Citazione di: JSV23 il 02 Ago 2017, 10:21
Ultimo e poi chiudo.
Il talento di Keita era evidente già dopo le prime apparizioni in prima squadra. La prima stagione di eccellente, considerando l'annata della Lazio e l'età del ragazzo.
Investire 1,5 (o 1,2) su un ragazzo del vivaio, che hai pagato 0 e che ha dimostrato colpi fuori dal comune per te è uno scherzo, per me è programmazione/investimento.
Il Milan dopo un anno di serie A ha dato 6mln a stagione a Donnarumma ed ha assunto il fratello. Noi non siamo il Milan cinese (Donnarumma è più forte, bla bla bla...), lo so, non vi accalcate a ricordarmelo, ma in proporzione il discorso è simile.
Fortunatamente per altri gioocatori arrivati dopo, tipo SMS, si sta operando diversamente da come fatto con Keita.
JSV ma quante volte abbiamo parlato del talento dei vari ragazzini?
Ma quando si gioca nel calcio dei professionisti è tutt'altra cosa. E Keita aveva sicuramente dimostrato delle potenzialità ma non questo famoso talento che descrivi.
Potenzialità su cui la Lazio comunque ha scommesso.
Ma ce lo ricordiamo si che non si sapeva ancora come inquadrarlo?! Prima punta, seconda punta, laterale di un attacco a tre...?!
Ce lo ricordiamo si che sembrava non avere un tiro potente?!
Le prime partite da punta centrale fece ridere.
Il secondo anno di Pioli, dall'alto di questo famigerato talento, ha fatto cagare (come tutta la squadra, per carità); è stato recuperato da Inzaghi.
Ora, nessuno nega le qualità di Keita ma farlo passare per questo talento cristallino sfuggito alla miopia della società, no. Mi pare sinceramente troppo.
Ad un giocatore del genere, ben inteso, sempre in relazione ai parametri della Lazio, non fai un contratto da 1,5 milioni.
E' diventato un giocatore importante qui; ha fatto un percorso di crescita significativo disegnato dalla Lazio.
Sottostare ai capricci o alle visioni di grandezza di questo ragazzino e del suo capace procuratore manco per il cazzo.
Secondo me.