Onestamente mai piaciuto ne da calciatore né nei tre mesi con noi, antipatia a pelle, non entro nel merito delle questioni tecniche perché non sono in grado di giudicare. Mi lascia perplesso il metodo usato per scegliere lui per raddrizzare la stagione. E anche se è arrivato l'obbiettivo minimo dell'Europa League (non scontato per come eravamo messi bisogna dargliene atto) perché proprio lui? Ma non lo sapevano il modulo, la tipologia di giocatori necessari, il suo carattere, tutto ma proprio tutto agli antipodi di Sarri, come poteva essere una soluzione più a lungo termine della stretta emergenza? Allora era una soluzione dettata solo ed unicamente dalla paura di perdere i soldi dell'europa? È questa la tanto sbandierata strategia, il progetto? Raccattare quei 15/20 milioni per galleggiare economicamente, per poi snobbarla l'Europa ovviamente, perché la squadra, la Ferrari, più di una corsa per volta non viene attrezzata per affrontarla.
Alla fine mi dispiace per Tudor che magari ci credeva pure, mi dispiace per i tifosi che ci hanno creduto, perché sono tifosi e come tali irrazionali, mi dispiace perché c'ho creduto pure io proprio perché prima delle antipatie, dei mugugni, del mio pessismo cosmico, ci credevo che si potesse ripartire. E invece, il solito loop.
"Sono stanco capo"
Auguri a Tudor per la sua carriera, per quel poco fatto ma già abbastanza e non scontato, con l'aquila sul petto.