Johan Cruyff ha un cancro ai polmoni. La notizia arriva dalla Spagna e, come uno schiaffo in faccia, ha svegliato appassionati e tifosi di calcio in tutto il mondo. L'ex stella olandese, 68 anni, avrebbe avuto la conferma della malattia martedì scorso dopo alcuni accertamenti in un clinica di Barcellona.
A diffondere la notizia è stata Radio Catalunya, poi ripresa dai quotidiani Marca e Mundo Deportivo. Secondo l'emittente iberica adesso sarebbero in corso gli esami clinici per capire quanto sia estesa la malattia.
Cruyff, vincitore di tre Palloni d'Oro tra il 1971 e il 1974, ha smesso di fumare diversi anni fa e recentemente è stato tra i protagonisti di una campagna di sensibilizzazione contro il tabacco. Nel 1991 era stato sottoposto a un intervento chirurgico al cuore per curare un'insufficienza coronarica.
http://www.lastampa.it/2015/10/22/sport/calcio/cruyff-malato-di-cancro-ai-polmoni-mJHeKpeuQfaxMwMrKhdJbK/pagina.html
:((
è un malaccio, ma preso in tempo, ora forse si può guarire.
Forza Joahn
Citazione di: paolo71 il 22 Ott 2015, 10:55
è un malaccio, ma preso in tempo, ora forse si può guarire.
Forza Joahn
..in quell'organo è un killer. Speriamo bene.
Daje Profeta. Quello vero.
Quando ho iniziato a giocare a pallone per strada da piccolo, sentivo i grandi imitare "Cruyff", non sapevo chi fosse.
I grandi erano bravi a giocare e allora pur non sapendo chi fosse mi ricordo che pensavo che questo Cruyff era uno veramente forte.
Quando ho avuto modo di scoprirlo per bene sono rimasto senza parole letteralmente, ho avuto l'impressione di vedere un giocatore moderno catapultato negli anni '70 tramite la macchina del tempo.
Assolutamente fuori contesto, un Marziano.
L'ho già scritto altre volte: se nella storia del calcio la maglia più importante dopo la numero 10 è la "anomala" numero 14 il merito è di questo immenso giocatore di cui - da ragazzino - imitavo (maldestramente) tutto l'imitabile, a dispetto delle scarse immagini a disposizione.
Forza Joahn, dribbla pure questa.
Mi e' venuta in mente una cosa.
Io che da ragazzino vado a vedermi il film "il profeta del gol" di sandro ciotti al cinema "garden" a viale trastevere......forza campione
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"Il profeta del goal" con la voce narrante dell'inimitabile Sandro Ciotti... altri tempi, altri contesti, roba da fuoriclasse veri.
Film visto all'allora Cinema Monte Zebio (nella via omonima), dietro la sede della Lazio di Via Col di Lana (di fronte c'è la scuola dove ho fatto le medie)... "eeeeee Long John, evviva Long John!"... altri tempi, altri contesti, roba da fuoriclasse veri.
Forza, Campione
Mito dell'infanzia.
Indimenticabile Martellini che, nello storico incontro perso 1 a 3 in cui Benardini mise Orlandini in marcatura sul Profeta del Goal, lo chiamò nella stessa telecronaca Cruiff Croiff e Craiff.
Un mio amico giurava di aver sentito anche un Creiff.
Fora Campione!
Per me il giocatore piú forte e completo,per distacco, che abbia mai visto giocare,
Un trascinatore,un vero leader, geniale,velocissimo intelligente tatticamente,dotato di un grandissimo dribbling da fermo ed in velocità forte fisicamente e con un incredibile fiuto del goal (non era cero catalocabile come attaccante classico), giocava su 60 metri di campo (spesso lo si trovava in difesa),
Io lo chiamavo Giovanni I d'Olanda per dire che era un vero re del calcio,ha ragione chi dice che era un giocatore del futuro proiettato in quel calcio,ma secondo me un futuro che ancora non si è palesato, ricordo che in un'intervista al rilievo della sua velocità lui asserì che non era poi così veloce, solo che gli veniva naturale vedere in anticipo lo sviluppo dell'azione.
Fu un grande anche come allenatore (almeno fino a che il cuore non gli diede problemi)
Il fumo è stato uno dei suoi grandi difetti (si narra fosse un tantino venale), era quasi un tossico già da giocatore, e se non ricordo male questo gli provocò grosdi problemi cardiaci.
