Secondo me, finché resteranno i due cappetani scoreggiosi, non c'è Capello, Ferguson o Mourinho che possa tirarli su. Ai tempi di Ranieri erano talmente protetti che ad ogni tuffo corrispondeva un rigorepaariomma, e all'85°, minuto che veniva regolarmente raggiunto in situazione di pareggio o addirittura di svantaggio, partivano le pantomime degli avversari, i lisci, i muri da pallavolo, gli scivoloni, le barriere aperte e i portieri fermi sulle punizioni del fesso. Totti e De Rossi potevano menare, insultare l'arbitro, fare quello che volevano, protetti da una stampa serva, una tifoseria bovina e dei numeri (gol, assist e voti sui giornali), se letti in maniera pedissequa, molto gratificanti. Non so che cosa sia successo, ma la riomma degli ammeregani è meno protetta di quella di Rozzella, Totti è un bravissimo 37enne, ma è diventato di una lentezza non degna della Serie A. De Rossi, invece, è proprio diventato una pippa. Hanno ottenuto contratti faraonici ed eterni, e, a dispetto del fatto che la loro popolarità comincia a scricchiolare (soprattutto quella del secondo), la loro arroganza è rimasta intatta. Quindi, riparto da dove avevo iniziato, Se Garcia sarà libero di inventarsi una formazione con Pjanic trequartista titolare (al posto dell'analfabeta) e davvero gli prendono Nainggolan (come si vocifera, ma conoscendo Ciellino e la sua propensione al perdono, finché non vedo non credo), da schierare al posto de Dagnielino, la riomma potrà ripartire, con un'annata simile alla nostra 2012-2013, alle dipendenze di una persona giovane, seria e valida. Altrimenti, con l'imposizione di schierare i due paracarri, ben poco lontano andrà, e al momento dell'esonero/fuga ci divertiremo ancora più di oggi.