Flaminio, il degrado cancella la casa dello sport
Sporcizia, abbandono, tutto sbarrato. L'impianto che ha raccontato calcio, rugby e tanto altro è vuoto. Le chiavi restituite al Comune
di Fabio Massimo Splendore
giovedì 8 ottobre 2015 09:13
ROMA - Scarpini sbrindellati, scarpe vecchie, brande arrugginite, medicine scadute, siringhe - ahinoi, siringhe - lattine, bottiglie di alcolici spaccate, semivuote, pezzi di marciapiedi malmessi, tombini rumoreggianti di rigagnoli d'acqua e ampie pozze tra i marciapiedi e il manto stradale che tradiscono infiltrazioni da cui non resterà immune tutto ciò che c'è (ma cosa è rimasto di quel c'è?) sotto. E poi erbacce alte quasi un metro, uno scenario che un po' sa di marana, un po' di foresta rada e poi più folta. Circumnavigare lo stadio Flaminio significa passare attraverso tutto questo: e buttare l'occhio a quel che si vede dalle cancellate lucchettate fa emergere un paesaggio da discarica. E' una macchia opaca dentro uno dei quartieri d'elite, il Flaminio-Parioli, pieno centro. E arrivare, continuando a girare, fino alle bancarelle del mercato, ti fa tirare un respiro di sollievo. C'è vita oltre quel tempio spettrale dello sport, c'è Tommaso che vende i melograni a un euro. Ma non c'è più sport.
SGOMENTO CITTADINO. I cittadini, quelli che vivono il quartiere, questo spettacolo lo respirano, lo subiscono, lo sentono sulla loro pelle. Passano, guardano il cielo verso la sommità di questa che negli Anni ©Riproduzioneriservata Sessanta fu una costruzione gioiello: e scuotono la testa per quella «cartolina del degrado» come la definisce una signora in procinto di andare a fare un po' di spesa. «Qualcuno dovremo ringraziare anche di questo no?», la domanda ironica. Ci vedono, taccuino e macchina fotografica, una donna anziana ci ferma: «Il custode mi ha detto di non parcheggiare davanti al cancello perché devono passare. Ma chi?». Già, chi. Qualcuno dovrà passare. E verrebbe da dire meno male. Magari da quel qualcuno qualcosa ricomincerà. Un lucchetto e una catena a ogni cancello: e pensare che il lucchetto era diventato un must nella simbologia dell'amore giovanile tre metri sopra al cielo. Qui evoca la fine di un amore, perché nello sport ci sono amore e passione: della gente che lo pratica, delle gente che lo segue.
DENTRO. Era un polmone sportivo per Roma, il Flaminio. Oltre il calcio, oltre il rugby, oltre quel che avveniva sul campo. Un campo che a vederlo fa paura: erba alta che ci si perderebbe un bambino, una sedia buttata lì, un figro dismesso, seggiolini scoloriti e bucati. Ma c'era anche un mondo sotto il Flaminio, una piscina dove negli Anni Settanta - per dirne una - nuotavano i ragazzi del vivaio delle Fiamme Oro, palestre e ambienti per la scherma, la ginnastica, un vero e proprio ring per la boxe. Sono state le ultime federazioni a uscire queste, nel primo semestre 2014. In quei locali l'acqua si è infiltrata e ha fatto danni, si è presa gli spazi che gli ha lasciato lo sport. Da otto mesi le chiavi del Flaminio sono tornate al Comune, proprietario dell'impianto. O di quello che - ormai si può dire - era un impianto. Oggi fa rabbia a vederlo. Fuori anche i camion cinematografici: si gira una fiction. Questo, purtroppo però, non è un film.
E dopo l'ennesima inutile denuncia, facciamo parlare le immagini
http://www.corrieredellosport.it/foto/calcio/serie-a/2015/10/08-4762108/guardate_il_flaminio_com_ridotto_foto/#5
Un Flaminio rimodernato, ampliato e completamente ricostruito sarebbe l'ideale per la Lazio, ma è un argomento vecchio come l'umanità.