Daje Giovanni manda in bianco sta malattua de merda cosí cone facevi con tutti i marcatori che ti inseguivabo (inutilmente ) in campo
inviato con il mio S3 sempre forza Lazio e asriommammerdafognadestacittà
Un genio assoluto ... tra i piu' grandi che questo sport abbia mai prodotto .... mi auguro di cuore che possa farcela ... dai Johan , non mollare!!! :s
Citazione di: above us only sky il 22 Ott 2015, 14:19
"Il profeta del goal" con la voce narrante dell'inimitabile Sandro Ciotti... altri tempi, altri contesti, roba da fuoriclasse veri.
Film visto all'allora Cinema Monte Zebio (nella via omonima), dietro la sede della Lazio di Via Col di Lana (di fronte c'è la scuola dove ho fatto le medie)... "eeeeee Long John, evviva Long John!"... altri tempi, altri contesti, roba da fuoriclasse veri.
Forza, Campione
Che mi dici! Anche io medie nella scuola omonima e si aspettava fuori dalla sede che passasse qualche giocatore. In particolare ricordo Wilson con il figlio alla cartoleria d'angolo e la firma di Giordano - quello che per certi aspetti reputo il nostro Cruyff - sul libro di storia dell'arte (il primo anno delle superiori).
Da ragazzino ero letteralmente estasiato del suo modo di muoversi in campo, la semplicita' e l'eleganza fatta calciatore
e anche oggi rivederlo in video mi provogca un certo non so che
Daje mito, nun fa scherzi
Lui e quell'Olanda, il calcio.
Forza numero 14 !
Citazione di: genesis il 22 Ott 2015, 16:32
Lui e quell'Olanda, il calcio.
Forza numero 14 !
daje...vinci anche stavolta...forza
Vedo che nn sono l unico ad aver visto "Il profeta del goal".
Mi sembra che il cinema fosse il Mignon.
Ricordi a colori di un grandissimo in un tempo di grande fame calcistica.
Forza Cruyff!!!!
Citazione di: sharp il 22 Ott 2015, 15:56
Per me il giocatore piú forte e completo,per distacco, che abbia mai visto giocare,
Un trascinatore,un vero leader, geniale,velocissimo intelligente tatticamente,dotato di un grandissimo dribbling da fermo ed in velocità forte fisicamente e con un incredibile fiuto del goal (non era cero catalocabile come attaccante classico), giocava su 60 metri di campo (spesso lo si trovava in difesa),
Io lo chiamavo Giovanni I d'Olanda per dire che era un vero re del calcio,ha ragione chi dice che era un giocatore del futuro proiettato in quel calcio,ma secondo me un futuro che ancora non si è palesato, ricordo che in un'intervista al rilievo della sua velocità lui asserì che non era poi così veloce, solo che gli veniva naturale vedere in anticipo lo sviluppo dell'azione.
Fu un grande anche come allenatore (almeno fino a che il cuore non gli diede problemi)
Il fumo è stato uno dei suoi grandi difetti (si narra fosse un tantino venale), era quasi un tossico già da giocatore, e se non ricordo male questo gli provocò grosdi problemi cardiaci.
Daje Giovanni manda in bianco sta malattua de merda cosí cone facevi con tutti i marcatori che ti inseguivabo (inutilmente ) in campo
inviato con il mio S3 sempre forza Lazio e asriommammerdafognadestacittà
Brao!
1974 il mondo del calcio si tinse di orange
Che squadra...un concentrato di talenti...un vero peccato (ed assolutamente incredibile)che non siano riusciti a vincere nulla
Uno dei più grandi di sempre, nella storia di questo sport.
Spero si riprenda al più presto. :(
Citazione di: kurt il 24 Ott 2015, 18:50
Che squadra...un concentrato di talenti...un vero peccato (ed assolutamente incredibile)che non siano riusciti a vincere nulla
Vabbe. Il mondiale 74 doveva vincerlo la germania ovest. Era scritto.
Almeno fosse stata la germania est sarei stato pure contento
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Citazione di: 10maggio1987 il 24 Ott 2015, 20:44
Vabbe. Il mondiale 74 doveva vincerlo la germania ovest. Era scritto.
Almeno fosse stata la germania est sarei stato pure contento
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Quella fantastica Olanda trovo' sul suo cammino la piu' grande Germania di tutti i tempi .
La Ovest si fece sconfiggere dalla EST per trovare l'Olanda eventualmente SOLO in finale .
Quella fu la finale piu' bella che io ricordi e la sola che ho visto dove non c'era l'italia .
Il vero furto ci fu 4 anni dopo . Con una Olanda meno forte solo perche' mancante del profeta .
