Freno magari no. Ma che negli ultimi anni la Lazio abbia interrotto il suo percorso di crescita ed anzi, abbia perso qualcosina in termini di competitività rispetto alle sue concorrenti, è un qualcosa di addebitabile maggiormente a Tare piuttosto che ai limiti strutturali del club, secondo me.
Per fortuna che questa sessione di mercato estiva si è posta finora in controtendenza rispetto alle precedenti, le quali rasentavano il disastro. A sensazione è un piccolo cambio di rotta determinato più dalle nuove sinergie di mercato che da un ritrovato fiuto di Tare o da un suo diverso modus operandi, il che mi spinge sempre ad auspicare fortemente un allontanamento di Igli da Formello in tempi brevi. Resta il fatto, comunque, che i gli innesti estivi si stanno rilevando importanti per il rendimento della squadra (persino il "suo" Basic), e ciò in un modo o nell'altro gli va riconosciuto.