedere ai preliminari di Champions League.

INTUIZIONI: Alvaro Gonzalez, Onazi, Hernanes.
FLOP: Garrido, Bresciano.
NEUTRI: Sculli.



2011/12
ACQUISTI: Marchetti (5.2 mln), Konko (5 mln), Stankevicius (0.8 mln), Cana (0), Lulic (3mln), Cissé (5.8 mln), Klose (0), Candreva (comproprietà poi riscattata a 10 mln), Alfaro (3.2 mln).

Probabilmente il calciomercato più d'effetto dell'era Lotito. La Lazio punta all'Europa e per farlo Igli Tare mette a disposizione di Reja giocatori fatti e poche scommesse: dal Cagliari arriva Marchetti, dal Galatasaray Lorik Cana ma soprattutto ad accendere gli entusiasmi sono Miro Klose e Djibril Cissé. Se il tedesco confermerà (se non migliorerà) le aspettative, il francese non lascia il segno dalle parti di Formello, tanto che a gennaio viene ceduto al QPR. Sempre nella sessione invernale, tra il disappunto dei tifosi, arriva dal Cesena Antonio Candreva. Lui, che sembrava ormai indirizzato a far parte della casella degli "acquisti sbagliati" farà ricredere il popolo laziale ed in poco tempo diventerà uno degli uomini più importanti della rosa. Da segnalare l'arrivo di un quasi sconosciuto Senad Lulic: di lui i tifosi avranno modo di parlare in futuro... Non pervenuto, invece, Emiliano Alfaro. La rosa è comunque una delle migliori dell'era Lotito e quella Lazio arriva al quarto posto, un piazzamento che però non premia con la Champions League (quell'anno erano le prime tre ad andare).

INTUIZIONI: Marchetti, Lulic, Klose, Candreva.
FLOP: Stankevicius, Cissé, Alfaro.
NEUTRI: Konko, Cana.



2012/13
ACQUISTI: Ciani (3.5 mln), Ederson (0), Pereirinha (0), Strakosha (0), Saha (0).

La stagione 2012/13 porta pochi cambiamenti a livello di rosa ma quello più importante riguarda la panchina: al posto di Edy Reja viene chiamato lo svizzero Vladimir Petkovic. Il girone di andata è da strabuzzare gli occhi: la Lazio chiude a 39 punti ad un passo dalla Juve capolista. Nel girone di ritorno, però, non viene mantenuto il ritmo e complice un mercato di riparazione alquanto deludente (Pereirinha e Saha non lasciano il segno) la stagione termina con gli uomini di Petkovic al 7° posto. Non c'è però spazio per le contestazioni: Lulic, al 71′, decide il derby in finale di Coppa Italia contro la Roma e regala alla Lazio forse la vittoria più importante della sua storia.

INTUIZIONI: Strakosha.
FLOP: Ederson, Pereirinha, Saha.
NEUTRI: Ciani.



2013/14
ACQUISTI: Etrit Berisha (0.3 mln), Novaretti (0), Vinicius (0), Felipe Anderson (8 mln), Biglia (8 mln), Perea (3 mln), Kakuta (0), Postiga (0).

Pronti, via e la Lazio si ritrova a giocare la Supercoppa Italiana contro la Juventus: all'Olimpico finisce 4-0 per i bianconeri, troppo superiori in quel momento. In campionato non va meglio, il neo acquisto Felipe Anderson ancora deve esplodere e a Natale Vladimir Petkovic viene esonerato: al suo posto torna sulla panchina Edy Reja. A gennaio Hernanes viene ceduto all'Inter ma il brasilano non viene rimpiazzato. Arrivano Kakuta e Postiga: nessuno dei due lascerà traccia nella Capitale. Il campionato termina con la Lazio al 9° posto e fuori dall'Europa.

INTUIZIONI: Felipe Anderson, Biglia.
FLOP: Novaretti, Vinicius, Perea, Kakuta, Postiga.
NEUTRI: Etrit Berisha.



2014/15
ACQUISTI: Basta (5 mln), Braafheid (0), De Vrij (8.5 mln), Gentiletti (1.8 mln), Parolo (5.5 mln), Djordjevic (0), Mauricio (2.6 mln).

