Citazione di: Tarallo il 26 Lug 2011, 15:45
Per me sbagli.
Hanno 100 milioni di buco. Potevano svendere tutti subito (fra wcnic, dagnelino, menez, borriello e altri alzavano una bella cifra), mettere questi soldi sotto al cuscino e gli americani avrebbero firmato e a fine anno l'aumento di capitale aggiustava piu' o meno tutto.
Invece se arrivano lamela, stekkebbbburg e altri (perche' finora non hanno cacciato una lira che e' una, spero tu questo lo veda) significa che hanno deciso di scommettere e rischiare. In cambio di una buona stagione rischiano la fuga degli americani e un debito incolmabile, con possibile fallimento.
In questo senso la volonta' del mondo del calcio di aiutare questi pezzenti sara' decisiva. Se vivremo un'altra stagione di rigoripaaaroma, allora possono anche arrivare in Europa o in CL e ripartire da li' con molto ossigeno.
Altrimenti per me il rischio non vale la candela, e Tom ci sta pensando seriamente.
Citazione di: gesulio il 27 Lug 2011, 09:19
solo una cosa, ranx: per rivalutazione del mercato della roma, c'è da intendersi sul contesto.
io facevo un discorso relativo alla sensazione diffusa su questo topic, e cioè che la roma quest'anno non potesse acquistare altri che gente alla oscar lopez e via dicendo.
al di là di chi effettivamente prenderanno e di chi rimarrà, cosa che non possiamo ancora sapere, in quanto le cessioni importanti ci saranno con calma e presumibilmente all'ultimo, questa sensazione diffusa secondo me è fuori fuoco. stanno acquistando, e non gente di secondo o terzo piano. d'accordo, i vari contratti non sono ancora stati depositati e tutto il resto, ma la sensazione è che sia davvero tutto fatto (naturalmente spero anche io che tutto salti all'ultimo, sia chiaro).
dopodiché possiamo fare le pulci a tutti i loro nuovi acquisti, e probabilmente alcune cose da te scritte sono anche vere. resta il fatto che bojan, lamela e stekelenburg sono buoni giocatori, e soprattutto i primi due, di grande prospettiva.
inseriti in un contesto in cui figurano ancora calciatori collaudati e buonissimi per la serie A come perrotta, pizarro, cassetti, brighi, juan e anche lo stesso coatto d'oro, andrebbero a comporre una buonissima rosa, che se sarà impreziosita dalla conferma di un paio dei 3 pezzi grossi di mercato (vucinic, borriello, de rossi), potrà anche puntare agli stessi nostri obiettivi.
In questi due post c'è tutto, la vera sintesi della attuale strategia gestionale e del reale valore della squadra.
Viaggiano sulla lama del rasoio, e per questo hanno bisogno di tenere calma la piazza manipolando e stravolgendo la realtà tramite tutta una serie di strapuntini radiofonici e giornalistici.
La prima pagina del corriere di trigoria di oggi è estremamente indicativa, a dir la verità anche un po' ridicola. Hanno urgente bisogno di nascondere quello che veramente sta succedendo. Chi in questo momento li sta gestendo (mi riferisco ad unicredit che è padrona assoluta del destino dei piscioruggine) è indubbiamente gente di livello, capace di esercitare pressione e di muovere le leve giuste e farà di tutto perchè caschino in piedi pure stavolta. Come è sempre successo d'altronde, che di coperture politico-finanziarie giuste è piena la loro storia. La vicenda Sensi, cooptata immediatamente da questa giunta comunale al suo interno lo dimostra ampiamente, un segnale politico rilevante.
Coperture politiche e finanziarie di livello. E' un po' quello che manca a Lotito, le sue battaglie contro certi poteri sono spesso sacrosante, ma altrettanto utile è una buona capacità di relazione (non dico contiguità) con chi muove le leve, con chi esercita potere, a meno che non sei certo di fare il "ribaltone".
In realtà hanno un urgente bisogno di liquidità, ma debbono assolutamente passare per un altrettanto necessario ridimensionamento. Al di la' della forza finanziaria dello zio Tom o del fatto che rimarranno in mano alla banca , la doppia tenaglia dell'essere società quotata in borsa e l'avvento del Fair-play finanziario saranno due fattori decisivi. Potranno pure essere bravi a mistificare la realtà ma se liscieranno per un altro paio di anni ancora gli introiti derivanti dalla Champions, saranno obbligati ad un drastico ridimensionamento, che già se so impegnati pure l'anima de li mejo mortacci loro. Stanno rischiando ma come descrive perfettamente Tarallo, il rischio che stanno correndo è veramente grosso.
Noi dobbiamo essere orgogliosi di quello che siamo, nonostante tutto quello che ancora non funziona. Abbiamo una società ed una squadra in costante crescita, i bilanci a posto, abbiamo iniziato ad alzare il livelli del tetto ingaggi, cominciamo ad essere appetibili anche per giocatori di un livello superiore, abbiamo Olimpia, i colori del cielo, la nostra incrollabile passione e la nostra storia centenaria.
Per tornare a volare alto manca poco, e comprendo, ma non condivido, il fatto che, per proprietà transitiva, gli acquisti dei riommers riescano per certi versi a deprimerci. Non capisco neanche a che cosa sia utile questa continua ed estenuante ricerca delle cose negative, della delegittimazione di tutto e di tutti, questa continua e sottintesa vena di pessimismo cosmico che tronca sul nascere anche i migliori entusiasmi (e Reja, e Cana, e Zarate, e Floccari, e Lotito e lo schema e la Lazialità, eccheccazzo)!!
Sarà che è nel nostro D.N.A. ma più che altro c'ho l'impressone che siamo una tifoseria di rompicolleoni.
Andiamo piano, ma il futuro è nostro, al di là di quello che faranno gli altri.
Dopo tutto quello che abbiamo passato negli ultimi anni sarà arrivato il caso di andare tutti insieme a prendercelo 'sto futuro, col sorriso sulle labbra e la sciarpetta al collo?