La Roma, i tre disertori e il Regime

Aperto da leomeddix, 26 Set 2011, 20:53

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vavragol

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a questo punto mi viene una domanda. Nel periodo del ventennio anche la Lazio aveva la maglia nera (non so se come prima maglia o come seconda) o sbaglio?

metello

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skizzo87

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Era la seconda

questa la prima


Queste mi pare furono utilizzate solamente nel Ventennio, che poi cambiarono radicalmente visto che ci fu la BrasiLazio

Esprit Libre

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Citazione di: skizzo87 il 27 Set 2011, 21:06

Era la seconda

questa la prima


Queste mi pare furono utilizzate solamente nel Ventennio, che poi cambiarono radicalmente visto che ci fu la BrasiLazio
Sarebbe stato difficile continuare ad usarle nel dopoguerra, dal momento che hanno un fascio littorio nello scudetto.

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WhiteBluesBrother

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Citazione di: leomeddix il 27 Set 2011, 16:23
Giallorossi? I colori della Capitale?
Maddechè?
AS Arlecchini 1927: sò nati pagliacci e pagliacci se fanno riconoscere ovunque e per sempre.

piano con le parole
Arlecchino è una maschera sorica, nonché orobica,
e i pagliacci, loro, una dignità ce l'hanno
non confondiamo la merda con la cioccolata

vavragol

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Per quanto attiene alla questione cromatica però sappiamo bene che loro si vantano di avere i colori della città. Ora a prescindere dal fatto che nessuna città ha un colore preciso (vedi Napoli azzurra la squadra di calcio- giallorosso il comune) tendenzialmente si ricollegano i colori di una città agli stemmi del Comune che la rappresenta.
Sotto questo aspetto, per quanto i colori si sono via via modificati assumendo tonalità diverse, non si può negare che i loro sono più vicini a quelli rappresentati attualmente dagli Uffici Capitolini.
Ma nel passato è stato sempre così? Chi ha scelto quali erano i colori del Comune e, secondo alcuni, della città? Può, al contrario, la nascita della rioma aver influenzato addirittura la scelta dei colori comunali?
Per es. leggete la data in cui è stato approvato lo stemma SPQR http://it.wikipedia.org/wiki/Stemma_di_Roma  ... neanche due mesi dopo la nascita dei piscioruggine. non è strano?

io ricordo molto nitidamente che in film come "Il Gladiatore" gli stemmi dell'esercito riportavano l'Aquila e i colori bianco e celeste.

Quindi i nostri colori, anche nell'antica Roma, erano rappresentativi dell'Impero.

Allora chi ha scelto quelli attuali?



Citazione di: metello il 27 Set 2011, 20:46
A vavra e statte bono......
Prego?

leomeddix

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Citazione di: vavragol il 28 Set 2011, 13:28
Per quanto attiene alla questione cromatica però sappiamo bene che loro si vantano di avere i colori della città. Ora a prescindere dal fatto che nessuna città ha un colore preciso (vedi Napoli azzurra la squadra di calcio- giallorosso il comune) tendenzialmente si ricollegano i colori di una città agli stemmi del Comune che la rappresenta.
Sotto questo aspetto, per quanto i colori si sono via via modificati assumendo tonalità diverse, non si può negare che i loro sono più vicini a quelli rappresentati attualmente dagli Uffici Capitolini.
Ma nel passato è stato sempre così? Chi ha scelto quali erano i colori del Comune e, secondo alcuni, della città? Può, al contrario, la nascita della rioma aver influenzato addirittura la scelta dei colori comunali?
Per es. leggete la data in cui è stato approvato lo stemma SPQR http://it.wikipedia.org/wiki/Stemma_di_Roma  ... neanche due mesi dopo la nascita dei piscioruggine. non è strano?

io ricordo molto nitidamente che in film come "Il Gladiatore" gli stemmi dell'esercito riportavano l'Aquila e i colori bianco e celeste.

Quindi i nostri colori, anche nell'antica Roma, erano rappresentativi dell'Impero.