Sulla panchina arriva Stefano Pioli. La stagione è entusiasmante, i biancocelesti conquistano otto vittorie consecutive in campionato, arrivano in finale di Coppa Italia (battuta dalla Juve per 2-1 ai supplementari) e si piazzano al 3° posto in classifica ottenendo l'accesso per i preleminari di Champions League. Brilla su tutti Felipe Anderson, finalmente esploso definitivamente dopo tanta attesa. Fra gli acquisti spuntano su tutti i nomi di Marco Parolo e Stefan De Vrij, protagonisti, in senso diverso, anche nelle successive stagioni.

INTUIZIONI: Basta, De Vrij, Parolo.
FLOP: Braafheid, Gentiletti, Djordjevic, Mauricio.
NEUTRI: –



2015/16
ACQUISTI: Hoedt (0), Patric (0), Milinkovic-Savic (10 mln), Morrison (0), Kishna (4 mln), Matri (prestito), Vargic (3 mln), Bisevac (0).

La stagione 2015/16 inizia nel peggiore dei modi, con la sconfitta in Supercoppa contro la Juventus. Ma l'obiettivo reale della squadra di Pioli è ottenere la qualificazione ai gironi di Champions League contro il Leverkusen. Dopo l'1-0 dell'Olimpico a firma di Keita, i biancocelesti cadono al ritorno subendo tre gol dai tedeschi. La stagione non è fra le più positive e dopo il derby perso 4-1, Pioli lascia il posto a Simone Inzaghi. Lo score dell'ex giocatore biancoceleste non è dei più negativi ma nonostante ciò la Lazio non riesce a raggiungere la qualificazione europea. Tra gli acquisti, da segnalare l'arrivo di Milinkovic-Savic per 10 milioni. Il giovane serbo sarà uno degli investimenti più importanti degli ultimi cinque anni.

INTUIZIONI: Milinkovic-Savic.
FLOP: Morrison, Kishna, Vargic, Bisevac.
NEUTRI: Hoedt, Patric, Matri.



2016/17
ACQUISTI: Bastos (6.5 mln), Luiz Felipe (0.5 mln), Jordan Lukaku (5 mln), Wallace (8 mln), Luis Alberto (5 mln), Leitner (2 mln), Immobile (8.5 mln).

Forse la stagione della svolta. A dirigire la formazione capitolina viene chiamato Marcelo Bielsa. Dopo una lunga telenovela, il tecnico argentino viene ufficializzato dalla Lazio ma dopo pochissime ore rassegna le sue dimissioni. Una vicenda mai ben chiarita del tutto quella che ha visto come protagonista "el Loco" (nomen omen). Quando ormai sembrava ad un passo dalla Salernitana ecco tornare sulla panchina biancoceleste Simone Inzaghi. Questa sarà la svolta della Lazio da quel giorno ad oggi. Durante il calciomercato arrivano giocatori che ancora oggi rappresentano la colonna vertebrale della squadra: Luiz Felipe (poi girato in prestito a Salerno), Luis Alberto e Ciro Immobile. La Lazio di Inzaghi arriva quinta in campionato ed è finalista di Coppa Italia. Niente male come esordio per quel ragazzo di Piacenza con l'aquila nel cuore...

INTUIZIONI: Luiz Felipe, Luis Alberto, Immobile.
FLOP: Wallace, Leitner.
NEUTRI: Jordan Lukaku, Bastos.



2017/18
ACQUISTI: Marusic (5.5 mln), Bruno Jordao (9.3 mln), Lucas Leiva (5.7 mln), Nani (prestito, 2 mln), Caicedo (2.5 mln), Pedro Neto (18.5 mln), Di Gennaro (0), Caceres (0.6 mln).

Si riparte con Simone Inzaghi e la Lazio vince subito la Supercoppa Italiana battendo 3-2 la Juventus. Dal mercato arriva, dopo la cessione di Biglia, arriva dal Liverpool un certo Lucas Leiva. Il nome che esalta i tifosi, però, è quello di Nani: l'ex attaccante del Valencia, purtroppo, non troverà la sua dimensione nella Capitale. La stagione vede la Lazio sfiorare nuovamente la qualificazione in Champions: un'entrata maldestra di Stefan De Vrij (già promesso sposo dell'Inter) regala la vittoria ai nerazzurri con annessa qualificazione nella massima competizione europea.

INTUIZIONI: Marusic, Lucas Leiva, Caicedo.
FLOP: Bruno Jordao, Nani, Pedro Neto, Di Gennaro.
NEUTRI: Caceres.



