MODENA, 5 agosto - La Juve ha deciso di usare il pugno duro con i giocatori che rifiutano il trasferimento. Provvedimento di ferro contro coloro che intralciano la politica societaria e il mercato creando notevoli danni economici e di immagine. Nel mese di agosto che concluderà il mercato il club torinese potrebbe essere costretto a prendere provvedimenti pesantissimi nei confronti di giocatori importanti e di nome che non rientrano più nelle strategie e nei programmi del club. Tutta la Juve - tranne qualche eccezione (Chiellini, Del Piero) - è praticamente in vendita, ma ciò non vuol dire che tutti i bianconeri lasceranno Torino. Vuol dire semplicemente che di fronte a offerte vantaggiose, la società ha deciso di vendere per risparmiare ingaggi stratosferici non più in linea con i tempi e per garantirsi risorse in più sul mercato. La Juve attualmente è impegnata con tredici giocatori ( vedi tabella) per stipendi pari a 142,40 milioni. Una voragine che deve essere sanata in pochi mesi.
FUORI - Camoranesi, Grosso, Salihamidzic, Zebina, Grygera, Poulsen: questi sei bianconeri sono praticamente già fuori squadra. Tutti hanno rifiutato trasferimenti onorevoli sia da un punto di vista tecnico che economico creando al dg Marotta un mucchio di problemi. Se succederà ancora i diretti interessati resteranno alla Juve pagati regolarmente ma in buona sostanza fuori squadra e mai convocati. Rischiano di finire prematuramente molte carriere. Al gruppo si potrebbero aggiungere altri giocatori anche di grande nome. Il primo effetto di questo giro di vite per adesso rimasto all'interno delle mura di Vinovo è il cambio di rotta di Poulsen. Sino a 48 ore fa lui e il suo agente avevano detto che non avrebbero mai preso in considerazione una cessione ma ora stanno trattando con il Liverpool. I reds sono pronti a versare nelle cassedella Juve 6 milioni per il danese che - vale la pena ricordarlo - guadagna 3,3 milioni netti con un contratto in scadenza nel 2012. Stesso discorso per Camoranesi che ha rifiutato nei giorni scorsi Hercules Alicante, River Plate, Olympiakos, Paris Saint Germain, ma che adesso è sceso a più miti consiglio visto che ieri il suo agente Sergio Fortunato ha usato toni molto concilianti: «Il Birmingham ha fatto una proposta ufficiale, ora sta alla Juve decidere». Insomma,l'azzurro sta galoppando verso l'Inghilterra per non rischiare di star fermo sino agiugno.
C'ha torto pure a juventinità!!! :x
Ho letto che pure le merde hanno simili scenari. Solo che i loro sono, per ora, definiti 'epurati' e non dissidenti. Riportato da un quotidiano romano oggi.
Citazione di: seagull il 05 Ago 2010, 12:01
Ho letto che pure le merde hanno simili scenari. Solo che i loro sono, per ora, definiti 'epurati' e non dissidenti. Riportato da un quotidiano romano oggi.
Se non ricordo male anche i nostri due anni fa venivano chiamati "epurati", lo scorso anno erano "dissidenti" invece.
Credo che per alcune leggi di giornalismo sportivo a me sconosciute, prima bisogna avere in squadra degli epurati, che solo nella stagione successiva si trasformeranno in dissidenti.
Il terzo anno che diventano, terroristi?
Citazione di: seagull il 05 Ago 2010, 12:01
Ho letto che pure le merde hanno simili scenari. Solo che i loro sono, per ora, definiti 'epurati' e non dissidenti. Riportato da un quotidiano romano oggi.
perchè la rioma non se dissidia, se ama!