Allora chi ha scelto quelli attuali?

Per quello che ne so io, ne il giallo-rosso nè il bianco-celeste hanno attinenza con la Roma antica e l'Impero.
I simboli dell'età Imperiale e del primo medioevo furono diversi: la lupa coi gemelli, l'Aquila, il fascio littorio, la croce, le chiavi di S.Pietro.
L'età "araldica", con l'avvento dei colori, ha origine nel XII secolo per motivi "militari": con l'introduzione dell'elmo chiuso, che impediva il riconoscimento del combattente, si rese necessaria la sua l'identificazione attraverso colori e figure dipinti sullo scudo e sul pennone della lancia. Da allora l'araldica "tracimò" in tutti gli altri ambiti sociali.
Nel momento in cui avvenne l'avvento dell' "età araldica", Roma era una larva di città, che ormai aveva perso memoria delle sue glorie imperiali, e infatti i suoi simboli divennero una matrona assisa su un trono, una sky-line racchiusa da mura, addirittura un leone (quindi pure la lupa era scomparsa).
Nel Trecento apparve per la prima volta lo scudo, destinato a imporsi nel tempo, rosso con l'acronimo SPQR color oro.
L'uso di questo scudo si è trascinato, senza enfasi, quasi in sordina e molto meno usato dei simboli pontifici, fino all'annessione di Roma nello Stato unitario, e solo nel 1884 lo scudo divenne il "marchio" abituale della città, anche se fu reso ufficiale (come ha giustamente riportato vavragol), con un regio decreto del 1927.
Poi ci pensò il fascismo, con tutta la sua retorica, a ripristinare (anzi a re-inventare) i simboli pre-araldici del fascio littorio, della lupa e dell'Aquila (anzi Mussolini fece pure allestire due gabbioni, uno sul Campidoglio con una lupa che divenne sempre più spelacchiata per le intemperie, e l'altro sulla Rupe Tarpea con un'Aquila allo scopo di rinnovare le memorie imperiali).
Quindi i colori giallorossi non hanno attinenza nè con l'Impero nè, come paventava vavragol, con la nascita della squadra che esimi studiosi (sulla base di dati reali e inconfutabili) chiamano granatarancione ( e noi molto più popolarmente definiamo piscio-ruggine), ma con i colori di uno scudo che divenne simbolo abituale solo nel 1884.

Spero di non avervi annoiato.
Viva la squadra che ha i colori del cielo.

vavragol

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molto interessante invece leomeddix! ;)

Eppure, con riferimento alla simbologia e ai colori di Roma, ricordo che il Direttore La Porta più volte in passato aveva fatto riferimento al bianco-celeste come colori rappresentativi dell'Antica Roma. Anche se lo stesso precisava sempre che , ad onor del vero, il rosso porpora dei senatori era un colore comunque rappresentativo dell'antichità.

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Esprit Libre

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Veramente sarebbe un riferimento alla mitologia greca, non a caso i colori della bandiera greca sono il bianco e il celeste (o azzurro, che dal punto di vista simbolico rappresentano entrambi la divinità).

leomeddix

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Citazione di: Esprit Libre il 28 Set 2011, 20:55
Veramente sarebbe un riferimento alla mitologia greca, non a caso i colori della bandiera greca sono il bianco e il celeste (o azzurro, che dal punto di vista simbolico rappresentano entrambi la divinità).

Esatto.
Forse La Porta (al quale fa riferimento vavra) sarà stato a conoscenza di qualche "coincidenza" cromatica dei colori bianco-celesti con l'Antica Roma, ma i nostri colori fanno riferimento alla Grecia, patria degli ideali olimpici.


