Citazione di: kelly slater il 11 Ott 2016, 14:29
Io comunque non sto muovendo una critica "morale" alla soieta'.
La societa' si è comportata moralmente bene ma in un momento storico nel quale i calciatori hanno piu' potere delle societa' e quando hai un talento vero tra le mani devi proteggerne il valore
forse non ha preso tutte le precauzioni necessarie. Forse.
E il tuo discorso forse prende più corpo rispetto all'attacco furioso che hai fatto stamattina.
Noi non sappiamo pero' cosa sia accaduto la fine della scorsa stagione. Io non escluderei che rinnovare a Keita fosse nelle intenzioni della società e che si sia provato a farlo.
La questione é semplicemente nelle cifre.
Al momento c'é tutto lo spazio e il tempo per risolvere la questione. Sono arciconvinto che non é vero che il giocatore abbia tutta questa forza contrattuale. Senno' col cavolo che rientrava nei ranghi e si rimetteva a disposizione di Inzaghi.
L'articolo 17 potrà utilizzarlo il prossimo luglio, ma il rischio é farsi una nomea di giocatore poco affidabile. in genere é stato utilizzato da giocatori a fine carriera, quando hanno meno da perdere. Keita, a 23 anni avrà affibbiata la nomea di giocatore incline a non rispettare i contratti. Le grandi società esitano molto a fare uso di questa norma. Perché sanno che se diventa diffusa il rischio é grande per tutte.
Il caso Higuain é quello più eclatante, la Juventus ha pagato la penale senza spingere l'argentino a fare il passo.
Altra questione é il valore del giocatore. Sta facendo bene, ma non é che sta illuminando il mondo. Quando questa estate era un'ipotesi il suo passaggio al Monaco in cambio di Dirar, i commenti più diffusi erano "Chicazzè ?" e "Una testa calda, meglio perderlo che trovarlo".
Ha segnato con il Senegal contro Capo verde. buon per lui, ma non é che ha vinto da solo la coppa del mondo.