
Ma dimmi tu che tocca leggere! Ma si sta rivoltando il mondo?!? Fabrizio Bocca su repubblica è impazzito.
http://bocca.blogautore.repubblica.it/2013/07/09/dal-caso-osvaldo-al-caso-de-rossi-la-roma-degli-americani-a-marcia-indietro-dopo-i-guai-del-passato-i-dubbi-sul-futuro/I casi Osvaldo e De Rossi, le contestazioni e altre storie strane, la Roma americana rischia il botto: dopo i guai passati i dubbi sul futuroLa Roma si è presentata in ritiro con un allenatore nuovo (ma quasi nessun nuovo giocatore...), e soprattutto l'immancabile gruppo dei contestatori ai cancelli. Un pentolone di malumori e storie intrigate che rischia addirittura di esplodere. Soprattutto se nel pentolone troviamo anche un'inquietante storia, denunciata in serata dalla Roma stessa, di "intercettazioni illegali di conversazioni private tra dirigenti". Addirittura.
Inutile ricostruire la genesi di una storia nata male, l'arrivo stesso degli americani prometteva grandi obiettivi, che non sono mai arrivati. Una lunga teoria di dirigenti, il più modesto dei quali si è presentato alla plebe come Luigi XVI, ha fatto fare al club pessime figure e molti passi indietro. Soprattutto, ai guai combinati nel passato – la Roma sono due anni che non fa le Coppe e non si è qualificata nemmeno per il prossimo – adesso si aggiungono i dubbi sul futuro.
Come molte altre squadre la Roma si muove con i piedi di piombo sul mercato, a testimonianza che il fatto di essere proprietà di manager americani non significa milioni a go go, come molti forse si erano illusi. E anzi
quei milioni che si possono spendere sono quasi sempre presi a prestito dalla banca che è socio di minoranza. Una situazione del tutto anomala, davanti al quale il calcio italiano ha chiuso tutti e due gli occhi. La Roma deve vendere per comprare e soprattutto non può permettersi lussi, e questo sinceramente è il problema minore. Deve soprattutto affrontare gravi problemi interni. Come quello di Osvaldo, in piena rottura con la società, e che non si è presentato al ritiro. E quello di De Rossi che nella Roma non riesce ad esprimere in pieno le sue indubbie qualità come invece gli capita in nazionale. E che pertanto bisogna decidere se confermare o cedere al migliore offerente.