Il Sole 24 Ore: la roma è in stato di tensione finanziaria

Aperto da gingiula, 15 Ott 2010, 08:55

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

DajeLazioMia

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 61.291
Registrato
Queste le dichiarazioni di Pallotta.

«Siamo fortunati ad essere i custodi di una grande organizzazione nella quale molte persone vorrebbero entrare. Il nostro obiettivo come sempre è quello di fare solo ciò che è meglio per la Roma. Non abbiamo alcuna informazione interna in merito alla volontà di Unicredit di vendere la sua quota né sappiamo perché stiano gestendo la cosa in maniera pubblica. Noi, come voi, aspettiamo di saperne di più attraverso altre notizie»

Se non si conclude in senso positivo, questa è una ZOZZATA PAZZESCA e unidebit ha di nuovo fatto l'impiccio, sarebbe la seconda volta che fa uscira un comunicato ASSURDO.

robylele

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 36.633
Registrato
Citazione di: DajeLazioMia il 22 Nov 2013, 23:40

«Non abbiamo alcuna informazione interna in merito alla volontà di Unicredit di vendere la sua quota né sappiamo perché stiano gestendo la cosa in maniera pubblica.

ma ricordo male o all'epoca del closing ( :) ) UC disse chiaramente di voler uscire gradatamente di scena?
Pallotta dovrebbe saperlo.


edge24

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 9.261
Registrato
Citazione di: Il Mitico™ il 22 Nov 2013, 21:28
Vi ricordo che l'attuale ministro della giustizia è la Cancellieri, quella che fa uscire gli amici di galera.

Indovinate che squadra tifa la Cancellieri...
sipperò la consob è un organo indipendente ed ha piena autonomia

Io Sono Leggenda

*
Lazionetter
* 584
Registrato
Citazione di: edge24 il 23 Nov 2013, 00:06
sipperò la consob è un organo indipendente ed ha piena autonomia

Si vero, ma alla consob si puo' sempre fare qualche telefonata..tanto sembra che de' ste' telefonate "amiche" se' ne fanno una vagonata al giorno....quindi magnate tranquilli!! :asrm :asrm

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

bellodecasa

*
Lazionetter
* 2.282
Registrato
Citazione di: Io Sono Leggenda il 23 Nov 2013, 08:27
Si vero, ma alla consob si puo' sempre fare qualche telefonata..tanto sembra che de' ste' telefonate "amiche" se' ne fanno una vagonata al giorno....quindi magnate tranquilli!! :asrm :asrm

http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/08/09/scandalo-ligresti-presidente-consob-stretto-pm-salvataggio-fonsai/322116/


:sleep:


tommasino

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 27.630
Registrato
Ma il magnate cinese è quello che gli ha fatto le magliette di quest'anno?

edge24

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 9.261
Registrato
certo che portano proprio sfiga! n'articolo qua, na dichiarazione là e terremoto in cina!

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

ian

*
Lazionetter
* 7.680
Registrato
Non ascolto da mesi le radio pseudolaziali, né quelle pseudoindipendenti, né, ultimamente, LSR che è 'na  bella palla, va detto.
Ma per sbaglio mi sono collegato (5 minuti) su radioradio e l'idea che mi sono, fratelli, è che sta storia del cinese è l'ennesima calla.
Vocalelli (no, dico, VOCALELLI) sibillinamente diceva "mah.... questa è una storia solo finanziaria... nella quale la rioma entra solo marginalmente ed inattivamente...".
N'antro rispondeva "ma, si.... c'ha ragione Alessandro.... questo cinese, se entra, e non entra, poi dovrà vedersela con Pallotta. Quindi, semmai, questa è la fase 1... poi ci dovrebbe essere una fase 2.... ma per me non ci sarà nemmeno la fase 1... anzi vi dico che da mie fonti (?) non ci sarà proprio un bel niente..."
Insomma, sia Vocalelli che l'altro, tenendo famiglia, non hanno fatto anche il secondo passo, vale a dire non hanno aggiunto che 'sta famosa operazione esclusivamente finanziaria altro non è, per il momento che un atto illecito (aggiotaggio), ma insomma il "non detto" si avvertiva fosse quello.
Poi quell'ebete di Renga è intervenuto per dire 'na cosetta di queste tra il dire e il non dire, tipo "ma se l'operazione è esclusivamente finanziaria non avrebbe senso, sarebbe non sense".

Insomma, pure questi, che je tirerebbero la volata pure aggratis, hanno fatto capire che è l'ennesima minchiata.

Il che, hai voja a dì hai voja a fa, a me non dispiace

:asrm :asrm :asrm :asrm :asrm

Ulissechina

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 13.491
Registrato
Il televideo Rai diceva che il cinese e' l'uomo più ricco della Cina, te pare che non era il primo? Altro record. Comunque diceva sempre il televideo Rai che dovrebbe prendere il 31% attualmente in mano alla banca.

robylele

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 36.633
Registrato
il Televideo Rai è notoriamente redatto da tifosi daa maggica che, parafrasando un grande saggio, sono soliti prima di addormentarsi la sera prendersi un the caldo preparato con un infuso dei pedalini di Ugolotti e Santarini.

l'uomo più ricco della Cina non prende un club di calcio, in Italia, praticamente senza trofei, senza stadio e con sede a Trigoria, zona paludosa.