2018/19
ACQUISTI: Proto (0), Acerbi (12.5 mln), Durmisi (7.5 mln), Badelj (0), Valon Berisha (7.6 mln), Correa (18.3 mln), Romulo (prestito).

La terza stagione di Inzaghi vede la rosa perdere due pezzi importanti: Stefan De Vrij (svincolatosi per andare all'Inter) e Felipe Anderson (al West Ham per 38 mln di euro). Al loro posto arrivano Francesco Acerbi e Joaquin Correa. Il campionato non è esaltante, soprattutto nella seconda parte. Quella però che salva la stagione alla Lazio è la vittoria della Coppa Italia in finale contro l'Atalanta: Milinkovic e Correa stendono i bergamaschi e portano la Coppa a Roma. Sarà nuovamente Europa League.

INTUIZIONI: Acerbi, Correa.
FLOP: Proto, Durmisi, Badelj, Valon Berisha.
NEUTRI: Romulo.



2019/20
ACQUISTI: Vavro (12 mln), Jony (1.4 mln), Lazzari (15.2 mln), Adekanye (0).

Come scordare l'ultima annata biancoceleste, probabilmente quella più esaltante dell'era Lotito. Alla corte di Inzaghi arrivano Lazzari, Vavro, Jony e Adekanye. Solo il primo sarà fondamentale nell'orchestra capitolina. La stagione fa sognare, la Lazio a marzo è ad un solo punto dalla Juventus. Poi il Covid, campionato sospeso e ripreso ad inizio estate con gare ogni tre giorni. La squadra di Inzaghi, complice anche una rosa corta, non regge il ritmo, e alla fine si accontenta di un 4° posto che vuol dire comunque Champions League.

INTUIZIONI: Lazzari.
FLOP: Vavro, Jony.
NEUTRI: Adekanye.



2020/21
ACQUISTI: Reina (0), Akpa-Akpro (0), Escalante (0), Muriqi (20 mln), Hoedt (prestito 1.5 mln), Andreas Pereira (prestito con diritto di riscatto a circa 20 mln), Fares (8.5 mln).

Il mercato di quest'anno ha vissuto diverse fasi di stallo, sbloccandosi solamente nel finale. A disposizione di Inzaghi arrivano l'esperto portiere Pepe Reina, le scommesse Akpa-Akpro ed Escalante, la punta kosovara Muriqi, il trequartista Andreas Pereira dal Manchester Utd, l'esterno mancino Fares e l'olandese Hoedt, vecchia conoscenza di Formello. Non sappiamo chi finirà fra le intuizioni di Tare e chi invece scenderà nel dimenticatorio. Quel che è certo è che la Lazio quest'anno sembra avere una rosa più lunga e di qualità, soprattutto a centrocampo e in attacco. Basterà per gestire al meglio i tanti impegni dei biancocelesti?



Andiamo quindi a fare un resoconto finale sull'operato di Igli Tare in questi anni laziali:

INTUIZIONI: Andrè Dias (2.5), Floccari (8.5), Biava (0.5), Alvaro Gonzalez (2), Onazi (0), Hernanes (13.5), Marchetti (5.2), Lulic (3), Klose (0), Candreva (10), Strakosha (0), Felipe Anderson (8), Biglia (8), Basta (5), De Vrij (8.5), Parolo (5.5), Milinkovic-Savic (10), Luiz Felipe (0.5), Luis Alberto (5), Immobile (8.5), Marusic (5.5), Lucas Leiva (5.7), Caicedo (2.5), Acerbi (12.5), Correa (18.3), Lazzari (15.2).
Totale intuizioni: 26 giocatori. Spesi (solo cartellino): 163.9 mln.

FLOP: Barreto (3), Eliseu (0.9), Hitzlsperger (0.5), Garrido (2), Bresciano (0), Stankevicius (0.8), Cissé (5.8), Alfaro (3.2), Ederson (0), Pereirinha (0), Saha (0), Novaretti (0), Vinicius (0), Perea (3), Kakuta (0), Postiga (0), Braafheid (0), Gentiletti (1.8), Djordjevic (0), Mauricio (2.6), Morrison (0), Kishna (4), Vargic (3), Bisevac (0), Wallace (8), Leitner (2), Bruno Jordao (9.3), Nani (2), Pedro Neto (18.5), Di Gennaro (0), Proto (0), Durmisi (7.5), Badelj (0), Valon Berisha (7.6), Vavro (12), Jony (1.4).
Totale flop: 37 giocatori. Spesi (solo cartellino): 98.9 mln.