Scusate ma non si potrebbe fare una petizione per salvare il Flaminio ?
magari far giocare le squadre Primavera di Roma e Lazio per riabilitarlo ??
:s
Citazione di: NEMICOn.1 il 08 Ott 2015, 11:29
Scusate ma non si potrebbe fare una petizione per salvare il Flaminio ?
magari far giocare le squadre Primavera di Roma e Lazio per riabilitarlo ??
la petizione prevede l'internamento degli eredi?
Citazione di: purple zack il 08 Ott 2015, 11:38
:s
la petizione prevede l'internamento degli eredi?
Non lo so ...
sto chiedendo infatti come e cosa si possa fare per salvarlo e la prima cosa che mi è venuta in mente è quella ....
ricordiamoci che è uno stadio che sia Lazio che cani ricordano con affetto e dispiace questa fine oltre al fatto che è anche lo stadio dove l'Italia vinse la sua prima Coppa del Mondo nel '34
Citazione di: NEMICOn.1 il 08 Ott 2015, 11:29
Scusate ma non si potrebbe fare una petizione per salvare il Flaminio ?
magari far giocare le squadre Primavera di Roma e Lazio per riabilitarlo ??
più che una petizione serve una vagonata di milioni di euro per rimetterlo a posto, poi va mantenuto e sono altri costi. La soluzione migliore ad oggi (che ha comunque un costo) è interrarlo, una bella collina e ai posteri la decisione, così si avvera la profezia di fish mark.... :)
Citazione di: mazzok il 08 Ott 2015, 12:21
più che una petizione serve una vagonata di milioni di euro per rimetterlo a posto, poi va mantenuto e sono altri costi. La soluzione migliore ad oggi (che ha comunque un costo) è interrarlo, una bella collina e ai posteri la decisione, così si avvera la profezia di fish mark.... :)
tanto si è capito, è questione di ore, se non di minuti. Prossimamente ci saranno nuove elezioni.
Sarebbe interessante un incontro con esponenti di vari schieramenti sul tema.
E quanto potranno mai essere i costi su.....
Citazione di: NEMICOn.1 il 08 Ott 2015, 12:42
E quanto potranno mai essere i costi su.....
Il Flaminio ti pò dare soltanto dei buoni incassi da stadio, ma non svolge alcun effetto leva ... su altri tipi di intervento. Non interessa a nessuno proprio per questo.
Citazione di: NEMICOn.1 il 08 Ott 2015, 12:42
E quanto potranno mai essere i costi su.....
Non sono di Roma, quindi non conosco la situazione, e quindi la mia idea è una colossale boiata, ma tant'è, una più una meno...
Dato che il nuovo stadio della Lazio probabilmente non si farà mai, possibile che non si riesce a convincere Lotito a prendere in considerazione l'idea Flaminio?
Seriamente.
Nel caso,i tifosi della Lazio seppelliscono l'ascia di guerra e garantiscono 30.000 abbonamenti...
E le istituzioni, di fronte a una reale volontà facessero il loro...
Ma mi sa che l'ho sparata grossa...
Ma dateme una ruspa, per Diana.
Citazione di: meanwhile il 08 Ott 2015, 13:01
Non sono di Roma, quindi non conosco la situazione, e quindi la mia idea è una colossale boiata, ma tant'è, una più una meno...
Dato che il nuovo stadio della Lazio probabilmente non si farà mai, possibile che non si riesce a convincere Lotito a prendere in considerazione l'idea Flaminio?
Seriamente.
Nel caso,i tifosi della Lazio seppelliscono l'ascia di guerra e garantiscono 30.000 abbonamenti...
E le istituzioni, di fronte a una reale volontà facessero il loro...
Ma mi sa che l'ho sparata grossa...
