Il Sole 24 Ore: la roma è in stato di tensione finanziaria

Aperto da gingiula, 15 Ott 2010, 08:55

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Drake

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Citazione di: biancocelestedentro il 18 Apr 2011, 22:13


la campagna acquisti in grande stile degli ammerecani è iniziata

tu ce scherzi, ma lo sai quanto je costerebbe un chirurgo plastico per ridurre pizarro in quel modo?

DaMilano

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messaggero fiorentino: Speriamo che l'affare l'abbia fatto la roma
roma - «speriamo che la roma e la città di roma abbia fatto l'affare nella cessione alla cordata americana. è stata una trattativa, anzi un percorso lunghissimo partito alla fine del 2010». Paolo fiorentino, vice direttore generale di unicredit, parla a la politica nel pallone su gr parlamento, della lunga trattativa che ha portato alla firma di un preliminare di accordo con la cordata statunitense capeggiata da thomas dibenedetto. «con il supporto di una banca di investimento come rothschild, che ha fatto per noi il giro del mondo dei potenziali investitori, siamo arrivati ad una prima offerta non vincolate, poi abbiamo dato accesso alla due diligence. Successivamente siamo arrivati a delle offerte vincolati e abbiamo scelto quella che oggettivamente era la più significativa. Da lì siamo passati ad una contrattazione in esclusiva che ha portato agli accordi di venerdì a boston. La scelta migliore? Non vorrei dire che è stata solo una scelta -aggiunge fiorentino-, ma vorrei dire che documentalmente è stata la migliore. Nei numeri e nella modalità in cui è stata formulata l'offerta direi che è stata la migliore. Al di là dell'aspetto economico ci sono tutte le garanzie sullo sviluppo del progetto che non è mai stato un elemento marginale nella valutazione di tutto il processo».

Il confronto tra unicredit e la cordata statunitense è stato lungo e serrato. «gli obiettivi? Mi sono confrontato con loro sin dai primissimi incontri e sono rimasto molto colpito dalla loro esperienza nella gestione di marchi sportivi e nella capacità, di costruire intorno al team, una serie di eventi che trasformano quasi la squadra in un oggetto da media, che diventa il pretesto per poi fare del maketing su calciatori, maglie, eventi. Non chiacchiere ma cose che loro hanno fatto, in particolare dibenedetto sui red sox e pallotta sui boston celtics», spiega il vice direttore generale di unicredit. «sulla base di questo riteniamo ci sia un grande potenziale. Il brand roma è straordinario non solo in italia ma anche all'estero e questa prospettiva ci ha subito interessato. Questo ci ha fatto intendere quella di una futura valorizzazione della roma, e questo per noi è il team ideale». Fiorentino parla anche delle cifre dell'affare, con gli statunitensi che deterranno il 60%. «l'accordo con gli americani è quello di ampliare la base dei soci. Noi abbiamo il 40% ma siamo disposti a scendere, nella prospettiva di creare intorno alla roma un team di investitori che possono dare valore. Gli americani stanno dando forze fresche in azienda, un grosso contributo sulla loro expertise sullo gestire gli eventi sportivi come spettacolo. Noi stiamo dando il nostro supporto finanziario -aggiunge fiorentino- e riteniamo che ci possano essere altri investitori che possano dare un contributo su altri aspetti nell'ambito della gestione della roma. Il tema è avere intorno al tavolo dei profili di investitori, che possano dare su aree diverse, il proprio contributo sulla valorizzazione dell'asset. Si fa marketing su un oggetto che vince, nessuno si appassiona a team perdenti. è chiaro che uno dei presupposti degli investitori è garantire una squadra competitiva per poi creare una positiva attenzione intorno al brand».

C'è stata un'offerta che vale 100 milioni di euro, verrà una volta ottenuta l'autorizzazione dell'antitrust, lanceremo l'opa e dopo ci sarà un aumento di capitale che darà risorse fresche all'azienda e ci sarà da parte nostra un supporto strutturale, dei crediti a medio e lungo termine che consentiranno una gestione ordinata anche dei ricavi e delle spese e faranno uscire dalla roma una logica di anticipazione da ricavi futuri che è la modalità in cui in questo momento la roma si sta finanziando. avere una stabilità di flussi di cassa che è uno degli elementi fondamentali per poter tarare investimenti in base alle ambizioni e alle esigenze«, aggiunge fiorentino parlando della trattativa e dei prossimi passi. Unicredit fornirà poi una linea di credito alla cordata usa per poter operare anche sul mercato. «noi forniremo questo prestito ma sulla gestione lasceremo la palla a dibenedetto. Dovremo affrontare il mercato per essere competitivi ma sono argomenti che lascio al nuovo manager«. Proprio dibenedetto dovrebbe diventare presidente »agli inizi di giugno». Il numero due di unicredit fa poi una analisi completa di come si sia arrivati alla vendita agli americani. «l'italia credo paghi la logica con le quali sono stati gestiti i grandi club delle grandi città italiane, una logica di mecenatismo. Se si pensa alla famiglia agnelli, a moratti, a berlusconi -aggiunge fiorentino-, alla stessa famiglia sensi, a cui va dato l'onore di aver gestito l'onere della gestione per 18 anni della roma e con grandissimi investimenti. In italia c'era l'idea che questo sia il solo modo di gestire un asset su piazze molto calde. Una modalità alternativa è stata vista molto di più all'estero. Oggi gli imprenditori italiani erano spaventati».
Lunedì 18 aprile 2011 - 16:24