fabichan

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Citazione di: leomeddix il 28 Set 2011, 18:57
Per quello che ne so io, ne il giallo-rosso nè il bianco-celeste hanno attinenza con la Roma antica e l'Impero.
I simboli dell'età Imperiale e del primo medioevo furono diversi: la lupa coi gemelli, l'Aquila, il fascio littorio, la croce, le chiavi di S.Pietro.
L'età "araldica", con l'avvento dei colori, ha origine nel XII secolo per motivi "militari": con l'introduzione dell'elmo chiuso, che impediva il riconoscimento del combattente, si rese necessaria la sua l'identificazione attraverso colori e figure dipinti sullo scudo e sul pennone della lancia. Da allora l'araldica "tracimò" in tutti gli altri ambiti sociali.
Nel momento in cui avvenne l'avvento dell' "età araldica", Roma era una larva di città, che ormai aveva perso memoria delle sue glorie imperiali, e infatti i suoi simboli divennero una matrona assisa su un trono, una sky-line racchiusa da mura, addirittura un leone (quindi pure la lupa era scomparsa).
Nel Trecento apparve per la prima volta lo scudo, destinato a imporsi nel tempo, rosso con l'acronimo SPQR color oro.
L'uso di questo scudo si è trascinato, senza enfasi, quasi in sordina e molto meno usato dei simboli pontifici, fino all'annessione di Roma nello Stato unitario, e solo nel 1884 lo scudo divenne il "marchio" abituale della città, anche se fu reso ufficiale (come ha giustamente riportato vavragol), con un regio decreto del 1927.
Poi ci pensò il fascismo, con tutta la sua retorica, a ripristinare (anzi a re-inventare) i simboli pre-araldici del fascio littorio, della lupa e dell'Aquila (anzi Mussolini fece pure allestire due gabbioni, uno sul Campidoglio con una lupa che divenne sempre più spelacchiata per le intemperie, e l'altro sulla Rupe Tarpea con un'Aquila allo scopo di rinnovare le memorie imperiali).
Quindi i colori giallorossi non hanno attinenza nè con l'Impero nè, come paventava vavragol, con la nascita della squadra che esimi studiosi (sulla base di dati reali e inconfutabili) chiamano granatarancione ( e noi molto più popolarmente definiamo piscio-ruggine), ma con i colori di uno scudo che divenne simbolo abituale solo nel 1884.

Spero di non avervi annoiato.
Viva la squadra che ha i colori del cielo.

Ottima sintesi.
Aggiungo che la lupa diventa simbolo del Comune di Roma (non della città) solo nel Medioevo, mentre non risulta come emblema della città di Roma nell'antichità.

radar

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Citazione di: Esprit Libre il 28 Set 2011, 20:55
Veramente sarebbe un riferimento alla mitologia greca, non a caso i colori della bandiera greca sono il bianco e il celeste (o azzurro, che dal punto di vista simbolico rappresentano entrambi la divinità).

Un momento! La bandiera greca è bianca e azzurra perchè quelli sono i colori della Baviera, patria del primo re di Grecia, Ottone I, insediatosi dopo la separazione dalla Turchia nel 1823

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fabichan

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Citazione di: radar il 28 Set 2011, 22:18
Un momento! La bandiera greca è bianca e azzurra perchè quelli sono i colori della Baviera, patria del primo re di Grecia, Ottone I, insediatosi dopo la separazione dalla Turchia nel 1823

Mi ricordavo che rappresentavano i colori del cielo e del mare...

Brujita!

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Citazione di: gentlemen il 26 Set 2011, 21:59
Che, lo dice la storia, sono una società creata a tavolino, o meglio al tavolo di un governo che allora era un regime, quello fascista.
L'allora regime fasciste decise che il campinato di calcio doveva essere il campionato dove dovevano essere rappresentate le città, con il loro nome, per coinvelgere meglio il popolo (populismo), e quindi fu creato il progetto di creare a Roma una squadra che unisse tutte le società sotto l'unico nome, quello per l'appunto della città.
Non fu la passione di uomini, ma un calcolo di regime.
Ricordiamolo spesso, io lo ricordo a molti quando, ignorando la storia, mi dicono che la rioma è la squadra di Roma.
I giovani romani crearono la S.S. Lazio, il regime fascista creò l'a.s. roma.
E' STORIA !!!

