Ma sta pallottola...

Aperto da BoyRM76, 20 Mag 2010, 18:43

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BoyRM76

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...a Lotito, l'hanno mandata:

- PER FARGLI BATTERE L'INTER (come ha detto lui fin da tutte le prime interviste)

oppure

- PER NON FARGLI BATTERE L'INTER (come stanno dicendo da oggi tutti i giornali)

???

Da oggi le minacce di morte a Lotito se la Lazio non avesse battuto l'Inter sembrano trascritte in maniera esattamente contraria dai giornali rispetto a come erano uscite inizialmente...il che ovviamente rimette la Lazio e i Laziali sul banco degli imputati, quando saremmo parte lesa se fosse vera la prima versione e sul banco degli imputati di sicuro ci andrebbero i giallozozzi.

Voi cosa ci avete capito? Qual'è la versione vera? (se mai c'è del vero in questa vicenda)
:?

RubinCarter

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La versione vera e ufficiale denunciata dalla Lazio alla Digos è che hanno invitato la Lazio a battere l'inter.

cosmo

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La versione vera, l'unica è quella che ha confermato oggi Stefano De Martino.
E' stata inviata una busta contenente una pallottola al Presidente Lotito e nella busta c'era scritto: "Se non battete l'Inter sei finito".
Punto.

eaglefly1978

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CitazioneLa polemica che è seguita all'incontro di calcio Lazio-Inter di ieri costituisce occasione per riprendere alcuni temi sui quali la Lazio, ed il suo Presidente, si sono costantemente impegnati in questi anni.
Abbiamo più volte ribadito la necessità che l'antagonismo sportivo rimanesse nei confini della dialettica civile, senza mai debordare in violenza verbale o fisica e senza offendere la dignità dell'avversario: invece abbiamo assistito a manifestazioni, specie in occasione dell'ultimo derby, che hanno profondamente ferito la tifoseria laziale e che hanno generato un clima di istigazione alla violenza che si è protratto per tutta la settimana.
A tali manifestazioni si è accompagnata la cassa di risonanza della stampa e delle radio locali; ci si è poi lasciati andare a vere e proprie minacce fisiche sia ai calciatori che al Presidente ed ai dirigenti della Lazio, creando un clima di tensione che ha profondamente danneggiato l'immagine dello sport nella capitale e nel paese. La Lazio ed il suo Presidente ne sono stati vittime destinate: si è arrivati alla minaccia di morte (se non battete l'Inter siete finiti) inviata per posta, accompagnata da proiettile di grosso calibro, ma non per questo la battaglia contro un tal modo di intendere l'antagonismo sportivo è stata abbandonata.
Stupisce, invece, che l'insulto e l'istigazione siano diventati bagaglio espressivo di dirigenti di altre società; riteniamo che il ruolo rivestito nel mondo del calcio debba costituire, sempre e comunque, un freno alla passione di parte e debba sempre prevalere, nel dirigente responsabile, il senso dell'istituzione e dell'esempio che le sue parole danno alla gente.
A chi tale responsabilità non ha avvertito diciamo che la Lazio ed i suoi tifosi non accettano insulti, palesi o insinuati; che la sportività e lealtà della Lazio e dei suoi giocatori non può essere messa in dubbio da nessuno; che chi ha alimentato la tensione con comportamenti antisportivi e violenti non ha alcuna veste per impartire giudizi o lezioni di sportività. A certi rappresentanti della classe politica che, dopo il degenerare delle polemiche, sono intervenuti con dichiarazioni pubbliche, la Lazio ricorda che la contesa sportiva non vuole invasioni di campo, da qualunque parte provengano; piuttosto la politica dovrebbe darsi carico di intervenire sugli aspetti collaterali allo sport, dando alle società gli strumenti giuridici per garantire l'ordine a chi assiste alle partite, alle forze dell'ordine la possibilità di controllare i violenti ed isolarli, al giudice il potere di rendere effettivo il suo intervento dissuasivo nei confronti di chi va allo stadio solo per creare disordine. La Lazio non deve chiedere scusa a nessuno; deve piuttosto ricevere le scuse da parte di chi, ignorando le proprie responsabilità, ha lanciato sugli altri colpe inesistenti.           

