Citazione di: italicbold il 30 Nov 2022, 10:55
Io di Maradona dal vivo ricordo la sensazione di qualcosa che non avesse nulla a che fare con tutto quello che c'era intorno. Non era calcio, non era una partita, non era sport. Era qualcosa che si avvicinava alla vertigine.
Questo post è intriso di poesia struggente, mi hai fatto emozionare, sul serio.
Io non ho visto Maradona dal vivo, ed è un rimpianto enorme.
Io sono nato nella ridente Caserta, per cui tutto il mio parentame è tifoso del Napoli, genitori inclusi.
All'epoca stavamo spesso giù, tutti i fine settimana e le feste, ma il San Paolo era impraticabile, tutti abbonati, bagarinaggio folle, biglietti falsi in ogni dove.
Ricordo ovviamente le partite in TV e ricordo l'amore folle per questo ragazzo venuto da lontano, una sorta di riscatto, un orgoglio straripante, una venerazione idolatrica.
E lui in campo era dio. Quell'uomo pieno di difetti, così umano nella sua imperfezione, in campo era dio.
Nessuno è stato come lui, e vedendo trotterellare Messi in Argentina Messico mi fa sorridere chi anche solo pensa di poterli paragonare, come se il calcio fosse una mera questione contabile, un foglio Excel scritto fitto fitto con gol assist dribbling riusciti, somme e sottrazioni.
Maradona era amore puro, arte, gioia, il sangue di San Gennaro che si scioglie ogni domenica.
Detto questo:
Buffon
Tassotti Nesta Baresi Maldini
Xavi Pirlo Iniesta
Maradona
Van Basten Ronaldo (quello vero)
Lascio fuori tanta gente di cui sono innamorato: Rijkaard, Gullit, Mancini, Veron, Khan, Raúl, Zidane, Matthaus, Figo, Roberto Carlos, Giggs, Cantona, Henry, e l'unico e solo Senad Lulic