Vero.
Buciodeculo immenso dell`Argentina che fu salvata dal palo di Rep al 90esimo.
Poi ai supplementari Kempes e Bertoni portarono gli argentini al titolo.
Citazione di: arturo il 25 Ott 2015, 00:22
Vero.
Buciodeculo immenso dell`Argentina che fu salvata dal palo di Rep al 90esimo.
Poi ai supplementari Kempes e Bertoni portarono gli argentini al titolo.
...e l'arbitro Gonella.
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Citazione di: arturo il 25 Ott 2015, 00:22
Vero.
Buciodeculo immenso dell`Argentina che fu salvata dal palo di Rep al 90esimo.
Il palo fu di Rensenbrink.
Io il mito dell'Olanda lo prenderei sempre con le molle.
Cruyff é stato tra i 3 giocatori più forti dello scorso secolo, pero' va detto che alla fine, a livello nazionali, hanno trovato sempre più forti di loro.
Come qualcuno ha già scritto, nel 74 quella Germania era stratosferica. Da Gerd Muller a Beckembauer c'era una sfilza di fenomeni impressionanti. Alla fine, in fondo mancava sempre qualcosa per completare l'opera. Forse la difesa non era proprio impeccabile.
Citazione di: eagle75 il 25 Ott 2015, 08:46
...e l'arbitro Gonella.
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che annullò il goal regolare, facendo un regalo immenso a quelle merde de videla & co.
Citazione di: italicbold il 25 Ott 2015, 10:48
Il palo fu di Rensenbrink.
vabbè, stai a badà ar capello. :p
Citazione di: arturo il 26 Ott 2015, 09:30
vabbè, stai a badà ar capello. :p
Sul palo di rensenbrink scrisse un bellissimo articolo Gian Paolo Ormezzano tanti anni fa.
...E' stato scritto di perfetta legittimità del successo argentino, di inesorabile progressione anche atletica del gioco sudamericano, di supremazia "storica" del calcio artistico sul calcio atletico. L'Olanda ha avuto diritto soltanto all'onore delle armi, più che altro per il suo passato. La partita è stata descritta come un modello di logica, come un atto di giustizia. Dal suo esito si è argomentata la decadenza, se non la fine, di un certo football europeo sommario, atletico ma elementare, di fronte al football ballato, giocato, tocchettato dei Sudamericani.....C'è stata una logica perfetta nell'esame dell'ultima partita, e di tutto il Mundial, da parte della stampa specializzata, competente.
La stessa stampa che – è arcisicuro- avrebbe celebrato l'Olanda, e avrebbe sancito la crisi storica dell'Argentina, se quel tiro di Rensenbrink, anziché finire sul palo, fosse entrato nella porta di Fillol, capovolgendo il risultato della finalissima. La stessa stampa che avrebbe trovato logicissima, da ogni punto di vista, una vittoria dell'Olanda, se l'Olanda avesse vinto....
....Rensenbrink non ha fatto gol per questione di millimetri. Forse per un'allacciatura di scarpa invece che un'altra. O un milligrammo in più di grasso. O un filo d'erba. Colpire il palo, anziché mettere il pallone dentro, è balisticamente questione di millimetri, di un nonnulla, lì dove parte il tiro....per un millimetro, per un legaccio della scarpa che dà alla palla una certa direzione invece di un'altra, l'Olanda non è diventata legittimamente campione del mondo. E per la stessa ragione lo è diventata, sempre legittimamente, l'Argentina.
Questo è possibile, è giusto, diremmo che è logico perché si tratta del gioco del calcio, lo sport più favoloso e allucinante e lotteristico del mondo. Lo sport dove l'Argentina (o l'Olanda) è certa di battere il Suriname novantanove volte su cento, ma dove ogni partita con l'Argentina (o l'Olanda) è per il Suriname tutta da giocare, per la semplice ragione che la può vincere.
Lo sport dove tutto è logico se la palla colpisce il palo, e tutto sarebbe stato logico – diverso, opposto ma egualmente logico – se la palla fosse entrata in porta.
E la cosa più allucinante è questa: che i giornalisti, quando scrivono di più che legittima vittoria dell'Argentina, sono convincenti, sono in buona fede, parlano a gente in buona fede, gente convinta o comunque convincibile.