    S.S.Lazio S.p.A.     

FONTE: http://www.sslazio.it/cms/view/home/news/archivio/elenco_news/comunicato/s152/c3740

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saramago

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Lazionetter
* 2.187
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Citazione di: cosmo il 20 Mag 2010, 18:46
La versione vera, l'unica è quella che ha confermato oggi Stefano De Martino.
E' stata inviata una busta contenente una pallottola al Presidente Lotito e nella busta c'era scritto: "Se non battete l'Inter sei finito".
Punto.

e allora mi chiedo com'è possibile che giornali e tv continuino a distorcere la realtà.

cosmo

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Lazionetter
* 7.188
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Citazione di: saramago il 20 Mag 2010, 18:52
e allora mi chiedo com'è possibile che giornali e tv continuino a distorcere la realtà.

Beh, Saramago, ormai dovresti aver fatto il callo pure tu allo scempio mediatico a cui siamo costretti ad assistere quotidianamente ai danni della nostra Lazio.
Provo a fare una sintesi: alla reuma e al loro universo mafioso serve una scusa per giustificare il fallimento di un traguardo che sembrava raggiunto.
E non si placano davanti a nulla, provano tutte le strade, tutti i rivoli della malafede pur di non accettare la verità, contando sulla connivenza di manovali mafiosi prestati all'editoria.
Per cui, basta togliere o aggiungere un "non", caricare in homepage e il gioco è fatto; tanto ci sarà sempre un giudice pronto ad aprire un'inchiesta.
E il loro immaginario calcistico continua a devastarsi, creando una storia che non c'è.
Come il gol di turone, anche questa partita la porteranno avanti per anni.

saramago

Sostenitore
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Lazionetter
* 2.187
Registrato
Citazione di: cosmo il 20 Mag 2010, 18:56
Beh, Saramago, ormai dovresti aver fatto il callo pure tu allo scempio mediatico a cui siamo costretti ad assistere quotidianamente ai danni della nostra Lazio.
Provo a fare una sintesi: alla reuma e al loro universo mafioso serve una scusa per giustificare il fallimento di un traguardo che sembrava raggiunto.
E non si placano davanti a nulla, provano tutte le strade, tutti i rivoli della malafede pur di non accettare la verità, contando sulla connivenza di manovali mafiosi prestati all'editoria.
Per cui, basta togliere o aggiungere un "non", caricare in homepage e il gioco è fatto; tanto ci sarà sempre un giudice pronto ad aprire un'inchiesta.
E il loro immaginario calcistico continua a devastarsi, creando una storia che non c'è.
Come il gol di turone, anche questa partita la porteranno avanti per anni.

certo cosmo,
non mi meraviglio più di niente. ma sta cosa mi sembra pazzesca, kafkiana.
stemmerde.

aquilante

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Lazionetter
* 2.766
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o come lo sputo di povlsen al capitano
caressa ancora la racconta così

il gol di turone, il liverpool, il lecce, gli arbitri che li fanno fuori in coppa, e moggi, damato, Lazio-inter
io sto rivalutando italo foschi, pensa che vita monotona se non ci fossero

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Mauler

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Ma...visto che volavano vince' lo scudetto e pure mannacce in serie B...secondo me era per il pareggio.

falco67

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Oggi rettifica del messaggero

Kebab

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Questa è stata la mistificazione più vergognosa de tutti sti giorni... per me la maggior parte di chi continuava a sbaglià SAPEVA BENISSIMO che i lsignificato era l'opposto di quello che gli davano (lo sappiamo noi che non siamo [o almeno ce ne sono in pochi] giornalisti!) però ha continuato a cavalcare la cosa per mette ulteriore carne al fuoco.


rio2

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* 9.279
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io conosco un solo comunicatore che gioca con le pallottole e non e' della Lazio...........

detto questo, intanto il sasso e' lanciato, oramai se chiedi ad un romanista o ad uno che non tifa per le Romane la pallottola era di marca Laziale per far perdere la Lazio,anzi piu' di un Laziale c'e' cascato e ci ha creduto prendendo per oro colato le parole dei giornali, una rettifica in microcaratteri a pagina xx serve solo a pararsi il c..o in tribunale.

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