Borsa/ Effetto Libia su Milano,con banche e energetici su del 2%
Eni e Ansaldo +5%, Unicredit +2,17%, Intesa +2,74%
Milano, 22 ago. (TMNews) - Piazza Affari prosegue la seduta in territorio positivo e continua a confermarsi la piazza migliore d'Europa con un rialzo di oltre due punti percentuali. A spingere il listino milanese è soprattutto l'andamento di alcuni titoli energetici, come Eni e Ansaldo, che beneficiano del crollo del regime di Gheddafi. Buona anche la seduta dei titoli bancari. Il Ftse Mib guadagna il 2,38% a 14.947 punti, dopo aver sfiorato quota 15.000, Ftse All Share +2,19%, Ftse Star +0,98%. E' Eni che beneficia maggiormente delle notizie che arrivano dalla Libia. Guadagna oltre cinque punti percentuali (+5,29% a 13,41 euro) sulla scia della fine dell'era Gheddafi. Sul cane a sei zampe si è fatta sentire fin da subito la crisi del paese nordafricano viste le diverse attività che Eni svolge in Libia, a partire dalla chiusura del gasdotto Greenstream, attraverso cui passava circa il 10% dei consumi italiani di gas. Bene anche Ansaldo, +4,94%, Impregilo +0,43%. Tornano gli acquisti sul comparto bancario, in particolare a spingere in rialzo il listino milanese sono Unicredit e Intesa Sanpaolo che guadagnano rispettivamente l'1,83% e il 2,65%. Bene anche Mps, +1,89%, Banco Popolare +2,12%, Bpm +1,14%. Contrastati gli assicurativi: FonSai cede lo 0,88%, Generali +2,47%, Milano Assicurazioni +1,7%. Debole la seduta dei titoli del Lingotto: Fiat in altalena, ora cede lo 0,34%, la controllante Exor in lieve rialzo dello 0,47%, Fiat Industrial guadagna l'1,75%.