Magnopèl

*
Lazionetter
* 54.688
Registrato

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

spook

*
Lazionetter
* 11.466
Registrato
Citazione di: robylele il 23 Nov 2013, 17:46
il Televideo Rai è notoriamente redatto da tifosi daa maggica che, parafrasando un grande saggio, sono soliti prima di addormentarsi la sera prendersi un the caldo preparato con un infuso dei pedalini di Ugolotti e Santarini.

l'uomo più ricco della Cina non prende un club di calcio, in Italia, praticamente senza trofei, senza stadio e con sede a Trigoria, zona paludosa.

Te sei scordato il magnifico bobolo...

ian

*
Lazionetter
* 7.680
Registrato
Citazione di: robylele il 23 Nov 2013, 17:46
il Televideo Rai è notoriamente redatto da tifosi daa maggica che, parafrasando un grande saggio, sono soliti prima di addormentarsi la sera prendersi un the caldo preparato con un infuso dei pedalini di Ugolotti e Santarini.

l'uomo più ricco della Cina non prende la quota di minoranza di un club di calcio, in Italia, praticamente senza trofei, senza stadio e con sede a Trigoria, zona paludosa.

Biafra

*
Lazionetter
* 10.706
Registrato
S'è svegliato Dagospia.... Bene, bene... :fidej:


PERCHÉ IL TITOLO DELLA ROMA IN TRE MESI È SALITO DI OLTRE IL 186%? PER CASO, O PER CAOS, SIAMO DI FRONTE A UN CASO DI INSIDER TRADING DAI RISVOLTI OSCURI E CLAMOROSI?

http://www.dagospia.com/rubrica-4/business/1-perch-il-titolo-della-roma-in-tre-mesi-salito-di-oltre-il-186-67191.htm

Gli uscieri di Unicredit stanno cercando di capire perché anche oggi Federico Ghizzoni ha l'aria terribilmente incazzata.
Una delle cause è sicuramente da ricercare nel grosso problema delle sofferenze bancarie che secondo le ultime stime di Bankitalia ha toccato per l'intero sistema creditizio la cifra spaventosa di 145 miliardi, ed è probabile che il capo di piazza Cordusio non veda l'ora che via Nazionale autorizzi la creazione dello strumento che consentirà di vendere entro il 2017 un quarto dei crediti problematici.

Questo nodo è fondamentale per garantire a Unicredit il suo primato tra le banche italiane e domani a Trieste, quando Ghizzoni incontrerà Putin insieme ad altri banchieri e imprenditori, è probabile che Enrichetto Letta sottolinei il ruolo della banca milanese nei Paesi dell'Est dove si è sviluppata grazie all'impulso di Alessandro Profumo.

La curiosità degli uscieri non si ferma qui perché sono convinti che il malumore di Ghizzoni sia provocato anche da altre grane di minore importanza che disturbano la sua strategia orientata a puntare soprattutto sul core business della banca senza perdere tempo con altre puttanate.

Con grande dispetto la settimana scorsa gli è scoppiata sotto la scrivania la bomba del "Financial Times" al quale il dirigente Giuseppe Scognamiglio, che in banca si fa chiamare "ministro", ha rilasciato con incredibile leggerezza un'intervista che attribuiva dichiarazioni anti-italiane del presidente della Bundesbank.

La solerzia dell'ufficio stampa di Unicredit ha cercato di tamponare l'incidente con un comunicato di scuse sollecitato da Berlino. Adesso la sorte di Scognamiglio ,che in Unicredit si occupa di public affairs e ha le mani in pasta in una società editoriale molto "familistica", è segnata. Il manager salernitano a gennaio dovrà raccogliere le sue carte cercando di dedicarsi ai reperti del sito archeologico di Pompei dove senza alcuna competenza pensa di approdare.

Chiusa la parentesi Scognamiglio ecco scoppiare in questa settimana la guerra per cambiare l'assetto azionario della AS Roma. Quando l'italo-americano Pallotta nell'aprile 2011 firmò il suo ingresso nella Neep holding, la scatola dove Unicredit ha il 78% delle azioni, Ghizzoni si dichiarò felice perché l'accordo metteva fine ai boatos su sceicchi arabi, magnati russi e costruttori romani intorno al futuro della squadra provocando soltanto vistosi strappi in Borsa.

A rassicurarlo in questi anni è stato Paolo Fiorentino, il 57enne manager napoletano che dal novembre 2010 è diventato praticamente il numero 3 della banca. Anche lui ,come il diplomatico Scognamiglio, non sembra pero' contribuire alla serenità di Ghizzoni che tende a liberarsi di tutte le frattaglie estranee al business del credito.

