La squadra che fu di Silvio Piola, prima che approdasse alla Lazio, rischia di perdere per pochi spiccioli, il suo patrimonio di coppe e trofei (http://www.lastampa.it/2016/01/12/sport/calcio/qui-pro-vercelli/la-pro-vercelli-rischia-di-perdere-il-suo-tesoro-T7KiFFKLMGIVrI5mXCkZJM/pagina.html)
(http://www.lastampa.it/r/Pub/p3/2016/01/12/Sport/Foto/6PNQ3E845744--U101040502714684oB-248x276.jpg)
che brutta cosa....
E il comune li ha pure persi.
(ANSA) - PRAY (BIELLA), 12 GEN - Colpo di scena all'asta dei cimeli della Pro Vercelli. Con un'offerta di 17mila euro un avvocato parmense di 44 anni, Stefano Delsignore, li ha 'soffiati' al Comune di Vercelli, l'unico a presentare una manifestazione d'interesse per la vendita all'incanto che si è però fermato a 4 mila euro. Il nuovo proprietario dei cimeli, centinaia di coppe e trofei di una tra le società calcistiche più antiche e titolate d'Italia, è il nipote di Mario Ardissone, bandiera della Pro negli anni '20 a cui è intitolato lo stadio in cui si allenano le giovanili del club. "Collezionavo già alcuni cimeli di questa gloriosa squadra. Ho saputo dell'asta per caso e non ho voluto mancare", dice all'Ansa Delsignore, che è anche professore aggregato di Diritto Penale e Costituzionale all'Università di Parma. "La Pro è una pagina importante della storia del calcio e i suoi cimeli sono un patrimonio da valorizzare. Li renderò fruibili - assicura - alla città di Vercelli, ai suoi cittadini e ai tifosi della Pro".
almeno.
speriamo sia di parola.