copio e incollo le considerazioni che ho fatto da un'altra parte:
Prima fila:
Napoli e Inter
E' vero che è difficile ripetersi, soprattutto per una squadra non abituata a vincere, ma la formazione è praticamente la stessa dell'anno scorso, escluso Kim, con qualche ottimo innesto.
Certo è cambiato l'allenatore, ma quello che ha sostituito Spalletti è [...] (anche parecchio, direi) ma non scemo e dubito che stravolgerà l'assetto di una squadra che gira come un gioiello, per cui sono obbligatoriamente tra i favoriti.
All'Inter mancano ancora delle pedine, soprattutto in attacco, dove comunque può schierare il vicecapocannoniere della scorsa stagione, un giovane di prospettiva ed una vecchia volpe come Arnautovic (se la salute lo assiste). Oltre ovviamente al campione mondiale di asado, che chissà ...
Detto questo ha un centrocampo della madonna, ovviamente sempre dietro quello "più forte d'Europa (cit.)", Frattesi, Barella, Miki sono tantissima roba, con Chala, Asslani e le spoglie di Sensi pronti a subentrare. Sulle fasce è partito l'ectoplasma di Gosens ed è arrivato il miglior esterno della scorsa stagione, oltre a Cuadrado che boh, non ho capito
La difesa aveva già metabilizzato la partenza di Skriniar e comunque qualcos'altro arriverà. Inoltre penso che Limone abbia voglia di capitalizzare vincendo qualcosa di importante e probabilmente punterà molto sul campionato.
Seconda fila
Milan e Lazio
Ho pensato a lungo prima di inserire queste squadre che hanno condotto un calciomercato molto simile: vendita di un pezzo pregiato ai gonzi all'estero e reinvestimento in giovani di prospettiva.
Il buon esito della stagione è ovviamente subordinato alla riuscita di almeno alcune delle scommesse, nel caso della Lazio Rovella deve fare il salto di qualità e confermarsi in una squadra di caratura superiore a quelle in cui ha già giocato. Isaksen è un'incognita totale, mentre Kamada probabilmente non farà rimpiangere troppo la partenza di Sergione, anche se con un gioco completamente diverso, molto buono avere un vice Ciro che, a mio giudizio, ci stupirà. .
Manca una mezzala al posto di Basic e un secondo portiere, Lloris sarebbe davvero tanta roba, ma mi accontenterei anche di un Consigli o Montipò.
Idem il Milan, padere Pioli ha preso grandissismi prospetti, Loftus-cheek mi è sempre piaciuto ma come sempre deve scontare il passaggio ad un campionato più tattico rispetto a quello inglese, Chukwueze, Okafor e Musah promettono moltissimo, ma devono confermarsi nel nostro campionato.
Terza fila:
Juventus e Atalanta
La Juve non ha praticamente fatto mercato, ha molti giocatori bel oltre la frutta (Pogba su tutti) e sconta anche un senso di depressione nell'ambiente che la circonda che non si percepiva da anni. Magari HortoMuso riesce a tirare fuori il cilindro dal cappello, ma le mie sensazioni non sono molto positive.
L'Atalanta forse merita qualcosa di più, se non altro per gli acquisti intelligenti: Scamacca, Touré e CDK su tutti, ma ho come la sensazione che la stagione della Dea che poteva puntare al cielo sia tramontata, faranno un ottimo campionato, daranno fastidio a tutti e non trascureranno di mazzolare più di una big, ma non la vedo sul podio.
Quarta fila
Fiorentina e Roma
La viola ha fatto una buona campagna acquisti, con giovani interessanti come Parisi e certezze come N'Zola. Gli manca da sempre un attaccante che sfondi la porta, chissà se questo Beltran potrà interpretare il ruolo.
Sconta inoltre la scarsa attitudine tattica di Italiano, che è un ottimo allenatore ma sa leggere poco le partite e non riesce a cambiarne l'inerzia.
La seconda squadra della capitale, al netto del centrocampo più forte d'Italia, la vedo davvero male. Stanno andando nella direzione opposta rispetto alla maggioranza delle squadre europee che puntano su giovani di prospettiva da far crescere e capitalizzare per fare un po' di player trading.
Loro sono sempre più il cimitero degli elefanti, Paredes viene da stagioni fallimentari, in confronto a Sanches Stefano Sensi sembra Zanetti, se viene anche Zapata fanno la fortuna di Villa Stuart. Aouar sembra l'unico acquisto sensato, a zero un grosso acchiappo, ma davanti sono davvero un disastro col poro Belotti che ormai nn segna più neanche al figlio in giardino.
Da verificare poi se gli arbitri terranno fede a quanto annunciato, non permettendogli di perpetrare l'atteggiamento aggressivo e minaccioso nei confronti di avversari e direttore di gara che hanno tenuto lo scorso anno.
Dopo queste il consueto gruppone, con la salvezza che sarà contesa tra Frosinone, Lecce, Verona, Empoli e Salernitana. Caglieri e Genoa dovrebbero riuscire a tirarsi fuori in scioltezza.