Nell'ultima settimana si è parlato di un ingresso dei cinesi identificati in un primo tempo con il miliardario Vang Jianlin, poi si è capito invece che a Pechino c'è un certo Chen Feng che sarebbe disposto a mettere sul piatto un pugno di milioni grazie al quale Unicredit potrebbe restare della partita con una quota modesta.

Di fronte a questa prospettiva Ghizzoni non ha esitato a incoraggiare l'operazione complimentandosi con Fiorentino e con Maurizio Beretta, l'uomo delle relazioni esterne che per una strana anomalia è anche presidente della Lega Calcio.

Fino a ieri sembrava che tutto procedesse nel modo migliore e che la bozza dell'accordo tra Unicredit e il cinese fosse già stata messa a punto con l'aiuto dell'avvocato Roberto Cappelli e la consulenza di Alessandro Daffina, il 53enne banchiere, amico anche lui di Bisignani, che da 15 anni rappresenta la banca Rothschild in Italia.

L'unico a non sapere che cosa stava avvenendo tra Milano e Roma pare che sia stato l'americano Pallotta che ieri ha sparato un'autentica pallottata (pardon, pallonata) in faccia a Unicredit definendo sciocche e imbarazzanti le informazioni apparse sui giornali. Da parte sua Unicredit ha risposto con un certo fair play nei confronti dell'italo-americano, ma ha sostanzialmente confermato l'esistenza della trattativa.


Biafra

*
Lazionetter
* 10.706
Registrato
E pure Ilfatto...

Mr Pallotta, lo yankee che non digerisce il cinese

IL FATTO QUOTIDIANO (M. PAGANI) - C'era un cinese a Roma, ma nell'eterna barzelletta del nostro presente e nel costante ribaltamento di prospettiva del nostro comatoso pallone, la favola del miliardario orientale diventa solo una storia d'amore e di coltello. Di soldi e di ambizioni esagerate. Storia di una città e di una squadra che a sentirsi felice, si immalinconisce. In soli 4 giorni, nel momento più solare dell'ultimo decennio, la Roma trova il modo di rabbuiare il cielo con un inedito. James Pallotta e Unicredit, coproprietari della lussuosa baracca in parti non eguali, si insultano a mezzo stampa. Insulta l'istituto di credito alla ricerca di un ricco compratore estero, coperto dal linguaggio felpato delle trattative nascoste che possono ferire anche in doppio petto. E insulta lo Zio d'America improvvisamente preoccupato di non poter più sedere da padrone a una tavola che ora (nuovamente imbandita) fa veramente gola, servendosi di una terminologia che sul richiamo al cuore e sulla passione della piazza fa generoso perno. Tutto è inspiegabile, maldestro, grottesco a meno che, come suggerisce Dagospia nel pomeriggio, non si tratti esclusivamente di trame nascoste all'ombra di un insider trading padre di un curioso aumento trimestrale del titolo Roma. Salito, in 90 giorni "Di oltre il 186%". Ipotesi oscure, tristi, distantissime dal miracolo tecnico-sportivo di Rudi Garcia, Totti e compagnia e da un Olimpico che inaspettatamente è tornato a riempirsi.

A UN PRIMO SGUARDO, nonostante Pallotta inviti il socio a vergognarsi, nessuno prova pudore né rimorsi. Unicredit conferma la trattativa, Jimmy minaccia rappresaglie, i tifosi, increduli, aspettano. Un tempo erano abituati alla ruvida ironia di Dino Viola. Trent'anni dopo, mentre all'orizzonte il rinnovato duello con la Juve evoca splendori sepolti, devono accontentarsi di gestioni più impersonali. Tra il presidente yankee che esordì tuffandosi in piscina e la tempesta imperfetta di questi giorni, c'è un Oceano. Così dopo aver visto presunti sceicchi della periferia perugina apparire in tribuna e poi dissolversi nel nulla e non aver dimenticato il quotidiano assalto alla diligenza di Franco e Rosella Sensi da parte di sedicenti acquirenti più o meno danarosi (ogni tanto arrivava la Finanza e spuntavano i ceppi) la presidente di ieri ha scritto al presidente di oggi in nome di una solidale precarietà. Non più di 10 giorni fa, con la solita levità di tocco, Emanuela Audisio aveva intervistato Pallotta negli States. Avevamo scoperto che Mr. President ama i Beatles e gli Stones e che attrarre capitali dall'e s te ro è "Un'opportunità da sfruttare" e "non è mai sbagliato". L'hanno ascoltato. Non l'hanno avvertito. James ha cambiato idea.

26-11-2013

vagabond

*
Lazionetter
* 9.396
Registrato
io cambierei il nome al topic. "le bizzarre avventure economiche del club nato a corropoli"

reds1984

*
Lazionetter
* 5.012
Registrato
mi fate un riassunto?
io già avevo comprato casa a ovindoli, e che cazzo.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Tarallo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 111.509
Registrato
Citazione di: reds1984 il 26 Nov 2013, 15:03
mi fate un riassunto?
io già avevo comprato casa a ovindoli, e che cazzo.

:lol:

reds1984

*
Lazionetter
* 5.012
Registrato

Discussione precedente - Discussione successiva