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Drake

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Citazione di: DaMilano il 19 Apr 2011, 10:37
Non chiacchiere ma cose che loro hanno fatto, in particolare dibenedetto sui red sox e pallotta sui boston celtics
:rotflol:

ah no scusate, un attimo ora mi riprendo...  Fiorentino ha ragione, sotto l'intrepida guida di questi due uomini straordinari per idee e capacità gestionali queste prestigiose società sportive stanno vivendo la loro età dell'oro. (così va bene? :roll:)

Esprit Libre

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Vicenda sempre più strana: opa a 0,67 e il titolo si è portato a 0,82.
O sperano in qualche novità o si stanno preparando nuove incapsulate.

pandev66

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Per il momento ancora da Dagospia  (che riprende "il riformista")

http://www.dagospia.com/rubrica-4/business/articolo-24800.htm

LA CAPARRA DELLO ZIO TOM - LA NUOVA ROMA DI DIBENEDETTO NASCE A SPESE DEI PICCOLI AZIONISTI GIALLOROSSI CHE ORA RISCHIANO DI PAGARE IL DEBITO DEI SENSI - L'ALTERNATIVA È ACCONTENTARSI DI UNA CIFRA RIDOTTA RISPETTO ALLE VALUTAZIONI DI MERCATO, O ADERIRE ALL'OPA OBBLIGATORIA, METTENDO MANO AL PORTAFOGLI NEL SUCCESSIVO AUMENTO DI CAPITALE - CHE FA LA CONSOB DI FRONTE AD UN'OFFERTA VINCOLANTE CHE VALUTA L'INTERA SOCIETÀ SOLO 90 MLN (CONTRO I 155 DI POCHI GIORNI FA)?...

Fabrizio Spagna per "Il Riformista"

Un colpo davvero molto duro per i piccoli azionisti e tifosi della Roma. L'annuncio dell'offerta vincolante per il 62,24% delle quote della squadra capitolina in mano alla famiglia Sensi (Roma 2000 srl) da parte della cordata capeggiata dall'italo-americano Thomas DiBenedetto ha determinato il panico con una flessione teorica del prezzo del titolo di oltre il 35 percento. Da 1,16 euro di quotazione, il titolo è crollato in Borsa raggiungendo un prezzo teorico di 0,67, allineandosi così al prezzo d'offerta.

Va ricordato, infatti, che l'offerta vincolante (valore a cui verrà effettuata anche l'Opa obbligatoria) considera un prezzo di 0,6781 euro per azione, corrispondente a una valutazione dell'intera società di circa 90 milioni (oltre 155 milioni fino a pochi giorni fa). Una situazione che non potrà non accendere i fari della Consob su una operazione che suscita in Borsa molte perplessità.

Da quanto si è stato reso noto l'offerta verrà lanciata da una newco (60% cordata DiBenedetto, 40% Unicredit) la cui capitalizzazione non sarà sufficiente per far fronte agli impegni finanziari. Appare probabile che la provvista per il versamento dei 70,3 milioni di euro a Roma 2000 proverrà da un finanziamento della stessa Unicredit. Va inoltre considerato che, non appena trasferite le quote alla newco ed effettuata l'Opa obbligatoria, la As Roma lancerà un aumento di capitale da 35 milioni di euro che sarà sottoscritto pro-quota dai singoli soci. Ricapitalizzazione per riequilibrare la posizione debitoria della società e avere le risorse per rilanciare la squadra nel campionato 2011/2012.

Si comprendono le perplessità della Borsa e dei piccoli azionisti della Roma che rischiano di pagare indirettamente il conto che la famiglia Sensi aveva con Unicredit. Un debito che, al 31 dicembre 2010, ammontava a circa 280 milioni di euro. O si accontenteranno di vedersi riconosciuta una cifra molto ridotta rispetto alle reali valutazioni di mercato del titolo As Roma oppure, qualora non aderissero all'Opa obbligatoria, sarebbero costretti a mettere nuovamente mano al portafogli nel successivo aumento di capitale.

Sarebbe, dunque, molto importante che la Consob valutasse attentamente la posizione di Unicredit che potrebbe aver trovato una soluzione creativa per rientrare almeno formalmente di parte del debito. Se le voci che circolano sul mercato fossero vere, la cessione assomiglierebbe all'operazione Alitalia-Air One, orchestrata qualche anno fa da Intesa Sanpaolo: finanziare un soggetto terzo per rientrare di un debito incagliato e scarsamente esigibile.

...


