Citazione di: Duca il 05 Set 2014, 10:14
C'è un equivoco regazzi: quel che fa Biglia di solito NON lo fa il regista della squadra, deputato semmai a lanciare le punte a fare assist e a vedere il gioco iltre i tre metri di campo. Quel che fa Biglia, molto bene è il passaggino tipico del FABBRI di centrocampo, cioè del noto incontrista a cui non si chiede un ruolo di regia ma di supporto. vale a dire: NON perdere la palla (di qui il passaggino a tre metri) e mena come un fabbro. Bilgia dovrebbe essere un regista ma in realtà fa il mediano che NON mena. Meglio allora Onazi e Ledesma. 
Se poi, FINALMENTE, Biglia farà - dopo un anno e mezzo di Lazio - un assist, un lancio smarcante e cose del genere, allora potremmo dire che la Lazio a finalmente un nuovo regista. 
P.s. in sostanza, sembra, e ripeto, sembra un mediano mancato e un regista mancato.
Non sono assolutamente daccordo.
Non si puo' limitare i compiti del regista di una squadra o al lancio lungo o al passaggino.
Il regista, quello che prende in mano la squadra, deve essere sempre al centro del gioco e dettare i tempi ovvero sapere quando e' il momento di rallentare o velocizzare l'azione, quand'e' il momento di verticalizzare o fare il passaggino in orizzontale.
Quando avevamo Zarate e Rocchi in grande spolvero, Ledesma era perfetto perche' verticalizzava subito sfruttando la velocita' per il contropiede.
Oggi giochiamo in modo diverso, possesso palla e avanzamento della linea di gioco costante e con molti uomini, senza contropiede perche' non abbiamo interpreti adatti.
In quest'ultimo contesto si inserisce benissimo Biglia.
Io sono stato e sono ancora un grosso sostenitore di Ledesma, ma da quando non abbiamo piu' ne' Zarate ne' Rocchi bisogna ammettere che il suo contributo alla squadra in fase costruttiva e' diventato quasi nullo perche' lui e' il re delle verticalizzazioni ad occhi chiusi, ma non e' adatto ad un tipo di gioco dove si prevede prolungato possesso palla e tocchi corti (come vuole Pioli e come voleva anche Pektovic).
Non ci dimentichiamo che Biglia l'ha voluto Pektovic proprio per cambiare tipo di impostazione dopo l'era Reja; oggi con Pioli stiamo continuando quel che aveva cominciato (secondo me anche bene) Pektovic.