No perché Lotito vuole costruire lo stadio su dei terreni di sua proprietà e credo come tutti gli altri presidenti vuole costruirci qualcosa accanto
Citazione di: meanwhile il 08 Ott 2015, 13:01
Non sono di Roma, quindi non conosco la situazione, e quindi la mia idea è una colossale boiata, ma tant'è, una più una meno...
Dato che il nuovo stadio della Lazio probabilmente non si farà mai, possibile che non si riesce a convincere Lotito a prendere in considerazione l'idea Flaminio?
Seriamente.
Nel caso,i tifosi della Lazio seppelliscono l'ascia di guerra e garantiscono 30.000 abbonamenti...
E le istituzioni, di fronte a una reale volontà facessero il loro...
Ma mi sa che l'ho sparata grossa...
Le sparo grosse anche io ma si vede che non sei di Roma.
Citazione di: gentlemen il 08 Ott 2015, 11:27
Un Flaminio rimodernato, ampliato e completamente ricostruito sarebbe l'ideale per la Lazio,
Sono (da sempre) totalmente d'accordo. Ma pare che non sia aria...
Mi chiedo spesso perché il Flaminio sia stato abbandonato e perché non lo ammodernano immediatamente.
Così facendo potrebbe ospitare tante manifestazioni sportive, quali calcio e rugby ad esempio.
Citazione di: mazzok il 08 Ott 2015, 12:21
più che una petizione serve una vagonata di milioni di euro per rimetterlo a posto, poi va mantenuto e sono altri costi.
sì, ma con le manifestazioni sportive e i concerti rientri delle spese e ti rimane anche un buon guadagno.
Citazione di: MadBob79 il 08 Ott 2015, 13:02
Ma dateme una ruspa, per Diana.
Donna al volante pericolo costante ( cit.)
Citazione di: fish_mark il 08 Ott 2015, 13:57
...ma si vede che non sei di Roma.
Ahahaha...la stessa frase, pari pari, dei miei amici laziali di roma stanziati quassù per lavoro, o perchè ce li ha portati la vita, chissà..
io umilmente abbozzo, perchè credo di capire che fare il laziale come me o fare il laziale a Roma, nel continuo confronto giornaliero con quelli là, non è davvero la stessa cosa :D
Mi sembra però di sentire, ma sarò io suscettibile eh, un tono un pò come dire, matechennevoisapè (che può anche diventare mapoitechevoiahò).
Guarda che siamo in tanti fuori dalle mura, più di quanti crediate...Forza Lazio! :wlazio:
Da quello che so io lotito chiese il Flaminio nei primi tempi in cui si insediò alla Lazio...ma non gli fu dato
Citazione di: alex73 il 08 Ott 2015, 22:07
Da quello che so io lotito chiese il Flaminio nei primi tempi in cui si insediò alla Lazio...ma non gli fu dato
E perché non torna a chiederlo?
Per prima cosa andrebbe completamente raso al suolo; poi, col terreno sgombro, si può riparlare di cosa costruirci sopra. E non deve essere per forza uno stadio.
La soluzione é ovvia e legalmente praticabile.
La Lazio si prende il Flaminio gratis e lo rimette a posto, mantenendolo in uso per 99 anni, con riqualificazione dell'area circostante.
L. in via perequativa/compensativa si becca l'edificabilitá su una quota dei terreni della tiberina.
Se po' fá?
Citazione di: Il nostro Giorgione il 09 Ott 2015, 00:19
La soluzione é ovvia e legalmente praticabile.
La Lazio si prende il Flaminio gratis e lo rimette a posto, mantenendolo in uso per 99 anni, con riqualificazione dell'area circostante.
L. in via perequativa/compensativa si becca l'edificabilitá su una quota dei terreni della tiberina.
Se po' fá?
Mica male!
Citazione di: Il nostro Giorgione il 09 Ott 2015, 00:19
La soluzione é ovvia e legalmente praticabile.
