Giocatore che ha dato molto, professionista serio, uno che indietro - in campo - non si è tirato mai.
Auspicavo la sua cessione (insieme a quelle di Dias, Biava, Mauri e Klose) il 27 maggio 2013, considerandolo, al pari degli altri, un giocatore da fine ciclo.
Sarebbe una cattiveria gratuita farlo restare. Giusto che cerchi gloria altrove. Qui non ha più senso una sua permanenza.
Ciò detto, per quanto riguarda il "grande laziale" ricordo che lui fece esattamente come Goran Pandev. Pandev si era promesso all'Inter, Ledesma al Genoa.
Pandev ha avuto un avvocato bravo e ha vinto, Ledesma ha avuto un avvocato che è scivolato su un vizio procedurale e ha perso.
Quindi, se uno è una merda (per me non lo è, e sono affezionato a Goran, nonostante tutto), l'altro non può essere, a mio avviso, un grande laziale.
A meno che non ammettiamo che si è riabilitato ai nostri occhi successivamente. Ma in quel momento io non ricordo tutti questi attestati di stima.
A ogni modo, viva Ledesma, grande combattente e buon giocatore. Ottimo in alcune stagioni, su tutte la prima (da dicembre in poi) e quella dei 66 punti con Reja, dove fu un gigante per rendimento (2010-'11).