Citazione di: Rivolazionario il 26 Mag 2011, 00:02
Vuole entrare in corsa per Il Turone D'Oro.
Tu ci scherzi, ma io sto cominciando a tentennare per il mio voto al Turone d'Oro...
Leggi qua che perle...
Ed intanto:
Roma, la panchina modello Barça
Spunta Luis Enrique, scuola Guardiola
di
Ugo TraniROMA - C'è grande attesa per il ritorno a casa di Walter Sabatini: oggi sarà nella Capitale, dopo il blitz in Sudamerica dei giorni scorsi.
Rientra con un giorno di anticipo perché la Roma ha fretta di ingaggiare il nuovo allenatore. (Eh, guarda, 'na fretta...) A Buenos Aires, intanto, il direttore sportivo ha opzionato qualche giocatore di prospettiva, ha offerto 12 milioni al River Plate per il baby fenomeno Lamela (Segnateve 'sto passaggio), e ha sondato la disponibilità di Marcelo Bielsa, sino al febbraio scorso cittì del Cile. L'allenatore argentino, però, da ieri sera è a Siviglia, pronto ad accettare la proposta del club spagnolo. Uscendo di scena Bielsa, sul quale non c'era tra l'altro grande entusiasmo, diminuiscono i candidati per la panchina giallorossa.
Sabatini ha contattato diversi tecnici, anche stranieri. (Lo hai appena detto che aveva contattato Bielsa, che non mi sembra ne' di Genova ne' di Reggio Calabria)Con altri sta parlando Baldini da Londra. (Praticamente stanno tutti a cerca' un allenatore... Pure il giardiniere de Trigoria sta a cerca' un allenatore. Ma questi nun se parlano?) L'ultima suggestione è lo spagnolo Luis Enrique, 41 anni ed ex centrocampista della nazionale iberica: attualmente guida il Barcellona B che lascerà a fine stagione. Lo vuole l'Atletico Madrid. I dirigenti della nuova Roma non hanno preso impegni e, a quanto pare, hanno deciso di aspettare la finale di Champions prima di tirare le somme. Sono convinti che dopo la sfida tra il Barcellona e il Manchester United a Wembley la situazione sarà più chiara con trasferimenti di primo piano.
La conferma del rinvio della scelta definitiva viene dall'atteggiamento di Pioli, allertato venerdì scorso da Sabatini: l'allenatore del Chievo ieri ha parlato con il Palermo, chiarendo che sino a venerdì aspetterà la Roma. (Che cazzo significa 'sta frase????) E' l'unico allenatore del nostro campionato attualmente in corsa, anche se Delio Rossi, poco convinto di restare a Palermo, va sempre considerato un rivale. Molto dipende dalla finale di Coppa Italia contro l'Inter, domenica sera all'Olimpico.
Dalla lista dei pretendenti, dunque, è ancora presto per depennare nomi, nonostante il Valencia abbia rinnovato per un anno l'accordo con Emery, tecnico emergente che piace molto a Sabatini.(Ma non aveva detto che diminuivano i candidati per la panchina? Mo' e' presto per cancellare nomi. E che cazzo c'entra Emery del Valencia?) Non bisogna dare troppo peso nemmeno alle dichiarazioni di Jean Claude Dassier, presidente dell'Olympique Marsiglia, sul futuro di Deschamps: «Ho pranzato con Didier a mezzogiorno, dopo l'allenamento della squadra e, mentre parlo, lui è a dieci metri da me. Quando gli ho chiesto della Roma, mi ha risposto che non era al corrente di questo interessamento. È solo una stupidaggine in arrivo dall'Italia».(Questa e' stupenda. Non bisogna dare peso a queste parole ma a quelle dei giornalai italiani, famosi per la loro professionalita'....)Per la cronaca il francese è stato contattato già da tempo e la tentazione di prendersi una bella rivincita in Italia ce l'ha. È chiaro che però voglia prima conoscere i programmi del club giallorosso.
Strana una dichiarazione di Jorge Nuno de Lima Pinto Da Costa, presidente del Porto, su Villas Boas: «Sono convinto che resterà, ha una clausola di quindici milioni di euro e sta bene con noi. Mi ha detto che se non cederò giocatori non mi farà richieste di mercato». (Che cazzo c'ha di strano 'sta dichiarazione? Boh, nun se sa) Il giovane allenatore portoghese, a quanto pare, è ancora un po' indeciso. Franco Baldini lo sa e presto potrebbe fare un nuovo tentativo.
Villas Boas non si fida delle strategie del suo club, mentre ha grande stima di Baldini (Trani vive a casa Di Villas Boas, praticamente e' suo figlio), che oggi a Londra dovrebbe vedere James Pallotta. E presto anche Ancelotti per capire se davvero vuole restare in Premier League. A Buenos Aires, oltre a incontrare Bielsa, Sabatini ha parlato con i dirigenti del Velez per chiedere il prezzo del centrocampista Alvarez e ha saputo che per il giocatore c'è un'offerta di 10 milioni dell'Arsenal. Nella sede del River Plate è invece andato per trattare due giocatori,
il trequartista Lamela, opzionato da tempo(Ve lo ricordate il passaggio che avevo detto de segnavve? Ecco: Sabatini e' andato in Argentina per opzionare Lamela, mo' se scopre che era opzionato da tempo... Da quanto tempo? Il tempo de legge 'st'articolo
Ma che attrezzo Ugo Trani
), e il centrocampista Pereyra, quest'ultimo però extracomunitario. In più gli è stato offerto Martinuccio, attaccante argentino del Penarol con passaporto comunitario. Sabatini oggi dunque sarà a Roma e, tramite l'avvocato Mauro Baldissoni che rappresenta il gruppo DiBenedetto in Italia, dovrà contattare Gian Paolo Montali, per la prima presentazione ufficiale. Magari non a Trigoria, dove però Sabatini è atteso nelle prossime ore per il debutto da direttore sportivo.
Montali venerdì partirà per Londra, per rappresentare la Roma alla finale di Champions (Eh, me raccomando, che se manca la rioma coem faranno a Wembley?) di sabato a Wembley, e preferirebbe spostare lì il vertice, coinvolgendo anche Franco Baldini. Ma la nuova proprietà vuole che Sabatini cominci a lavorare subito a Trigoria.
Spetterà poi agli avvocati degli americani e a Unicredit risolvere la grana del doppio direttore sportivo: Daniele Pradè è ancora sotto contratto per due anni.(C'hanno piu' DS che punte. Prade', Baldini, Sabatini, Montali)Che spettacolo.