La Lazio si prende il Flaminio gratis e lo rimette a posto, mantenendolo in uso per 99 anni, con riqualificazione dell'area circostante.
L. in via perequativa/compensativa si becca l'edificabilitá su una quota dei terreni della tiberina.
Se po' fá?
no, per via di rischio esondazione. E' per questo che L. attende coi pop corn gli sviluppi relativi a TdV.
Citazione di: meanwhile il 08 Ott 2015, 21:48
Ahahaha...la stessa frase, pari pari, dei miei amici laziali di roma stanziati quassù per lavoro, o perchè ce li ha portati la vita, chissà..
io umilmente abbozzo, perchè credo di capire che fare il laziale come me o fare il laziale a Roma, nel continuo confronto giornaliero con quelli là, non è davvero la stessa cosa :D
Mi sembra però di sentire, ma sarò io suscettibile eh, un tono un pò come dire, matechennevoisapè (che può anche diventare mapoitechevoiahò).
Guarda che siamo in tanti fuori dalle mura, più di quanti crediate...Forza Lazio! :wlazio:
Ma no figurati. E' che cose normalissime come il recupero di precedenti impianti diventano idee lunari all'interno del GRA, nonostante ci siano fermenti culturali potenti da decenni e fervori ambientalistici che la fanno da padrone (ma solo all'opposizione).
Qui vige il dominio della palazzina e senza di quella non si muove niente. Per questo il Flaminio frega un cavolo a nessuno e sta lentamente e inesorabilmente morendo, al centro di Roma, di fronte all'Auditorium, cosa di cui vanno fieri tutti a Roma (ci sono cartelli con indicazioni "Auditoriu" ovunque, dal Portuense al Tiburtino, da Torpignattara a Vigna Clara). Che poi non sarebbe neanche la prima volta:
Citazione di: fish_mark il 09 Ott 2015, 13:05
Qui vige il dominio della palazzina e senza di quella non si muove niente. Per questo il Flaminio frega un cavolo a nessuno e sta lentamente e inesorabilmente morendo, al centro di Roma, di fronte all'Auditorium
certo sarebbe bello che proprio l'attuale presidente del club per cui tifiamo sovvertisse questo andazzo e, a costo di rimetterci di suo, ci regalasse questo sogno.
Che poi ci sono più pargheggi a Viale Tiziano che davanti al Foro Italico, va detto.
ogni volta che lo vedo mi piange il cuore, è un vero peccato.. per me poi, come immagino per molti della mia età è un vero sacrilegio, ho dei ricordi bellissimi di quello stadio, ricordo un lazio-napoli 3-0 (il napoli di maradona) con doppietta di amarildo.. per me la lazio in serie a è al flaminio, i ricordi più vivi sono li, avevo 12 anni..
dovrebbero rimetterlo a posto e farci giocare il rugby e tutti i concerti, così da lasciare all'olimpico solo il calcio e l'atletica che per ovvi motivi al flaminio non si può fare, risolverebbero anche il problema del campo devastato dopo ogni partita di rugby..
le ultime volte che sono andato al flaminio ci ho visto un'amichevole lazio-chelsea e un allenamento della nazionale prima della partenza per un mondiale, non ricordo quale, forse quello di corea e giappone..
Molto prima che si parlasse di Tor di Valle la fregola edificatrice di Lotito si spense.
Per una ragione molto semplice e che sta sotto gli occhi di tutti, da anni: l'edilizia è stata ed è ancora in crisi profonda, ha collezionato record negativi sotto tutti i punti di vista. I debiti, l'invenduto e gli inutilizzi hanno raggiunto livelli spaventosi. L'emorragia di posti di lavoro ha toccato record mondiali.
Indipendentemente da quello che succederà a Tor di Valle, quando e se il settore si riprenderà, anche lui riprenderà con i suoi progetti.
Che senz'altro non comprenderanno affatto il Flaminio (ahimè).
Citazione di: Il nostro Giorgione il 09 Ott 2015, 00:19
La soluzione é ovvia e legalmente praticabile.
