c'è un'anomalia evidente, superiore a quella di calciopoli. a questi non serve telefonare, brigare, organizzare sotterfugi con alti dirigenti della cupola del calcio.
è tutto basato sul non detto, sul "
se semo capiti...", sull'occhiolino, come tra banti e lucarelli.
a russo, designato per una partita della roma contro l'ultima in classifica, dopo brescia, je serve pure che gli dici qualcosa? che gli telefona un carraro qualunque per dirgli, mi raccomando, se devono vincere perché son più forti... ecc. ecc. ? non serve. il messaggio è palese. al limite tie', un pizzino. ma proprio al limite.
non potrai neanche mai incastrarli, il giorno in cui decideranno davvero di indagare. non esisterà alcuna prova tangibile di tutto ciò. tranne la montagna di favori di cui hanno goduto quest'anno.
rigori a raffica, sviste a favore, fuorigioco non segnalati, gol annullati agli avversari, simulazioni, insulti agli arbitri, gomitate, calci e pugni sempre impuniti, mai una prova televisiva...
e dopo tutto questo, pensare che c'è più di qualche servo romanista che, quando ci parlo di queste cose, è pure capace di dirti:
eh sì, ma c'erano pure due rigori su menez e nun ciaaanno dati... 
fenomeni.