Sostanzialmente per quanto ci faccia schifo, il mondo gira così. I media creano consensi (e dissensi), i consensi nel calcio creano una fidelizzazione a vita, fidelizzazione a vita che si traduce in marketing, diritti tv, stadio, appeal, eccetera.
Potrà non piacerci, ma, ahimè, il clima di esaltazione deaamaggica e di continuo infangamento della Lazio è qualcosa che sposta gli equilibri e che si ripercuote, nel lungo periodo nella vita stessa della SS Lazio: ogni bambino distolto dalla Lazio perché legge che schiera i 42enni in primavera, ha i giocatori che sputano ai romanisti eccetera, e indirizzato verso aamaggica o altro, si traduce in 80 anni di introiti sottratti alla SS Lazio.
Nel caso di specie, quello dei laziali che sputano ai romanisti, beh, stamattina non ho controllato, ma ieri alle undici di sera quella ca**o di cosa era ancora lì in bella mostra, senza una ca**o di rettifica. Il nulla.