La Lazio si prende il Flaminio gratis e lo rimette a posto, mantenendolo in uso per 99 anni, con riqualificazione dell'area circostante.
L. in via perequativa/compensativa si becca l'edificabilitá su una quota dei terreni della tiberina.
Se po' fá?
mi sembra la soluzione più ragioneve....
Citazione di: AquilaCalva il 08 Ott 2015, 23:27
E perché non torna a chiederlo?
ignoro le logiche che sono dietro a richieste simili ...a mio avviso per fare queste cose ci deve essere una volontà poli a che si sposa con una fattibilità imprenditoriale
Ne abbiamo parlato gia' tantissime volte del Flaminio. Una in piu' ci puo' stare anche per me visto che me ne sono occupato abbastanza e che conosco bene gli eredi Nervi (amicizia, non lavoro).
Allora: per cominciare il manufatto e' bello marcio. Bisogna raderlo al suolo e qui nasce il primo problema. Anni fa (non chiedetemi perche' e/o per come) si e' deciso di fare del Flaminio una sorta di monumento nazionale. Proibito toccarlo, proibito modificarlo se non con il consenso della famiglia dell'architetto. Mettiamo che la famiglia ci stia (ma non e' cosi': qualcuno vuole rifarlo ma com'era e non come servirebbe) ecco la seconda questione. Dalle macerie spunteranno (non uso appositamente il condizionale) cocci, piastrelle, pezzi di colonna del primo secolo. Se ne accorsero quando, buttata giu' la Rondinella, iniziarono a scavare per il Flaminio (N.B. il vero nome e' "stadio Torino") e se ne riaccorsero quando iniziarono a scavare le fondamenta dell'auditorium. Ma vuoi che i sindaci dell'epoca facessero spallucce perche' la prospettiva olimpica e museale fosse prioritaria, vuoi perche' gli ecologisti non entrarono in campo, vuoi perche' si nascose bene il tutto, i reperti furono imbucati in qualche foiba o magari concessi ai manovali per rivenderli alpostodi pagargli gli straordinari (la leggenda vuole che sia per il Flaminio sia per l'auditorium fossero rivenduti una mezza dozzina di busti e di teste marmoree in buono stato.....).
E veniamo a noi. Il Coni, cheavanza pretese milionarie per l'affitto dell'Olimpico, provo' dopo gli anni '60-'70 a sbolognarese non lo stadio, almeno piscina e palestre. Ma il non uso aveva gia' cominciato a degradarle. Poi, dopo i mondiali del '90, ad Olimpico rinnovato, torno' alla carica. Gli costava troppo il mantenimento dell'impianto e non lo affitava nessuno. O meglio, provo' ad affitarlo per concerti rock, rimendiando una serie infernale di denunce da parte dei pariolini alloggiati li' sopra e che gia' digrignavano i denti per i fumi delle canne che si sprecavano e si trovavano bombardati dai decibel fino alle 2 di notte. Allora che ti studiano Petrucci & company? Molliamo l'impianto al comune. In Campidoglio abboccano pensando a chissa' quale avvenieristica soluzione (e' a questo punto che cominciano ad offrirlo alle squadre romane ma soprattutto alla Lazio) ma poi si trovanoa dover fare i conti con una marea di no. La Lazio ad esempio, scopre che forse potrebbe anche ristrutturare,ma con soldi suoi e con la proprieta' che sarebberimasta al Coni. Anche il Coni dice no: troppo facile per il comune affittare a reuma o Lazio. Allora lo faccio io. Insomma si ricomincia da capo.
viene in soccorso il rugby con gli indimenticabili tubi Innocenti nelle curve per aumentare la capienza. Ma anche qui dura poco. Servono stadi da 50-60mila posti per il 6 nazioni. E siamo di nuovo ds capo.
