Trovandomi fuori Roma da qualche mese, ogni tanto compro il messaggero per leggere la cronaca della città oltre a qualche notizia sulla Lazio.
Nel quotidiano di ieri a pag. 13 si parlava delle regole più strette per le scritte esposte durante le partite.
L'articolo a firma di Alessandro Angeloni titolava:
Stop agli insulti negli stadi arriva l'albo degli striscioni.
Per dar forza al pezzo era stata posta questa foto:
(http://t2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcTr-1qNu1Wgy4JKO7qugXB6n6JJ3KQi3t-OThMDRc6Kj5h872Q2)
la Foto era sottotitolata: IL contestato striscione dei tifosi laziali: i controlli furono elusi facendo credere che Arkan fosse un vecchio calciatore.
Dei tantissimi striscioni contestati sono andati a prenderne uno della Lazio, e te pareva?
C'è già un topic su questo.
Comunque stiamo alle solite...
Beh, io sono il primo dei "complottisti" e mi faccio il sangue amaro per ogni cosa, ma devo dire che, a mio avviso, in questo caso, l'esempio è ahimè calzante.
Certo, anche io avrei preferito che lo striscione, nella didascalia, non fosse stato attribuito "ai tifosi laziali" (oltretutto così sembra che siano stati TUTTI i laziali all'unisono), ma ad "alcuni degli ignoranti che affollano tutti gli stadi d'Italia". Però per il resto, diciamo che ci può stare.
Siamo il paese della parcondicio?
"Lazio-Livorno...stessa inziale, stesso forno"
"And now go to have a shower" che fa pure internazionale
Oh, ma fa nulla. Gli altri sono goliardici. La "razza" cattiva è quella laziale. Come al solito...
L'autore dell'articolo è il simpaticissimo angeloni (volutamente minuscolo), noto frequentatore del catetere giallozozzo
Citazione di: Maremma Laziale il 07 Set 2012, 11:39
Siamo il paese della parcondicio?
"Lazio-Livorno...stessa inziale, stesso forno"
"And now go to have a shower" che fa pure internazionale
Oh, ma fa nulla. Gli altri sono goliardici. La "razza" cattiva è quella laziale. Come al solito...
Naturalmente qua in Italia quando si parla di beghe e problemi relativi alle tifoserie si pensa subito alla Lazio. Paghiamo purtroppo le gesta di pochi imbecilli in momenti in cui avevamo notevole visibilità.
Citazione di: Ulissechina il 07 Set 2012, 11:16
Trovandomi fuori Roma da qualche mese, ogni tanto compro il messaggero per leggere la cronaca della città oltre a qualche notizia sulla Lazio.
Nel quotidiano di ieri a pag. 13 si parlava delle regole più strette per le scritte esposte durante le partite.
L'articolo a firma di Alessandro Angeloni titolava:
Stop agli insulti negli stadi arriva l'albo degli striscioni.
Per dar forza al pezzo era stata posta questa foto:
(http://t2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcTr-1qNu1Wgy4JKO7qugXB6n6JJ3KQi3t-OThMDRc6Kj5h872Q2)
la Foto era sottotitolata: IL contestato striscione dei tifosi laziali: i controlli furono elusi facendo credere che Arkan fosse un vecchio calciatore.
Dei tantissimi striscioni contestati sono andati a prenderne uno della Lazio, e te pareva?
concordo con te pero' nel caso specifico, ricordando le cronaca dell'episodio, la cosa che piu' mi indigno' fu che il maresciallo dei carabinieri non sapeva chi fosse Arkan...uno ricercato per crimini di guerra...so' sicuro che su quello striscione ce fosse stato scritto onore a Himmler o onore a Pol Pot sarebbe passato lo stesso...con la stessa scusa con cui e' passato 8)
Citazione di: Dusk il 07 Set 2012, 11:29
Beh, io sono il primo dei "complottisti" e mi faccio il sangue amaro per ogni cosa, ma devo dire che, a mio avviso, in questo caso, l'esempio è ahimè calzante.
Secondo me invece lo striscione citato non è calzante, almeno non al 100%
Non perchè non faccia schifo (perchè quello striscione fa schifo) ma perchè rispetto al comune sentire della popolazione italiana quello striscione (schifoso, lo ripeto nel caso qualcuno provasse ad equivocare le mie parloe) è stato quasi trasparente.
Stessa cosa non si dovrebbe dire rispetto agli striscioni romulei citati, quelli si veramente offensivi del comune sentire morale del popolo italiano, quello soggetto alla nostra Legge.
un'ultima osservazione, non sono esperto di redazione di quotidiani ma credo che la scelta della foto (così come quella del titolo di un articolo) non sia una prerogativa dell'estensore del pezzo, per quanto romulante, e che quindi tali manovre accadano a livello di redazione
Paparelli te sei perso i tempi belli.... per esempio