A naso, secondo me, LA e gli altri presunti leader dello spogliatoio hanno accusato (e molto) le dichiarazioni di Lotito a margine delle dimissioni di Sarri, quando accollò loro l'esclusiva responsabilità della scelta del mister.
E da lì la caccia ai giocatori, giusta o meno, che poi è partita.
Fatto sta che LA con queste dichiarazioni non ha tutelato la Lazio, e non capisco sinceramente come un comportamento di questo tipo possa addirittura riscuotere dei consensi da parte dei tifosi della squadra.
Siamo pieni di individui, a partire dal presidente e passando per gran parte dei giocatori a disposizione, che pensano beatamente ai propri interessi, mettendo sistematicamente il bene della Lazio in secondo piano. Non so, mi fanno tutti piuttosto schifo: ho una stima verso la quasi totalità dei professionisti che ad oggi lavorano per la Lazio ormai prossima allo 0.
Servirebbe una vera e propria pulizia generale che parta dalla testa, ma siccome questa non avverrà, anche l'uscita di quel personaggio tossico che è LA temo che non comporterà alcun stravolgimento positivo. Anzi, paradossalmente rischia di essere quasi distruttiva, abbassando ulteriormente il tasso tecnico già mediocre della squadra in presenza di una dirigenza che non mi sembra in grado di gestire adeguatamente le pesanti uscite estive che si stanno prospettando.