però vi prego non spostiamo l'argomento sulla base di quattro mentecatti.
Perché da lì è un attimo a dire che le critiche favoriscono il clima d'odio.
E quindi da Tare oggetto di critica (ossia di valutazione, non necessariamente negativa) passiamo alla vittima Tare.
No, davvero no. è una modalità narrativa stra-abusata in politica, la eviterei almeno nel calcio.
è evidente che chi scrive certe cose è fondamentalmente malato.
Ma non è che capita a Tare per qualche motivo specifico. Capita a Tare, a Selvaggia Lucarelli, a Saverio Tommasi, a Fedez, a Boldrini, addirittura a Tognazzi per un ruolo interpretato.
Questa è la vera merda dei social, siamo assolutamente d'accordo, ma se diventa questo il discorso possiamo passare i nostri giorni a dare solidarietà al mondo o a scandalizzarci per le mostruosità disumane che vi trovano luogo, tra auguri di morte a bambini e stupro a qualsiasi donna dica cose che non aggradano.
O meglio spostare la critica su cosa sono i social (e smettere/limitare il proprio uso?).
Dare visibilità ad un
co.gl.i.one perché scrive un commento del cazzo non mi pare la cosa più saggia.
Apprezzerei invece il fatto che il luogo in cui siamo ha buoni anticorpi contro questa merda e proprio per questo io mi inalbero quando viene detto il contrario.
Perché la differenza tra sto schifo e qui dentro è netta. E così deve restare.