A parte scherzi, sinceramente non vedo cosa si possa fare.
E' chiaro che, al netto della proprietà, siamo una società sottorganizzata, priva di un piano industriale adeguato e, soprattutto, di un mangement capace di attuarlo.
E tale inadeguatezza è anche la causa dell'atmosfera da sciogliete le righe che si respira (almeno) da ottobre dello scorso anno.
Ed è chiaro che da tale secca si potrebbe uscire solo con l'assegnazione a persone capaci dei ruoli di responsabilità, a partire da quella figura del DG di cui il presidente ha ritenuto possibile fare a meno.
Date tali convinzioni, però, come passare dal dire al fare non so proprio come renderlo possibile. E questo tanto più nel momento in cui, nel guardarmi in giro, nelle fila di quelli che dovrebbero remare dalla mia parte vedo tanti franchi tiratori.