come la vedo io? Difficile che il Flaminio rinasca. Ed e' un peccato. Ma forse si potrebbe studiare con Lotito (che e' tutt'altro che scemo e che non butta via manco 10 csntesimi) una possibile soluzione a 4: Lazio, coni, comune, famiglia Nervi. Il cui succo puo' essere questo. Il Coni concede la possibilita' che la Lazio ristrutturi il Flaminio d'intesa con la famiglia Nervi e ne conceda la gestione alla stessa societa' per 150 anni con la possibilita' a quella data di riscattare lo stadio (dice: lo voi paga' du' spicci... ma se non t'accontenti, ci perdi e basta.....) e in piu' concede sempre alla Lazio con le stesse date e regole l'adiacente palazzetto dello sport (puro lui bello fatiscente) da destinare alla polisportiva.
Il Comune, da parte sua,s'impegna al varo del progetto entro 5 mesi, fa sapere (informalmente) che non cerchera' reperti durante il rifacimento e che, per ringraziare Lotito dell'impegno per ripristinare un monumento nazionale ed una quota importante della direttrice pontedellamusica-vialedelvignola-flaminio-auditorium, gli concedera' l'edificabilita' di X metricubi in terreni (non alluvionali) che lo stesso Lotito indichera' entro tre anni.
Dice: ma i soldi per lo stadio da 45mila? E per il palazzetto? Quelli, se fai l'accordo, li trovi.
Il problema vero e' invece arrivarea un qualche accordo. Altrimenti anche il Flaminio diverra' una ennesima "rovina" di Roma antica. Visto che non si potra' neanche tirarlo giu' come il povero, vecchio e bellissimo velodromo dell'Eur......
Citazione di: alteadler il 10 Ott 2015, 00:14
Ne abbiamo parlato gia' tantissime volte del Flaminio. Una in piu' ci puo' stare anche per me visto che me ne sono occupato abbastanza e che conosco bene gli eredi Nervi (amicizia, non lavoro).
Allora: per cominciare il manufatto e' bello marcio. Bisogna raderlo al suolo e qui nasce il primo problema. Anni fa (non chiedetemi perche' e/o per come) si e' deciso di fare del Flaminio una sorta di monumento nazionale. Proibito toccarlo, proibito modificarlo se non con il consenso della famiglia dell'architetto. Mettiamo che la famiglia ci stia (ma non e' cosi': qualcuno vuole rifarlo ma com'era e non come servirebbe) ecco la seconda questione. Dalle macerie spunteranno (non uso appositamente il condizionale) cocci, piastrelle, pezzi di colonna del primo secolo. Se ne accorsero quando, buttata giu' la Rondinella, iniziarono a scavare per il Flaminio (N.B. il vero nome e' "stadio Torino") e se ne riaccorsero quando iniziarono a scavare le fondamenta dell'auditorium. Ma vuoi che i sindaci dell'epoca facessero spallucce perche' la prospettiva olimpica e museale fosse prioritaria, vuoi perche' gli ecologisti non entrarono in campo, vuoi perche' si nascose bene il tutto, i reperti furono imbucati in qualche foiba o magari concessi ai manovali per rivenderli alpostodi pagargli gli straordinari (la leggenda vuole che sia per il Flaminio sia per l'auditorium fossero rivenduti una mezza dozzina di busti e di teste marmoree in buono stato.....).
