Il vero scompenso è stata la prtecipazione in Champions, unito al fatto che in campionato avevamo ed abbiamo il dovere di essere ambiziosi.
Il mercato deve essere in armonia con la dimensione reale/auspicata, ed invece il mercato fatto da Tare ha portato giocatori non pronti, da adattare, con tempi lunghi di ambientamento, anche per le caratteristiche del nostro tecnico.
Se avessimo giocato in EL i vari Fares, Muriqui, Pereira, Escalante, Akpa avrebbero giocato titolari il giovedì per almeno 6 partite tra settembre e dicembre, e questo avrebbe accelerato il loro ambientamento in campionato.
Giocando la Champions, ed avendo obiettivi ambiziosi in campionato siamo stati costretti a programmare partite ogni 3 giorni sempre con i titolari, lasciando a pochi minuti l'impiego dei nuovi.
Poi, oltre a questo ci sono le solite lacune non colmate: difensore titolare che sostituisse Radu, esterno alto sinistro, Fares, che al momento si è rivelato inadatto, vice-Immobile non preso, un grave errore visto che era stato anche individuato (Borja Mayoral).
Per me Tare ha impostato un mercato da Europa League, con la differenza che giocando in Cl ci servivano giocatori già pronti e collaudati.