Citazione di: El Matador il 26 Set 2019, 22:36
Però credo che nessuno razionalmente chieda il mercato dell'Inter.
Il fatto è che (esempio a caso) il Torino ha preso Verdi a 25 mln.
Mi direte che in realtà sono x mln di prestito + il riscatto, ma qui viene fuori un altro fatto curioso.
Perché noi che praticamente abbiamo inventato questa formula, non la usiamo mai?
(non sto "invidiando" Cairo, il mercato del Torino, o Verdi. Ripeto che è un esempio a caso.)
Che a sinistra ci fosse una mancanza era abbastanza chiaro a tutti.
Perché è stato deciso di puntare su un giocatore che non l'ha mai fatto?
Io sono queste decisioni che non riesco a capire.
E mi faccio queste domande senza dire che siamo un branco di seghe, che Inzaghi è scarso, che Lotito noncaccialisordi, ecc...
Ho l'impressione, ma è l'idea mia, che come ho già detto Tare sia ancorato ad un modo di operare, e non si adatti all'evolversi delle necessità.
Se crei (bene) una squadra di un livello X, poi devi inevitabilmente cambiare per farla diventrare di livello X+1.
Se operi sempre come se fosse a livello X, ci sono alte probabilità che resti ferma lì. Poi magari becchi il jolly, ma non cambia il discorso.
Rimaniamo sempre all'obiettivo Yazici post SMS. Perché?
Se lo cedi, e vuoi provare a sfruttare la situazione positiva, devi fare un passo avanti come tipo di acquisto, qualcosa che vada al di là del talento potenziale che potrebbe esplodere.
E non riesco a credere che Lotito o Inzaghi dicano sì a Yazici e boccino qualcosa di più alto livello.
Ma questo che scrivi è ragionevole.
A sinistra manca ancora da risolvere il lodo Lukaku.
Perché in quel caso un esterno con certe caratteristiche ce l'hai.
Visto che ieri era in panca penso che la curiosità ce la leveremo presto. A quel punto, se Jordan dimostra di aver recuperato (fisicamente e di capoccia) la fascia è sistemata. Oltre a Lulic avresti due alternative di cui una più offensiva ed una più "contenitiva".
Magari Jony potra' pure essere portato a fare parte del quartetto offensivo come vice Correa dove (secondo me) si troverebbe più a suo agio, fornendo una alternativa un po' più credibile all'attuale Adekanie.
Sul discorso dei prestiti sono assolutamente d'accordo.
L'unica cosa che mi viene in mente, ma l'avevo già scritto tempo fa, è che acquisendo l'intero cartellino da subito capitalizzi il valore complessivo del giocatore e lo patrimonializzi ma, soprattutto, probabilmente ottieni un prezzo minore rispetto al prestito ed al successivo riscatto, risparmiando qualcosa sotto l'aspetto del costo totale. E questo, per il nostro presidente, è un argomento decisivo.
Ma a volte bisognerebbe pure allentare un po' la ferrea disciplina del bilancio e lasciare le briglie un po' più sciolte concedendosi qualche rischio in più.
La cosa che deprime un po' è che da tre anni abbiamo la sensazione che ci stiamo girando intorno ma che non riusciamo a piazzare la stoccata finale per chiudere il cerchio ed agganciare il livello successivo.
Questo però non giustifica la drammatizzazione che segue ad ogni sconfitta.