E veniamo a noi. Il Coni, cheavanza pretese milionarie per l'affitto dell'Olimpico, provo' dopo gli anni '60-'70 a sbolognarese non lo stadio, almeno piscina e palestre. Ma il non uso aveva gia' cominciato a degradarle. Poi, dopo i mondiali del '90, ad Olimpico rinnovato, torno' alla carica. Gli costava troppo il mantenimento dell'impianto e non lo affitava nessuno. O meglio, provo' ad affitarlo per concerti rock, rimendiando una serie infernale di denunce da parte dei pariolini alloggiati li' sopra e che gia' digrignavano i denti per i fumi delle canne che si sprecavano e si trovavano bombardati dai decibel fino alle 2 di notte. Allora che ti studiano Petrucci & company? Molliamo l'impianto al comune. In Campidoglio abboccano pensando a chissa' quale avvenieristica soluzione (e' a questo punto che cominciano ad offrirlo alle squadre romane ma soprattutto alla Lazio) ma poi si trovanoa dover fare i conti con una marea di no. La Lazio ad esempio, scopre che forse potrebbe anche ristrutturare,ma con soldi suoi e con la proprieta' che sarebberimasta al Coni. Anche il Coni dice no: troppo facile per il comune affittare a reuma o Lazio. Allora lo faccio io. Insomma si ricomincia da capo.
viene in soccorso il rugby con gli indimenticabili tubi Innocenti nelle curve per aumentare la capienza. Ma anche qui dura poco. Servono stadi da 50-60mila posti per il 6 nazioni. E siamo di nuovo ds capo.
come la vedo io? Difficile che il Flaminio rinasca. Ed e' un peccato. Ma forse si potrebbe studiare con Lotito (che e' tutt'altro che scemo e che non butta via manco 10 csntesimi) una possibile soluzione a 4: Lazio, coni, comune, famiglia Nervi. Il cui succo puo' essere questo. Il Coni concede la possibilita' che la Lazio ristrutturi il Flaminio d'intesa con la famiglia Nervi e ne conceda la gestione alla stessa societa' per 150 anni con la possibilita' a quella data di riscattare lo stadio (dice: lo voi paga' du' spicci... ma se non t'accontenti, ci perdi e basta.....) e in piu' concede sempre alla Lazio con le stesse date e regole l'adiacente palazzetto dello sport (puro lui bello fatiscente) da destinare alla polisportiva.
Il Comune, da parte sua,s'impegna al varo del progetto entro 5 mesi, fa sapere (informalmente) che non cerchera' reperti durante il rifacimento e che, per ringraziare Lotito dell'impegno per ripristinare un monumento nazionale ed una quota importante della direttrice pontedellamusica-vialedelvignola-flaminio-auditorium, gli concedera' l'edificabilita' di X metricubi in terreni (non alluvionali) che lo stesso Lotito indichera' entro tre anni.
Dice: ma i soldi per lo stadio da 45mila? E per il palazzetto? Quelli, se fai l'accordo, li trovi.
Il problema vero e' invece arrivarea un qualche accordo. Altrimenti anche il Flaminio diverra' una ennesima "rovina" di Roma antica. Visto che non si potra' neanche tirarlo giu' come il povero, vecchio e bellissimo velodromo dell'Eur......
Interessante intervento, che illustra in parte le problematiche, diciamo quelle più salienti.
A completamento, e sempre per i vincoli summenzionati, lo stadio non è né sopraelevabile, né scavabile, nè copribile. In pratica la cosiddetta ristrutturazione dovrebbe limitarsi a ripristinare il manufatto così com'era, un'operazione da decine di milioni di euro con ritorno zero, visto che un catino scoperto con spazi e linee da anni 50 oggi ha valore zero, è come voler vendere al pubblico oggi una macchina molto elegante ma che parte a manovella e ha la capottina di cuoio e plastichetta. La differenza è che per gli stadi non esistono collezionisti, complicato spostarlo e metterselo in garage...
Ci sarebbe anche altro, per esempio i residenti a cui piace lo sfascio attuale perché "non c'è rumore". Ah, per quanto concerne gli eredi nervy, ho calcolato che nel 2027 scadono i loro vincoli (70 anni dal progetto definitivo) ma la natura di tali vincoli è discutibile. Essendo i vincoli sul progetto, dove sta scritto che una demolizione e ricostruzione violi tali vincoli? Si costruisce altro senza alterare. Il problema è che per fare questo il MIBACT dovrebbe rimangiarsi la sua dichiarazione di vincolo, e lo vedo improbabile.