Che dire, se ne accorgono sempre tardi, ma almeno se ne accorgono (ma tanto la Consob non farà un cavolo, as usual)
:asrm :asrm :asrm

Esprit Libre

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Se nel bilancio c'erano passività nascoste c'è poco da fare, a parte l'azione di responsabilità nei confronti della Sensi, qualora ce ne fossero i presupposti, perché la valutazione della società sarebbe comunque corretta.

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Jale

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Scusate ragazzi sono un tifoso della Juve ed piccolo azionista della Juve, quello che sta facendo UNICREDIT in combutta con CONSOB e  la politica romana e' vergognoso e dovrebbe suscitare sdegno e proteste  da parte della societa' civile romana e non solo.
La procura di Roma "capitanata" dell'ultra' giallorosso Luca Palamara che a Natale cantava "Grazie rioma" al concerto di ++++++++ con a fianco Ranieri fa finta di nulla e complottava contro Moggii(impiantando un processo penale a Roma che ha visto lo stesso Palamara grande sconfitto visto che la sua richiesta di condanna per 4 anni  per aver detto con le maniere forti  al calciatore Blasi e a due scoscsciuti bielorussu che se ne dovevano andare dalla Juve)che non e' stata accolta  col supporto dell'amico  Baldini che si accinge a tornare in citta'
Guarda caso TUTTO TORNA.

Mi chiedo pero' cosa aspetta la gente a protestare e a rivolgersi alle autorita' competenti quali CONSOB e Procura di Roma?



(ma aprire topic per discutere di eventuali azioni non e' possibile?)

amor_marde

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La Consob è a 200 metri da Piazza Cordusio, in mezzo c'è un bar ... si vedranno li (???) ...

Biafra

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Citazione di: Biafra il 14 Apr 2011, 15:45
Serissimo.
Premetto che ho sentito solo 10 minuti del delirio narionico . Il "ragionamento" comunque si basava su questi elementi:

- Tullio Camiglieri, di area berlusconiana, gestisce la società a cui si è affidato zio tom per la comunicazione;
- Tullio Camiglieri  è "noto ultras della Lazio" (parole sue)  che al derby di Di Canio avrebbe fatto il gesto "der  raspone" a tutta la monte mario riomica;
- Hanno trovato delle dichiarazioni del 2008 di camiglieri sul nuovo stadio daaroma; 
- Camiglieri ha rapporti anche con una società che costruisce stadi;
- "A bbanca" e berlusconi   non hanno fatto fare lo stadio a rozzella due anni fa;

Mescolate tutti questi elementi, abbassatevi il Q.I. a livello riomico e arriverete alla teoria narionica "A bbanca vuole speculà coo stadio".

Detto questo ha continuato la sua subdola strategia anti-americani che consiste nel dire, pur sapendo che non sarà così, che gli americani sono eccezionali e lui li appoggia  perchè spenderanno un centinaio di milioni e non venderanno nessun pezzo pregiato.
Sta preparando la piazza stalla alla contestazione appena sarà evidente che gli ameregani  oltre a non portare  i vari Droghba, Kakà, Ibrahimovich cominceranno l'autofinanziamento cedendo monnez, derozzi,wcinic..


Tutto come previsto.Ho sentito 10 minuti di trasmissione di mariuccio e se ho interpretato bene i grugniti, sta iniziando la fase due.  :lol:
Primi malumori tra il magnifico bobolo..

Drake

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Citazione di: Jale il 19 Apr 2011, 13:34
Scusate ragazzi sono un tifoso della Juve ed piccolo azionista della Juve
un caloroso benvenuto al proprietario della juventus  :beer:

Citazione di: Jale il 19 Apr 2011, 13:34
(ma aprire topic per discutere di eventuali azioni non e' possibile?)
devi raggiungere 25 (mi pare) post prima di poter aprire un discussione

Palo

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Citazione di: DaMilano il 19 Apr 2011, 10:37
messaggero fiorentino: Speriamo che l'affare l'abbia fatto la roma
... ci sarà da parte nostra un supporto strutturale, dei crediti a medio e lungo termine che consentiranno una gestione ordinata anche dei ricavi e delle spese e faranno uscire dalla roma una logica di anticipazione da ricavi futuri che è la modalità in cui in questo momento la roma si sta finanziando
...
La qual cosa, se non sbaglio, non sarà accettabile dal Fair play finanziario, quando sarà operativo ...

Mr. Mojo

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Citazione di: DaMilano il 19 Apr 2011, 10:37
messaggero fiorentino: Speriamo che l'affare l'abbia fatto la roma
roma - «speriamo che la roma e la città di roma abbia fatto l'affare nella cessione alla cordata americana. è stata una trattativa, anzi un percorso lunghissimo partito alla fine del 2010». Paolo fiorentino, vice direttore generale di unicredit,

....c'ha dei dubbi?  :=))

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corebiancazzurro

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Citazione di: Drake il 19 Apr 2011, 13:54
un caloroso benvenuto al proprietario della juventus  :beer:
devi raggiungere 25 (mi pare) post prima di poter aprire un discussione
25 forza lazio possono bastare


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