Anzitutto vi consiglio (sia "calcisti" che non) questa:
http://www.ilsole24ore.com/art/cultura/2014-02-24/federico-buffa-e-canestro-pieno-parole--170824.shtml?uuid=ABw2Cqy&p=8Poi estrapolo sto pezzo...
Qual è l'esito di questa esperienza? No, Sky in Campo fantastica, però bisogna dire che a Sky in Campo ci sono delle persone che io conosco, come Billy Costacurta, il problema qual è? Che quell'estate vengo preso da Federico Ferri, uomo molto in crescita in Sky, e mi mette a commentare stavolta la Coppa America, quindi alle due, tre del mattino e lì, purtroppo, questi qua mi propongono di andare al vertice di Sky cioè Sky Calcio Show, quindi io devo andare alla trasmissione di punta a parlare di calcio, ma non è più il mio calcio, perché non è né il Sud America, né il Milan... Io registro una puntata... Quella trasmissione non è il mio genere e il contesto è molto poco adatto: io non amo il calcio per niente, il gioco lo amo da morire ma il modo in cui viene commentato in trasmissione a me non piace. Figurati, dopo che hai a che fare col mondo americano, dover arrivare in quel contesto è impraticabile.
Io ho ricevuto una serie di telefonate di politica... Cioè c'è gente che mi ha telefonato dicendo: «Allora ora ti do la mappatura politica di Sky, questo è in quota questo...». Io l'ho interrotto e ho detto: «Io voglio parlare dei tiri di LeBron, lei di cos'è che mi vuole parlare esattamente?». E i giorni successivi addirittura un sms anonimo: «Calcio = voti, attento a quel che dici». Eeh?? No no, grazie... Io il martedì decido che per me è finita lì, il giovedì vado da Guadagnini, mio direttore dell'epoca, dicendogli: «Guarda, per me finisce qua».
Io non sopporto il buonismo del calcio, un sacco di cose non si dicono, non si possono dire e allora che cosa stai lì a fare... E se provi a fare qualcosa di diverso è un problema perché stai facendo qualcosa di diverso, quindi non è il mio posto, il mio posto, se c'è nel calcio, è provare a fare il narratore...
Questo a Sky; pensate alla Rai. Che mestizia.