La scorsa stagione dopo Lazio-Sampdoria(quindi già verso la fine) i suoi mancati progressi mi avevano fatto perdere completamente la fiducia.
Sembrava un giocatore fuori contesto, timido, poco efficace in fase difensiva e allo stesso tempo incapace di produrre una giocata decisiva.
Si limitava a passaggetti da me a te, spesso orizzontali, senza mai realmente incidere nel gioco.
Nel corso della stagione passata non ho mai passato che potesse diventare un "TOP PLAYER"(cit.), mai.
Nel corso del Mondiale, invece, ho visto un giocatore completamente diverso, preciso e puntuale nelle chiusure, duro, tremendamente efficace nella gestione del pallone,in una parola: solido.
Al Mondiale ho capito che "un altro Biglia era possibile" ed il problema della scorsa stagione non era lui, ma il contesto tecnico sgangherato in cui era stato inserito soprattutto per le scelte scellerate di Tare e Lotito( eh si, perchè come quest'anno sono il primo che li incensa, non va mai dimenticato lo scempio di cui sono stati capaci nella scorsa stagione a livello di scelte tecniche).
Al resto ha pensato Pioli ed il suo 4-3-3 che lo hanno trasformato in un "uomo-squadra" IMHO ai livelli di Jugovic.