Il Sole 24 Ore: la roma è in stato di tensione finanziaria

Aperto da gingiula, 15 Ott 2010, 08:55

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erredielle

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Ahò ma so impazziti al Guerin? Protestiamo tutti: viva l'ammeregani!

Magnopèl

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Citazione di: arturo il 21 Lug 2011, 22:52
Ahò ma so impazziti al Guerin? Protestiamo tutti: viva l'ammeregani!
Il guerin sportivo è uno dei pochi giornali sportivi. Seri , intendo.


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Biafra

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Roberto Renga: "Il closing slitterà, Unicredi è preoccupata. Dove sono gli americani?"

Giovedì 21 Luglio 2011 22:11

Roberto Renga è intervenuto ai microfoni di "A Tutto Mercato" sulle frequenze di RadioIES annunciando il rinvio del closing della trattativa per la Roma. Queste le sue parole:
So che Unicredit non ha notizie degli americani. Il closing verrà di nuovo rinviato. so che a Brunico sono tutti preoccupati. La Roma nn ha preso Stekelenburg perchè non ci sono i soldi per pagarlo, e ci sono probolemi anche per Bojan. E' stato preso Heinze perchè era a parametro zero,e verrà pagato mese per mese. Problemi anche per Lamela, mancano le fidejussioni bancarie. Se non ci sono i soldi, chi mette in porta la Roma? Non c'è una lira, e gli americani non sono dietro l'angolo come pare. Il problema è che Baldini è a Londra, Sabatini non ha firmato, solo Fenucci lo ha fatto. Mi dicono che i problemi tra Unicredit e gli americani ci sono e sono gravi. Sono molto preoccupato. In questo momento la Roma è profondamente preoccupata per il suo futuro. Se gli americani non arrivano, può rimanere Unicredit a capo della Roma? Che figura ci fa la banca a livello internazionale?
A Brunico stanno aspettando i dirigenti, ma non è detto che domani arriveranno. Nessuno ha avvisato Totti che domani Sabatini gli parlerà. Spero che dopo queste mie parole ci siano reazioni da parte di Unicredit o degli Americani. Diteci cosa sta succedendo. I tifosi hanno il diritto di sapere e chi è al vertice ha il dovere di informare.

:poof:

chiaralich

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Citazione di: Biafra il 21 Lug 2011, 23:37
Roberto Renga: "Il closing slitterà, Unicredi è preoccupata. Dove sono gli americani?"

Giovedì 21 Luglio 2011 22:11

Roberto Renga è intervenuto ai microfoni di "A Tutto Mercato" sulle frequenze di RadioIES annunciando il rinvio del closing della trattativa per la Roma. Queste le sue parole:
So che Unicredit non ha notizie degli americani. Il closing verrà di nuovo rinviato. so che a Brunico sono tutti preoccupati. La Roma nn ha preso Stekelenburg perchè non ci sono i soldi per pagarlo, e ci sono probolemi anche per Bojan. E' stato preso Heinze perchè era a parametro zero,e verrà pagato mese per mese. Problemi anche per Lamela, mancano le fidejussioni bancarie. Se non ci sono i soldi, chi mette in porta la Roma? Non c'è una lira, e gli americani non sono dietro l'angolo come pare. Il problema è che Baldini è a Londra, Sabatini non ha firmato, solo Fenucci lo ha fatto. Mi dicono che i problemi tra Unicredit e gli americani ci sono e sono gravi. Sono molto preoccupato. In questo momento la Roma è profondamente preoccupata per il suo futuro. Se gli americani non arrivano, può rimanere Unicredit a capo della Roma? Che figura ci fa la banca a livello internazionale?
A Brunico stanno aspettando i dirigenti, ma non è detto che domani arriveranno. Nessuno ha avvisato Totti che domani Sabatini gli parlerà. Spero che dopo queste mie parole ci siano reazioni da parte di Unicredit o degli Americani. Diteci cosa sta succedendo. I tifosi hanno il diritto di sapere e chi è al vertice ha il dovere di informare.

:poof:

SHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH
MA PERCHè DEVONO PARLà QUESTI???SILENZIO  ;) ;) ;)

BomberMax

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ma queste sopra  sono parole di renga??? 

raga'  se fosse cosi' ,   ci stiamo avvicinando a grand passi verso  l'apoteosi 


MA NON LO PENSO,  secondo  me , e' solo che, ....... per ....varie ed eventuali,  ancora una volta 























Panzer

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Ma il closing secondo il pre contratto tra unidebit e gli american straccions deve avvenire entro il 31 luglio...Dopo tale data tutti sarebbero liberi di ripensarci....È così o ricordo male io?!? Chi ne sa qualcosa più di me venga in soccorso....