Numericamente parlando, il segno è negativo. A fronte di 26 colpi azzeccati, sono 37 quelli che non hanno lasciato il segno nella Capitale. Se entriamo nel dettaglio, però, notiamo che le scoperte di Tare hanno portato nei bilanci della Lazio diverse plusvalenze: da Hernanes, venduto a circa 20 milioni, a Candreva (22), passando per Felipe Anderson (38 milioni) e Biglia (al Milan per quasi 20 milioni). Senza scordare i giocatori presenti oggi in rosa: Luis Alberto vale più di 50 milioni, cosi come Correa e Immobile. Per non parlare di Milinkovic-Savic, con la Lazio che non prende in considerazione offerte sotto ai 100 milioni.

La quasi totalità dei giocatori finiti nel dimenticatoio è stata presa a parametro zero o per modeste cifre. Nonostante questo, però, in più di un'occasione hanno creato problemi numerici alla Lazio e pesato come ingaggi. Ogni anno escono nuovi giocatori "zavorra" che spesso bloccano il mercato biancoceleste. A questi vanno poi aggiunti anche alcuni investimenti sostanziosi: Vavro (messo tra i flop ma tutti speriamo che ci smentisca) pagato 12 milioni, Wallace 8, Durmisi 7.5 e Berisha altrettanto.

Come giudicare, dunque, i circa dodici anni dirigenziali di Igli Tare? Probabilmente, come tutti, ha avuto grosse intuizioni alternate da brutti scivoloni. Quel che sembra evidente è che, forse, bisognerebbe iniziare a pescare meno nel mucchio e puntare più sulla qualità. Pochi investimenti, fatti con criterio, altrimenti si rischia di diventare accumulatori seriali di bidoni. Quest'anno, rispetto alle passate stagioni, il budget per il mercato è stato maggiore: le scelte daranno ragione alla Lazio? I tifosi se lo augurano, c'è un campionato da giocare e una Champions League da onorare fino all'ultimo."
:since :asrm
Forse la prima stagione da ds è stata la 2008/2009 dove arrivarono Brocchi,Matuzalem,Zarate

Vincelor

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Da una ricerca in rete su Viotr Pereira e Tare

- Il Mattino, 2/6/21: Lazio, due giorni per decidere su Sarri. Ma Lotito vede Vitor Pereira. (..) Lotito, che però ieri sera ha conosciuto ed è rimasto impressionato da Vitor Pereira per tre ore a Formello. (..)

- Il Messaggero, 2/6/21: Lazio, Lotito stringe per la firma di Sarri. Come piano B in pole Vitor Pereira.  (..) In tutto questo c'è un'alternativa seria, spuntata ieri sera, ma sula quale la società, attraverso alcuni agenti e intermediari, sta lavorando da almeno una settimana a fari spenti. Si tratta di Vitor Pereira, allenatore portoghese che ha incontrato Lotito per oltre tre ore a Formello. (..)

- Calcioinpillole, 2/6/2021: Lazio, per la panchina in corsa anche Vitor Pereira. (..) Chi, invece, a Formello pare esserci stato davvero, insieme a Tare e Lotito, è Vitor Pereira. (..)

Quindi sembrerebbe che a incontrare Vitor Pereira fossero stati Lotito e Tare insieme, come piano B nel caso non si fosse trovato l'accordo con Sarri

FatDanny

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leggere stamattina Abbate (messaggero) e Patania (cds) in merito alla vicenda DS.
Per Abbate Tare è già out, per Patania l'opposto,  ma in realtà Lotito fino alla fine non condividerà con nessuno la scelta.

Interessante leggere quali fossero i problemi tra Tare e Sarri.
Soprattutto per chi  si è preso del mitomane qui sopra.

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DajeLazioMia

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Patania parla comunque di allargamento dei quadri e di ridimensionamento Tare.
È il modo di Lotito per farti vedere la porta. È come mettere Reja vice Sarri in panchina e offrire il rinnovo a Sarri.


Adler Nest

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Posso dire? Se così fosse, ovvero che per allontanare un professionista gli prospetti un demansionamento / ridimensionamento e "costringendolo" quindi ad andarsene è, professionalmente parlando, molto brutto.
Ti scade il contratto?
Se non sei soddisfatto, arrivederci.

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