Dal trigoriere
Roma, Stekelenburg avvisa: «Adesso voglio chiarezza»C'è ansia per l'arrivo del portiere olandese. La società giallorossa sta cercando di sistemare i dettagli dell'accordo con l'Ajax ma l'accordo ancora non c'è: «Non è stato ancora chiuso l'affare manca chiarezza da tutte e due le parti. Per ora sono ad Amsterdam e faccio parte della rosa dell'Ajax»
C'è ansia per Maarten Stekelenburg. La Roma sta cercando di sistemare i dettagli dell'accordo con l'Ajax ma ancora non può annunciare l'acquisto del portiere perché gli olandesi, ricordando i problemi nella cessione di Chivu nel 2003, pretendono buona parte dell'importo pattuito (6 milioni più bonus) in un'unica soluzione di pagamento: immediata.
L'a.d. Claudio Fenucci, impegnato anche nelle riunioni che stanno decidendo il futuro della società, è in contatto telefonico con i legali dell'Ajax per sistemare la questione. Non è così semplice. Intanto Stekelenburg, come era successo qualche settimana fa a Bojan, è bloccato tra due mondi. Non sa cosa fare. Era atteso a Roma per le visite mediche ma ha dovuto rimandare il viaggio. E non ne può più: «Non è stato ancora chiuso l'affare - ha detto al sito
soccernews.nl - manca chiarezza da tutte e due le parti». Domani l'Ajax gioca la Supercoppa d'Olanda contro il Twente e lui non si tira indietro: «Per ora sono ad Amsterdam e faccio parte della rosa dell'Ajax. Sono completamente concentrato sulla partita». La giocherà davvero? Dipende dalle trattative delle prossime ore.
Roberto Maida