E il palo di Rensenbrink si ripete da sempre, e si ripeterà sempre, in infinite situazioni simili. La Storia della Coppa del Mondo è piena di gol sbagliati, di pali: ed esiste davvero un' altra storia, ipotetica ma credibile, con esiti finali completamente diversi, sol che fossero state sfruttate clamorose palle-gol, sol che deviazioni di millimetri avessero dato dei gol anziché dei pali. E tutto sarebbe in ogni caso rientrato in una logica globale, spiegabilissima al popolo....Questa è, secondo noi, la grande, l'immane forza del calcio.
OT
Al torinista GPO sempre pronto a parlare di Lotito in seguito alle registrazioni fraudolente su Carpi e Frosinone , un mio saluto , dopo ieri , di telaseipresainderculo , baciapile di merda .
EOT
Citazione di: italicbold il 26 Ott 2015, 10:18
Sul palo di rensenbrink scrisse un bellissimo articolo Gian Paolo Ormezzano tanti anni fa.
...E' stato scritto di perfetta legittimità del successo argentino, di inesorabile progressione anche atletica del gioco sudamericano, di supremazia "storica" del calcio artistico sul calcio atletico. L'Olanda ha avuto diritto soltanto all'onore delle armi, più che altro per il suo passato. La partita è stata descritta come un modello di logica, come un atto di giustizia. Dal suo esito si è argomentata la decadenza, se non la fine, di un certo football europeo sommario, atletico ma elementare, di fronte al football ballato, giocato, tocchettato dei Sudamericani.....C'è stata una logica perfetta nell'esame dell'ultima partita, e di tutto il Mundial, da parte della stampa specializzata, competente.
La stessa stampa che – è arcisicuro- avrebbe celebrato l'Olanda, e avrebbe sancito la crisi storica dell'Argentina, se quel tiro di Rensenbrink, anziché finire sul palo, fosse entrato nella porta di Fillol, capovolgendo il risultato della finalissima. La stessa stampa che avrebbe trovato logicissima, da ogni punto di vista, una vittoria dell'Olanda, se l'Olanda avesse vinto....
Io ovviamente non ero ancora nato, ma da quello che mi è stato raccontato quell'Argentina era tutto tranne che una squadra esponente del calcio spettacolo. Sbaglio?
Citazione di: MadBob79 il 26 Ott 2015, 17:21
Io ovviamente non ero ancora nato, ma da quello che mi è stato raccontato quell'Argentina era tutto tranne che una squadra esponente del calcio spettacolo. Sbaglio?
Quello che lascia pensare di quella Argentina, non è tanto il tasso tecnico, credo per esempio, che fosse ancora più scarsa quella del 1986 o quella del 1990, quanto il modo in cui arrivarono a vincere quel Mondiale.
Argentina - Perù è ancora un buco nero nella storia del calcio e soprattutto della dittatura di Videla.
Quella sera accaddero delle cose stranissime, sia in campo che fuori.
Ma qui mi fermo o rischio di andare OT a lungo.
Lo scandalo vero fu farli arrivare in finale, primi nel loro girone, battendo il Perù con un punteggio tennistico, estromettendo il Brasile dalla finale stessa. Brasile che si giocò la finale del terzo posto contro l'Italia.
Citazione di: MadBob79 il 26 Ott 2015, 17:21
Io ovviamente non ero ancora nato, ma da quello che mi è stato raccontato quell'Argentina era tutto tranne che una squadra esponente del calcio spettacolo. Sbaglio?
Non era neanche una squadra di scarponi pero'...c'era Bertoni, c'era Ardiles, c'era Passarella...
La partita scandalosa fu, come é stato scritto, quella con il Perù, decisiva per l'ingresso in finale.
Tra i maggiori sospettati ci fu il portiere Peruviano, d'origine argentina, Quiroga.
Che prese 6 reti (All'Argentina ne bastavano 4)
A livello di individualità quell'Argentina era un'ottima squadra (all'elenco di IB aggiungerei Kempes) ma l'organizzazione di gioco olandese era di gran lunga superiore.
Sotto questo aspetto c'era molta più differenza che non quattro anni prima tra Germania ed Olanda
Citazione di: italicbold il 27 Ott 2015, 09:17
Non era neanche una squadra di scarponi pero'...c'era Bertoni, c'era Ardiles, c'era Passarella...
La partita scandalosa fu, come é stato scritto, quella con il Perù, decisiva per l'ingresso in finale.
Tra i maggiori sospettati ci fu il portiere Peruviano, d'origine argentina, Quiroga.
Che prese 6 reti (All'Argentina ne bastavano 4)
Perù che se non ricordo male, aveva preso una rete in tutte le precedenti partite.
(E c'e' il mistero della quarta rete poi.)