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ralphmalph

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Sto Renga ciarla un po' troppo. Che bisogno c'è di questo terrorismo...

sharp

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Citazione di: ralphmalph il 22 Lug 2011, 00:05
Sto Renga ciarla un po' troppo. Che bisogno c'è di questo terrorismo...

se lo incontro di nuovo per strada invece di fare semplicemente la stessa strada
(con lui che se gira de continuo tutto preoccupato  :o )lo minaccio così si azzitta,  :x
pensasse a scrive i peana sul capitone ed il magnifico bobolo,
anvedi questo a 55 anni se mette a fa er giornalista ????

amor_marde

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per la banca non è una remissione grave ma in questo momento urgono soldi anche li

spook

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Se gli americani si defilano quali potrebbero essere gli scenari che si prospetterebbero?

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TheVoice

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Citazione di: ralphmalph il 22 Lug 2011, 00:05
Sto Renga ciarla un po' troppo. Che bisogno c'è di questo terrorismo...

Ma non è che gli stanno tagliando i finanziamenti?
In fondo, pure lui tiene famiglia....

Palo

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Avanti! Non facciamo così!

Sappiamo bene che tutto andrà a posto, che lo zio Tom arriva a mezzanotte meno un quarto del 31 luglio, a cavallo di un puledro, con due Colt in mano ed accompagnato dal trombettiere del 7mo cavalleggeri. Solo che si tratta di capire se il luogo è Rigoria, Brunico, una prateria del Texas o Little Big Horn ...

arturo

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Quando succederà,a piazzale Clodio voglio esserci!

robylele

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Citazione di: arturo il 22 Lug 2011, 07:08
Quando succederà,a piazzale Clodio voglio esserci!

fissiamo un appuntamento sin d'ora.

per farmi riconoscere avrò un garofano all'occhiello, tu che prendi al bar? Offro io.


Primus_Pilus

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Citazione di: ralphmalph il 21 Lug 2011, 22:10
beh, lamela e bojan devono ancora firmare...

che si realizzi la legge Konko !!!  :since :asrm

Boyakki

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Citazione di: spook il 22 Lug 2011, 00:27
Se gli americani si defilano quali potrebbero essere gli scenari che si prospetterebbero?
Secondo me non sarebbe lo scenario migliore: la banca rimarrebbe con le cacche sulla groppa e continuerebbe a prestare/regalare (è previsto un aumento di capitale se non sbaglio) milioni di euro al clubbe per non svalutare l'asset in attesa di rivenderlo a uno coi soldi veri, senza Tacopina di mezzo. Se riciccia Mr.Wind o un Angelini (che i soldi ce li ha e magari ci sa fare come imprenditore), potrebbero fare bingo e ciò non sarebbe auspicabile.
Inoltre, nel frattempo continuerebbe immutato il potere mafioso che genera infiniti rigori e tanti urrà.
Insomma, non so voi che ne pensate ma a mio avviso potrebbe essere meglio se il closing va in porto: date le premesse, potrebbe essere una gestione molto interessante lato nostro :beer:

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poeta1964

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Citazione di: Boyakki il 22 Lug 2011, 07:56
Secondo me non sarebbe lo scenario migliore: la banca rimarrebbe con le cacche sulla groppa e continuerebbe a prestare/regalare (è previsto un aumento di capitale se non sbaglio) milioni di euro al clubbe per non svalutare l'asset in attesa di rivenderlo a uno coi soldi veri, senza Tacopina di mezzo. Se riciccia Mr.Wind o un Angelini (che i soldi ce li ha e magari ci sa fare come imprenditore), potrebbero fare bingo e ciò non sarebbe auspicabile.
Inoltre, nel frattempo continuerebbe immutato il potere mafioso che genera infiniti rigori e tanti urrà.
Insomma, non so voi che ne pensate ma a mio avviso potrebbe essere meglio se il closing va in porto: date le premesse, potrebbe essere una gestione molto interessante lato nostro :beer:

Citazione di: Boyakki il 22 Lug 2011, 07:56
Secondo me non sarebbe lo scenario migliore: la banca rimarrebbe con le cacche sulla groppa e continuerebbe a prestare/regalare (è previsto un aumento di capitale se non sbaglio) milioni di euro al clubbe per non svalutare l'asset in attesa di rivenderlo a uno coi soldi veri, senza Tacopina di mezzo. Se riciccia Mr.Wind o un Angelini (che i soldi ce li ha e magari ci sa fare come imprenditore), potrebbero fare bingo e ciò non sarebbe auspicabile.
Inoltre, nel frattempo continuerebbe immutato il potere mafioso che genera infiniti rigori e tanti urrà.
Insomma, non so voi che ne pensate ma a mio avviso potrebbe essere meglio se il closing va in porto: date le premesse, potrebbe essere una gestione molto interessante lato nostro :beer:

Assolutamente si. Il closing deve andare in porto. Non scherziamo. E' inutile aspettare a piazzale clodio. Non falliranno mai. Se tommy se ne và sarebbe una benedizione per loro, ed assisteremmo all ennesimo schifo in campionato, una squadra che partirebbe con almeno 10 punti di vantaggio. Prima li molla unidebit e meglio è.
Se tommy resta, invece, ci divertiremo. Ma ho delle sensazioni che questi hanno mangiato la foglia...speriamo di no.

BiancoAzzurro

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Calcio
22/07/2011 - IL CASO
Roma col brivido, tensioni sui conti
tra DiBenedetto e Unicredit


ROMA
Separati al traguardo. E se il finale non appare in discussione, forte è il malumore fra gli schieramenti in campo. Thomas DiBenedetto, presidente della Roma designato e a capo della cordata Usa che ha messo le mani sul club giallorosso, ed Unicredit, partner strategico nell'operazione e in gioco con il 40 per cento del club capitolino, improvvisamente hanno cominciato a guardarsi con una diffidenza mai conosciuta fino ad ora.

Questione di conti (in rosso) e di comunicazioni interrotte. Questione di ultimatum da rispettare e di svolte inattese. «Ripensamenti da parte di DiBenedetto? Non ho motivo di pensare che ci sia motivo perché possano esistere. Noi come Unicredit - così l'avvocato Roberto Cappelli, numero uno di Trigoria fino alla svolta societaria - abbiamo fatto tutto quello che c'era da fare per il closing: adesso la palla è ai nostri amici americani...». Perché parlare della possibilità di qualche colpo di scena proprio sui titoli di coda? Spifferi italiani raccontano di una banca in parte spiazzata dai segnali, o meglio non segnali, che arrivano da Boston, quartier generale di DiBenedetto. «Non sono qua per cambiare il vostro calcio, ma solo per fare business e, attraverso il business, acquistare i giocatori migliori per la Roma...», così il tycoon Usa una settimana fa nel blitz a Trigoria. Per DiBenedetto la priorità è proprio quella di creare il più accreditato management possibile per esplorare il quasi inesplorato settore del merchandising o del marketing giallorosso e solo di conseguenza il mercato calciatori. Rumors vicino all'imprenditore a stelle e strisce lo ritraggono indispettito per cifre di bilancio da prevedere più in rosso di quanto già fatto.

Il momento del brindisi finale si avvicina (oggi Unicredit dovrebbe annunciare l'atteso closing) e lo fa accompagnandosi a brividi inaspettati. Le parti restano ben allineate e coperte e l'obiettivo è quello di far filtrare all'esterno meno sbandamenti possibile, ma il cammino dei rapporti si è complicato: voci raccontano di un DiBenedetto impegnato anche nelle ultime ore a limare quel 60 a 40 in fatto di percentuali che grava sugli americani come eredità di antiche pendenze economiche. Alle tensioni a livello del vertice giallorosso si devono sommare quelle che arrivano dal basso. Nella Roma al lavoro a Brunico c'è spazio per il muso lungo di Totti, in cerca di certezze da parte dei nuovi dirigenti dopo che il prossimo direttore generale Franco Baldini ne ha messo in dubbio l'impegno. Luis Enrique, intanto, lavora con l'ipad e canta l'inno della Maggica, ma deve ancora inseguire un portiere (lasciata cadere la pista Heinze, per Stekelenburg mancano due milioni di euro). Per fortuna che è arrivato l'argentino Heinze, 33 anni, svincolato dall'Olympique Marsiglia: contratto con bonus a gettone di presenza.

http://www3.lastampa.it/sport/sezioni/calcio/lstp/412542/

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