e soprattutto lo ricordo ai simpatici cuggggggini che "i laziali so tutti fascisti"  :asrm

Esprit Libre

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Veramente la casa reale greca era di origine danese, comunque meglio non stare troppo a discutere di simboli antichi, di Roma e di altre entità, perchè il mondo antico era molto diverso da quello che siamo abituati a vedere in film e telefilm.
I colori e i simboli che siamo abituati a vedere si sono affermati nell'immaginario collettivo, ma nell'antichità non esisteva l'uniformità delle cose come siamo abituati ad averle noi oggi.
Anche i legionari non avevano un'uniforme e per quanto le armi di base e il vestiario erano forniti dallo Stato erano pur sempre fabbricati a mano e quindi in qualche modo diversi uno dall'altro.
Gli scudi poi erano l'elemento principale per distinguere le differenti legioni e i singoli reparti, per cui sicuramente ogni legione si distingueva per il suo colore e il disegno che li ornava, mentre nei film vediamo solo scudi rossi con i fulmini, che al massimo possono essere riferiti a quelle legioni che avevano come epiteto quella di "fulminata".
In tutti gli affreschi antichi che mi è capitato di vedere tutti gli scudi erano bianchi. Però erano sempre raffigurazioni di scene di caccia e non di legionari in armi.
Come già scrissi una volta, molti ritengono che i pretoriani avessero vessilli azzurri (oltre al simbolo dello scorpione sugli scudi) per cui la loro aquila doveva avere anch'essa un vessillo azzurro.
I pretoriani seguivano sempre l'imperatore, anche sul campo di battaglia,  per cui si può dire che la loro fosse l'aquila dell'imperatore.

NoallaRioma

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Citazione di: vavragol il 28 Set 2011, 13:28
Per quanto attiene alla questione cromatica però sappiamo bene che loro si vantano di avere i colori della città. Ora a prescindere dal fatto che nessuna città ha un colore preciso (vedi Napoli azzurra la squadra di calcio- giallorosso il comune) tendenzialmente si ricollegano i colori di una città agli stemmi del Comune che la rappresenta.
Sotto questo aspetto, per quanto i colori si sono via via modificati assumendo tonalità diverse, non si può negare che i loro sono più vicini a quelli rappresentati attualmente dagli Uffici Capitolini.
Ma nel passato è stato sempre così? Chi ha scelto quali erano i colori del Comune e, secondo alcuni, della città? Può, al contrario, la nascita della rioma aver influenzato addirittura la scelta dei colori comunali?
Per es. leggete la data in cui è stato approvato lo stemma SPQR http://it.wikipedia.org/wiki/Stemma_di_Roma  ... neanche due mesi dopo la nascita dei piscioruggine. non è strano?

io ricordo molto nitidamente che in film come "Il Gladiatore" gli stemmi dell'esercito riportavano l'Aquila e i colori bianco e celeste.

Quindi i nostri colori, anche nell'antica Roma, erano rappresentativi dell'Impero.

Allora chi ha scelto quelli attuali?


Prego?

il simbolo della roma imperiale era l'aquila ma  colori erano effettivamente il giallo e il rosso

Krypto

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Scusate l'OT
Citazione di: radar il 28 Set 2011, 22:18
Un momento! La bandiera greca è bianca e azzurra perchè quelli sono i colori della Baviera, patria del primo re di Grecia, Ottone I, insediatosi dopo la separazione dalla Turchia nel 1823
Veramente la prima bandiera greca è stata creata il 15 Marzo 1822 al Primo Consiglio Nazionale ad Epidauro,
Ottone è arrivato in Grecia nel 1833, quindi la scelta del colore non c'entra niente (anche se durante il suo regno è stato scurito l'azzurro per assomigliare a quello della casa reale dei Wittelsbach)

Citazione di: fabichan il 28 Set 2011, 22:22
Mi ricordavo che rappresentavano i colori del cielo e del mare...
l'azzurro del mare e il bianco delle onde

EOT

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